PENSAVO A QUEL MOMENTO UNICO, IRRIPETIBILE, IN CUI I DESTINI SI INCROCIANO.
DUE PERSONE L’UNA ALL’ALTRA ESTRANEE FINISCONO COL CONVERGERE NEL MEDESIMO PUNTO, NEL MEDESIMO ISTANTE.
DEVE ESSERCI UNA SORTA DI MAGIA A GOVERNARE IL LORO MISTERIOSO IBRIDARSI.
… SOLO L’ANIMA NOSTRA E’ DEPOSITARIA DI QUEL SACRO ARCANO.

Françoise de Felice

Gordon Cheung
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NEL MIO CUORE
“Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde piu’ nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva gia’ morto,
piegato sul botro.
E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
piu’ azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.”
(Salvatore Quasimodo)

Matteo Massagrande
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“Se mi vedessero stare in piedi
immobile, in mezzo
ai miei fiori, come
in questo istante,
penserebbero che
sto tenendo loro una lezione. Invece
sono io che ascolto
e loro che parlano.
Lì, in mezzo a loro,
mi insegnano la luce.”
(Nikifòros Vrettàkos)

Gelena Pavlenko
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NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

Waters of March · Jane Monheit
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TWIGGY’S EYES

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CIO’ CHE SI E’, SI E’
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VENERE E MARTE DI ANTONIO CANOVA
“E ti bacio, ti bacio,
paradisiaca,
ti scopro tutta lentamente
come scopriva il primo uomo un altro
Eden minore, un’altra ombra,
senza paura che tu muoia o esca
dall’eterno giardino e ti si veda,
in giro per le strade della terra,
nelle vesti di donna, al nostro fianco.
Perché il tuo corpo eccelso, teso e nudo,
mai ti farà visibile. Soltanto,
nelle notti innevate,
può nasconderti meglio e per un tempo
che a volte si confonde con la vita,
veloce come passa, farsi carne,
e inventare una favola:
che uno crede che esiste, che lo stringe,
che è capace d’amore. E che lo ama.”
(Pedro Salinas)
On the nature of daylight – Max Richter
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Alessandro Sieni
“LA VELOCITÀ DELL’ESPOSIZIONE
Si sta avvicinando il momento nel quale la realtà dovrà essere vista per ciò che è…
A grandi passi…
Sarà difficile per alcuni, incredibile per altri, devastante per altri ancora….
Per tutti, in ogni caso, inevitabile….
La velocità con cui la Verità salirà in superficie, aumenterà esponenzialmente.
L’”esposizione” massiva di tutto ciò che è stato nascosto ne sarà il potente motore….
Sta già accadendo….proprio ora…davanti a voi..
Non temete questa velocità…siete pronti a sostenerla..
Lasciate che il vostro emisfero destro vi mostri la Verità….
Le immagini che vedrete in questo video, se farete appello alla potenza del vostro cervello destro, collegheranno tutto ciò che, in fondo, già sapete…ma che non volete vedere…
Qui c’è tutto….
Qui potrete collegare tutto….
È un modo…non l’unico…
Perché da qui in poi l’unico vero modo..sarete Voi!”
°
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STABLE MOOD PRIMAVERILE … E STO PURE ASSUMENDO GING SENG DAL PRIMO MARZO … 👀🙈😬 …

Kanako Oguma
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Barbara Regina Dietzsch

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Andrea Kowch

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My ever changing moods · The Style Council
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Gabriele Münter

Edward Burra

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“Portami con te nel mattino vivace
le reni rotte l’occhio sveglio appoggiato
al tuo fianco di donna che cammina
come fa l’amore,
sono gli ultimi giorni dell’inverno
a bagnarci le mani e i camini
fumano più del necessario in una
stagione così tiepida,
ma lascia che vadano in malora
economia e sobrietà,
si consumino le scorte
della città e della nazione
se il cielo offuscandosi, e poi
schiarendo per un sole più forte,
ci saremo trovati
là dove vita e morte hanno una sosta,
sfavilla il mezzogiorno, lamiera
che è azzurra ormai
senza residui e sopra
calmi uccelli camminano non volano.”
(Attilio Bertolucci)

Koloman Moser
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“Non vinci contro le emozioni.
Impari a non esserne guidato.
Ci sono momenti in cui senti tutto troppo forte.
La rabbia. La paura. L’impulso di reagire subito.
Ed è lì che molti si perdono: non perché provano troppo, ma perché lasciano che sia l’emozione a decidere al posto loro.
Le emozioni sono onde.
Se le rincorri, ti travolgono.
Se impari a reggerle, smettono di comandarti.
La vera forza non è non crollare mai.
È restare lucido anche quando dentro si muove tutto.
E allora non vinci perché senti meno.
Vinci perché scegli meglio.”
(Charlie Fantechi)

Sarah Jarrett
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“È una specie di amore, no?
Come la tazza contiene il tè,
come la sedia sta solida e salda sulle gambe,
come il terreno riceve la suola delle scarpe
o le dita dei piedi.
Ho pensato alla pazienza
delle cose comuni, come i vestiti
attendono rispettosamente negli armadi
e il sapone si asciuga discretamente sul piattino,
e gli asciugamani assorbono l’umidità
della pelle della schiena.
E l’adorabile ripetizione delle scale.
E cosa c’è di più generoso di una finestra?”
(Pat Schneider)

By Dòmhnall Óg
***
“Il mio modo di amarti è semplice:
ti stringo a me
come se ci fosse un po’ di giustizia nel mio cuore
e io te la potessi dare con il corpo.
Quando ti scompiglio i capelli
qualcosa di bello si forma nelle mie mani.
E quasi non so di più. Io desidero solo
stare con te in pace e stare in pace
con un dovere sconosciuto
che talvolta pesa anche nel mio cuore”
(Antonio Gamoneda)

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“Del resto succede così
anche a tutti gli alberi del mondo
a loro che sentivano ogni minimo volo
che vedevano di ogni mattino la luce
e di ogni imbrunire le ombre
che pativano a noi non visibili dolori.
E del resto succede così anche ai fiori
uno a uno i petali lasciano i loro steli
ci vogliono tutti più leggeri possibile –
i Cieli”
(Vivian Lamarque)

Claude Monet
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MONDAY IS HERE :))
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Tale of moonlight (1968)
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SUNDAY … POLITICALLY INCORRECT … 😎 … ;DDD
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Michel Legrand & Nana Mouskouri – Quand on s’aime
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HAIKU
“La campana del tempio tace,
ma il suono continua
ad uscire dai fiori.”
(Matsuo Basho)

By Katsuji Fukuda
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HAIKU
“Avendo succhiato profondo
in una dolce peonia
un’ape vola via dai suoi pelosi recessi.”
(Matsuo Basho)

Fukuda Suiko
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Natsukashi (Kinou) – Deebu
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TUTTE LE COSE CHE NON PIACCIONO A ME

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How would I know – Jordi Forniés
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“Mi espando e vivo
illegalmente
in aree che gli altri
non riconoscono reali.
Là mi fermo ed espongo
il mio mondo perseguitato,
là lo riproduco
con amarezza ribelle,
là lo affido
a un sole
senza forma, senza luce,
immobile,
personale.
Là accado.
A volte però
tutto questo s’arresta.
E mi restringo,
a forza rientro
(rassicurante)
nell’area ammessa
e legale,
nell’amarezza terrena.
E mi smentisco.”
(Kikí Dimulà)

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“Non tutti diventeranno frutto,
Splendono limpidi come schiuma rosa
Per l’azzurra fuga delle nubi.
Come fiori sbocciano i pensieri,
Cento al giorno –
Lasciali fiorire! Lascia alle cose il loro corso!
Non domandare del raccolto!
Occorrono anche giuoco e innocenza
E fiori in abbondanza,
Altrimenti il mondo ci sarebbe angusto
e la vita priva di piacere.”
Da “Il Canto degli Alberi”
(Hermann Hesse)

Massimo Barlettani
***
Matia Bazar: medley di successi da “Che combinazione” (1978)
***

***
“Quando morirò, vedrò la fodera del mondo.
L’altra parte, dietro l’uccello, la montagna, il tramonto.
Il vero significato che vorrà essere letto.
Ciò ch’era inconciliabile, si concilierà.
E sarà compreso ciò ch’era incomprensibile.
– Ma se non c’è una fodera del mondo?
Se il tordo sul ramo non è affatto un segno
ma solo un tordo sul ramo, se il giorno e la notte
si susseguono senza badare a un senso
e non c’è nulla sulla terra, oltre questa terra?
Se così fosse, resterebbe ancora la parola
suscitata una volta da effimere labbra,
che corre e corre, messaggero instancabile,
nei campi interstellari, nei vortici galattici
e protesta, chiama, grida.”
(Czesław Miłosz)

***
Achille Laugé

***
***
“Sono venuta da te
e non indosso gioielli
sono venuta da te
come sono veramente
senza cornice
senza falsità
sono venuta da te
come un’abitante della Terra.”
(Maram al-Masri)


***
CHE POI SI VEDE BENISSIMO QUANDO LE PERSONE NON SONO VERE, NON SONO SINCERE.
OGNI MINIMA ESPRESSIONE … TRADISCE IL RECITANTE.
OGGI HO AVUTO MODO DI PENSARLO SIA SUL FRECCIA ROSSA CHE SUL REGIONALE.
PRECLARA EVIDENZA DI QUANTO SIA UN’ATTITUDINE DIFFUSA.

***
C’E’ STATO UN TEMPO IN CUI SAPEVO VOLARE … E ANCORA C’E’

***
DA QUANDO ANCHE MIA SORELLA SIMONA HA LASCIATO, PREMATURAMENTE, IL SUO CORPO TERRENO, M’ INTERROGO, SEMPRE PIU’ INSISTENTEMENTE, SULLA MIA PARTENZA …, SUL COME AVVERRA’, SUL QUANDO, SUL TEMPO, CHE ANCORA MI RESTA, PER DARE CORPO E SOSTANZA AGLI IGNOTI COMPITI CHE LA MIA ANIMA SI E’ IMPARTITA, PER L’APPRENDIMENTO IN QUESTA ATTUALE ESISTENZA … SU AMATA GEA.

Sarah Jarrett
MY SISTER AND I
**
Rebecca Vincent

***
NON MI E’ PIACIUTO.
PROPRIO PER NIENTE.
IL BUON RECITATO DI FILIPPO TIMI E DI JASMINE TRINCA NON SALVA IL FILM DA UNA SCRITTURA ED UNA REGIA ANCORA IMMATURE.
QUESTO, PER ME.
***
Timothy Barr

***
Johann Sebastian Bach — Air (Suite orchestrale n. 3 in Re maggiore, BWV 1068)
Seiji Ozawa – NHK Symphony Orchestra
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Chopin Cello Sonata – Largo, Maurice Gendron and Mstislav Rostropovich
***
PROCEDERE CON LIEVE PASSO …
PROCEDERE :))
SIAMO CHIAMATI A QUESTO 🪽🌙🙏


Emil Nolde
***
“Nella tua notte
io solo ti vedo
colma di luce.
Ai miei occhi
poveri di storia
si rammenta
il gioco a mosca cieca
delle lucciole:
tu ed io
nel sonno degli ulivi.”
(Franco Costabile)
















Malcolm Liepke
***
“Ti ho vista camminare verso il sole
come pronta a volare.
Andavi, e non sapevi
di esser guardata:
il volto trepidante di speranza,
il passo in ritmi lievi.
Così tu andavi, su un tappeto di fiori
e, in ogni gesto,
eri tutta un grido d’amore,
verso il nido segreto dei tuoi sogni”
(Oreste Ferrari)

Katsuji Fukuda

***
Emil Nolde


***
Lucien Levy Dhurmer

Jeff Daniel Smith

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Georg Friedrich Händel / Johan Halvorsen – Passacaglia
HWV 432
Scott MacIsaac – solo piano
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Forever blue – Swing Out Sisters
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“”Nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi.”
(Charles Baudelaire)

Malers Alexandre Cabanel
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Salvador Dali

Cameron Bailey

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“L’amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione,
e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana.”
(Elsa Morante)

Geliy Mikhailovich Korzhev
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“La tua vita è la tua vita
non lasciare che le batoste
la sbattano nella cantina
dell’arrendevolezza.
Stai in guardia
ci sono delle uscite
da qualche parte c’è luce
forse non sarà una gran luce
ma la vince sulle tenebre.
Stai in guardia
gli dei ti offriranno
delle occasioni
riconoscile
afferrale
non puoi sconfiggere la morte
ma puoi sconfiggere la morte
nella vita, qualche volta
e più impari a farlo di frequente,
più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita
sappilo finché ce l’hai
tu sei meraviglioso
gli dei aspettano di compiacersi
in te.”
(Charles Bukowski)

Alex Katz

Kazuya Sakai
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IN ROMAGNA, I GELATI TE LI DANNO ANCORA VERI.
NON STA ROBETTA STITICA CHE TI PROPINANO A MILANO.
SEMPRE CHE TU TI SIA VENDUTO ALMENO UN RENE 🙈

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Erin Hanson

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ALLA FINE, GLI INDUMENTI CHE INDOSSO PIU’ VOLENTIERI, CHE MEGLIO MI RAPPRESENTANO, SONO UN PAIO DI JEANS E DELLE SCARPE DA GINNASTICA.
GIOCO CON LE FORME E CON I COLORI, MA LA MIA ESSENZA E’ SEMPLICE, ESSENZIALE.
POCO E NIENTE HA A CHE FARE CON I CLICHE’ SUL FEMMINILE CHE IMPERANO SU QUESTO PIANETA, NELL’EPOCA ATTUALE.
ANCORA MENO HA A CHE FARE CON IL TRANSITO DELLE MODE, CON L’INDIRIZZO ESTERNO DEL GUSTO.

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PICKING UP THROUGH THE TWENTIETH CENTURY, WITH MY NIECE ❤️











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GRACE IS A STATE OF MIND

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A thousand years – Sting
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The Style Council – The whole point of no return
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MI E’ MANCATO IL PRIVILEGIO DELLA LINGUA ORIGINALE.
AD OGNI MODO, INFINE, DEVO PUR DIRE CHE IL DOPPIAGGIO NON E’ UNO DEI PEGGIORI.
UN FILM DI DURA NARRATIVA.
… NON ESISTE LEVITA’ NELLE ESISTENZE DI QUESTE GENTI CHE NAVIGANO SULLE TUMULTUOSE ACQUE DELL’IRAQ DEGLI ANNI ’90.
NON ESISTE PIETA’.
CLEMENZA.
NON ADDOLCISCE LA TRAMA, L’AVER COSTRUITO LA STORIA ATTORNO ALLA PUREZZA DI DUE BAMBINI, RESI PRESTO ADULTI; UN’ ADULTITA’ SOPRAFFATTA DAGLI EVENTI, DALLA MISERIA, DALLE GUERRE, DALLE FEROCI DERIVE DI SENSO DI UN REGIME DITTATORIALE.
LA VITA NON E’ BUONA.
LA VITA NON E’ CATTIVA.
NON E’ GIUSTA E NON E’ INGIUSTA, SECONDO LE REGOLE DELLO SPIRITO.
ESSA E’ IL SEMPLICE CANOVACCIO SCELTO DALL’ANIMA, PER LA NECESSITA’ DI ASCESA.
A QUELLA DI QUESTE DUE CREATURE, IL DESTINO VOLUTO NON FA SCONTI.
ENORMI OCCHI SCURI SPALANCATI SU UNA FINE … CHE E’ NUOVO INZIO.
***
NON E’ UNA GENITORIALITA’ BIOLOGICA A FARE UN PADRE, A FARE UNA MADRE.
IN OGNI FAMIGLIA, ABITANO, PER PROVA ANIMICA, DEI VAMPIRI.
SPESSO SI ANNIDANO NEI RUOLI CHE PIU’ SAREBBERO TITOLATI AL SACRO.
SONO E SARO’ IO LO SCUDO TRA COSTORO E I MIEI NIPOTI.
… SONO SCESA CON UNA SPADA.
A QUESTO, IN PRIMIS, MI E’ SERVITA, … MI SERVIRA’.

***
Tina Modotti

***
“La poesia fu una folgorazione.
Mi resi conto del suo potere miracoloso:
ti fa parlare con uno che è morto da duecento anni,
o con un altro che non incontrerai mai”
(Gino Paoli)
*
“L’arte è bisogno.
E allora son tornato di corsa sul mio ramo.
Solo, sulla mia pancia a scrivere canzoni.
Se la gente le vuole le canto volentieri, se non le vorrà più le canterò agli amici, al mio amore.”
(Gino Paoli)
Il cielo in una stanza · Gino Paoli
***
Bodies of water • Cosmo Sheldrake
***
MY SISTER AND I

Carmen McNall
***
“Che forza insolente hanno i fiori.
Pompano il colore per tutta
la camera. Ridono così forte
nel morire. Tornano sempre.
Ah! fiori! Chi non vi sa
è perduto in un grigio disordine
crollato nel lato d’ombra della specie.
Voi, lezione somma
per sfumatura e dono.”
(Mariangela Gualtieri)

Max Ernst
***
Ayumu Matsuoka


















***
Anna Perlin

***
DUE FILM, ENTRAMBI MERITEVOLI.
SEBBENE ASSAI DIVERSI.
L’UNO, UNA PELLICOLA ESTREMAMENTE INTELLETTUALIZZATA, ALLA MANIERA FRANCESE; RACCONTA DELLA MESSA IN OPERA, APPARENTEMENTE ANARCHICA E SBILENCA, DI UNO DI QUEI FILM CHE DIVENNERO, POI, SIMBOLO DELLA NOUVELLE VAGUE PARIGINA (“FINO ALL’ULTIO RESPIRO”) PER LA REGIA, PRIMA, DI JEAN-LUC GODARD.
E’ UN FILM CHE RIDONDA, TUTTO, DI DOGMI INTERIORI, CONCETTUALIZZATI IN QUEL MOVIMENTO DI PENSIERO, DI FINE ANNI ’50, CHE RIVOLUZIONO’ IL MODO DI CONCEPIRE E FARE CINEMA.
L’ALTRO, DI FINE E DELICATO INTIMISMO ECUMENICO, PROVA A RACCONTARE, A MIO AVVISO RIUSCENDOCI, LE TORMENTE, INTERIORI E FATTUALI, DI QUANTI, POCHI, ESPONGONO LA PROPRIA ESISTENZA AI PIU’ ALTI VENTI.
VENTI CHE DISTRUGGONO, CHE SPAZZANO VIA VECCHIE IDENTITA’ STANTIE, PER FAR SPAZIO AD UN NUOVO NASCERE, PIU’ VERO E CONSAPEVOLE; PAGANDONE, NEL RACCONTO QUI ESPOSTO, SECONDO LE LOGICHE DEL VIVERE COMUNE, UN PREZZO ALTISSIMO.
EPPURE, RESISTENDO; DIFENDENDO, CON SOMMESSO GRIDO, IL PROPRIO NUCLEO SACRO…
DI ISPIRATA GRAZIA L’INTERPRETAZIONE DI PAUL MARQUET.
***
Milano city

°°°°°°
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Gian Marco Landi:
UNA VITTORIA DI PIRRO
“Non pensavo possibile che ci fosse un livello di superficialità così alto tra tra le élite intellettuali dei magistrati e della sinistra italiana, e ammetto che mi sono totalmente sbagliato. Ci sono vittorie che non si dovrebbero mai nemmeno cercare di ottenere, non solo perché sono sbagliate, ma perché sono l’anticamera di un inferno che si aprirà sotto i piedi di chi le ha ottenute. Questi non si rendono conto di cosa hanno fatto. Una vittoria elettorale, ottenuta con le mistificazioni e le opere mediatiche oscene, se non è protetta a livello internazionale si ritorcerà contro i vincitori. Storicamente la gran parte dei magistrati italiani si è costituita in una forza sopra la politica, ed ha conquistato man mano, grazie ad una base giuridica creata nel 1941 dal Fascismo, un potere abusivo che ha accresciuto e attraverso cui, a partire dal 1992, ha letteralmente ucciso la DC e il PSI, e quindi la piena sovranità del Parlamento italiano. In una stagione di cessione di sovranità all’UE, questa cosa si poteva fare, ma ora la stagione è cambiata. Giova considerare che il referendum è stato un successone per il fronte del No soprattutto nelle regioni che furono le più nere e rosse d’Italia (Emilia Romagna e Toscana), oltre che in Sicilia, la regione funestata dalle mafie asservite alle massonerie londinesi e dove furono ammazzati Falcone e Borsellino. Ma il colpo di stato dei magistrati contro la Prima Repubblica, culminato nel 1992 proprio uccidendo i due magistrati esemplari di vittime del settarismo giudiziario funzionale al Mondialismo, era stato ordinato dall’Alta Finanza per mandare al governo in Italia una schiera di puttane al loro servizio nella Seconda Repubblica. Essi poterono fare carne di porco con i diritti, le Libertà e gli averi del Popolo italiano, con il pieno appoggio delle correnti giudiziarie, e questo fenomeno è stato esposto al suo massimo con la Psicopandemia del WEF nel 2020, con il governo Conte e i Dpcm sovracostituzionali. Il potere attuato abusivamente dalle Procure ieri bisognava restituirlo al Diritto puro e ad una sfera di Giustizia ideale, non solo perché sarebbe stato sano farlo, ma perché l’Alta Finanza anglosionista al vertice del WEF, oggi è una bestia sanguinate messa all’angolo, e i suoi poteri mondialisti sono stati quasi del tutto divelti. I poteri forti che verrano fuori nei prossimi anni saranno di altri tipi e forme, e quindi chi proteggerà il carrozzone di magistrati quando a scatenare la bestia ( l’R complex del popolino) saranno forze più grandi di quelle italiane? Questi magistrati si sono dimostrati veramente idioti e se non hanno ceduto il loro potere abusivo sulla Giustizia politica con grazia, significa che verrà strappato loro con forza e brutalità. Eppure le posizioni cambiate di gente di ex apparati pesanti come Di Pietro o Minniti, avrebbe dovuto suscitare maggiore prudenza nello scatenare la bestia nel popolino. Eppure quella Sinistra PD che ha governato per anni senza avere i voti, dovrebbe sapere meglio di tutti che nella sostanza i voti si pesano e non si contano, come invece è nelle apparenze. Perciò, in questo preciso senso, le dimissioni del presidente dell’ANM prima della chiusura delle urne, ha suonato come una lugubre campana a morte dei vincitori referendari.
Tuttavia ciò non esime il Governo Meloni dal
ricevere critiche. I tempi in politica sono importanti ed un referendum è una battaglia d’informazione narrata da attori a Sistema, cioè con le armi di esemplificazioni efficaci mediaticamente, sebbene menzognere. Questa battaglia è stata persa da chi, ad esempio, avrebbe dovuto mobilitare in battaglia tante persone con delle capacità dialettiche mesi prima, e non l’ultimo giorno, come nel mio caso personale. Non è bastato far vincere il “Si” di Sal Da Vinci, o rispolverare il paradigmatico caso di Giustizia infame per il povero David Rossi dalle Iene, oppure far uscire la bella fiction su Tortora.
Il Campo largo con operazioni di grande afflato mediatico come quella di Francesca Albanese, è riuscito a far andare al trotto nel Sistema sui Social media una scuderia di asini No Vax, precedentemente fermi ai box dell’Astensione. Che bravi quelli che non si sono vaccinati come me, ma che ieri hanno protetto la preoccupata Beatrice Lorenzin, e la casta dei magistrati che ha coperto le infamie commesse durante la Psicopandemia. Comunque, secondo me, la Riforma si sarebbe dovuto presentare ad inizio 2028 scommettendo sulla vittoria di Vance e dopo la vittoria alle politiche del 2027, assicurandosi l’appoggio di gran parte dei media, che si sta iniziando ora a bonificare.
Il 4 marzo scorso la Stampa di Torino è stata venduta a Sae (potentato mediatico vicino ai Maga) e oggi tocca agli Elkann. I Rothschild italiani hanno capito le antifone della guerra tra Iran e Israele con Hormuz bloccato, ma solo per i flussi di petrolio via Swift, ed infatti hanno ceduto Gedi (Radio Deejay, Radio Capital, HuffPost Italia, Repubblica) al gruppo Antenna guidato dal greco Theodore Kyriakou, un greco vicinissimo a Trump e con il dente avvelenato contro le tecnocrazie UE che affossarono la Grecia pochi anni fa.
Ieri sera passeggiando per Bologna ho visto una folla cantare Bella Ciao in Piazza. Mi sarei unito a loro a festeggiare perché Abbiano Vinto Noi, anche se loro, quelli che cantano una canzone Yiddish (il nocciolo della sinistra israeliana e del sionismo) che non capiscono energeticamente cosa costituisca, non lo sanno.
Una mattina, chissà, si sveglieranno guardandosi dentro anche loro, e non troveranno più l’invasore, ma il loro deserto di buone idee, di Spirito, di onestà di Cuore e di Verità.”
°
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A BUON INTENDITORE … POCHE PAROLE. … 🙈👀😬 …
L’IMPORTANTE E’ NON DEMOTIVARSI, E RIPARTIRE, DI SLANCIO, DAI BUONI PROPOSITI 🙏🏼

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Sister moon – Bob Belden & Phil Perry & Bobby Watson
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Howard Pyle

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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE” …

Andrea Kowch
***
MOONING …


Sister moon – Sting
Éric Gill

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OGGI GRANDI PULIZIE, CHE DOMANI ARRIVA LA MIA PULCINA A MILANO :))
LA SUDDETTA PULCINA SAREBBE, POI, MIA NIPOTE ALICE :))
AMA MILANO E AMA IL MIO MINI APPARTAMENTO.
AMORI, PARIMENTI, MIEI :))

***
IL MIO ASCENDENTE CADE NELLA TERZA DECADE DELLA BILANCIA E SI ESTENDE, CON GRANDE AMPIEZZA NEL SEGNO DELLO SCORPIONE.
OGGI, PER ETA’ ANAGRAFICA, SONO PER CERTO PASSATA SOTTO L’EGIDA SCORPIONICA.
EPPURE, IN INERENZA AL SIGNIFICATO DI TALI CASE ZODIACALI, L’ESPERIENZA DI QUESTA MIA VITA TERRENA MI HA PORTATA A COMPIERE IL PERCORSO INVERSO: DALLO STURM UND DRANG SCORPIONICO ALLA RICERCA DELL’EQUILIBRIO BILANCINO, DELL’ INTRINSECA ARMONIA NEGLI ACCADIMENTI, ANCHE TRA I TURBINOSI VENTI DI VIOLENTA PROCELLA.
AVENDO, CREDO, COMPRESO CHE LA TEMPESTA SOFFIA SOLO IN SUPERFICIE.
NELLE PROFONDITA’, NEGLI ABISSI … REGNA … IL SILENZIO, LA RICERCA DEL PRORIO CENTRO, … DEL DESIATO … AMORE DI SE’.
PER TANTI, TROPPI DOLORI, QUESTO, FORSE, HO APPRESO.

***
CI SONO PERSONE CHE COLONIZZANO LA VITA DI QUALCUN ALTRO CON ATTEGGIAMENTO SIMIL PARASSITARIO, SENTENDOSI NEL PIENO TITOLO, DIRITTO, LICEITA’ DI FARLO.
COSE COME QUESTE, IO, PROPRIO, NON RIESCO A COMPRENDERLE …

***
Shionari – Clannad
Painting by Catherine Kirkwood
°°°°°°
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Milano city


***
La falena e la candela · Radiodervish
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IO NON SONO BELLA, AD ESEMPIO.
NON PER I CANONI DI PERFEZIONE FISICA DI QUESTA REALTA’ TERRENA IN CUI SONO DISCESA.
MA LA BELLEZZA DIVINA … MI ABITA.
PER L’ ANIMA ANTICA CHE VESTO.
… PER QUESTO, SUSSURRO PAROLE DOLCI AGLI ALBERI.
PER QUESTO, MI INCHINO DINNANZI ALLA BIANCA MARGHERITA.

***
PICCOLI SEGNI.
LIEVI TRACCE.
NEL NOME DI CIO’ CHE E’ SACRO ALL’ANIMA.
IN SILENZIO.
SENZA FAR RUMORE.
SENZA DISTURBARE.
CHE CREA OLTRAGGIO ALL’AMORE … LA MANIPOLAZIONE DI UN CUORE ALTRUI, CREARGLI INDIRIZZO.
CHE NULLA PIU’ CONTA, AD OGNI ESPERITA VITA, DELLO SCEGLIERSI IL PROPRIO FATO.
SOLO QUESTO DETERMINERA’ CIO’ CHE AVREMO APPRESO E QUANTO ANCORA RESTA DA APPRENDERE.

Irma Stern
***
“Mucchi di mondi, grappoli di stelle…
sfoggio di universo mica per noi…
Stiamo vicini… pelle contro pelle…
e poi, mia vita, salvati se puoi!”
(Patrizia Valduga)

Melissa Rey
***
Asfur · Radiodervish
***
CIO’ CHE SI E’, SI E’

Michael Cheval

***
Albrecht Dürer

***
QUELLI CHE RIENTRANO DALLE CAMPAGNE … PER VOTARE “SI'” :))

***
Catherine Hyde

***
I MIEI (PIU’ EVIDENTI) PUNTI DEBOLI.
LI’ DOVE IO SOMATIZZO:
PIEDI
STOMACO
GOLA
MUSCOLO TRAPEZIO SINISTRO.
… ORA, DOPO QUANTO MI E’ ACCADUTO NEL GENNAIO 2025, DOVREI DIRE ANCHE … SCHIENA.
… “MELIUS EST ABUNDARE QUAM DEFICERE” RECITEREBBE LA SAGGIA LOCUZIONE LATINA … E SI SA CHE IO AI “CLASSICI” NON SO PROPRIO DIRE DI NO. … ;DDD

***
PER I MIEI OCCHI
PER IL MIO CUORE
PER LA MIA ANIMA
… VOI SIETE … BELLISSIME … :)))

Spring – Romeo
MY LITTLE, PRECIOUS … GARDEN.
THANKS GOD, YOU HAVE CHOSEN ME.
… NON SIAMO NOI A SCEGLIERE LE CASE.
SONO LE CASE … A SCEGLIERCI.
°°°°°°
TRA QUANTI VOTERANNO SI’ AL REFERENDUM, ANCHE IO.

Giovanni Falcone
*
***

***

Moments in love · The Art Of Noise
***

The Kronos Quartet performs Clint Mansell’s “Requiem for a dream”
***
“Sono stata via settecento anni
ma nulla è cambiato.
Sempre gli stessi cori di stelle e acque
sempre lo stesso vento sparpaglia i semi
e lo stesso canto canta la madre.
Non bisogna preoccuparsi.
Verrò ancora.
Fiorisci, siepe
sii colma, limpida vasca.”
(Anna Achmatova )
Everywhere • Fleetwood Mac
***
“𝑆𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑙𝑜 𝑏𝑙𝑢
s𝑜𝑠𝑝𝑒𝑠𝑜 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜
cℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑠𝑢
q𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑛 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜 𝑡𝑜𝑛𝑑𝑜?
𝑁𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒
a𝑐𝑟𝑜𝑏𝑎𝑡𝑖 𝑎𝑔𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖
m𝑎 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑛𝑛𝑒
i𝑚𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖, 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖”
(Bruno Tognolini)

Sarah Jarrett
***
😊❤️

Radiohead•Weird fishes / Arpeggi
***
“A ogni incontro con la primavera
non so star quieta – sorge il desiderio
antico, un’ansia mista ad un’attesa
una promessa di bellezza
e una gara di tutto il mio essere
con qualcosa che in essa si nasconde.”
(Emily Dickinson)

Felice Casorati
***
21 MARZO.
EQUINOZIO DI PRIMAVERA.
FELICE 2026, NAVIGANTI! :))
IL NUOVO PRINCIPIA ORA.

Meredith Frampton
***
UNA TIRA L’ALTRA :))

***
IT’S A KIND OF MAGIC

A kind of magic – Queen
***
TROVA L’INTRUSO … :))))
Catherine Kirkwood

***
DA NOI SI DICE:” TCI’ PROPRI UN PATACA!”
ECCO, STAMATTINA, HO AVUTO MODO DI PENSARLO, BEN BENE, ALLA POMPA DELLA BENZINA.
***
By James Wainwright




***
“La poesia
è la farfalla che ti viene a trovare
quando ormai pensi
di aver dimenticato le ali.”
(Gianluigi Gherzi)

***
°°°°°°
“Fuori il sole
è fiorito sui rami,
sorridente
fra me che scrivo
e la parola niente.”
(Pierluigi Cappello)

***
Prelude – Flavia Vallega
***
NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

Hülya Özdemir
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“IO NON SONO UNA DONNA. SONO UNA COSA NEUTRA.
SONO UN BIMBO, UN PAGGIO E UNA DECISIONE ARDITA,
SONO UN RAGGIO RIDENTE DI SOLE SCARLATTO.
IO SONO UNA RETE PER TUTTI I PESCI VORACI,
SONO UN CALICE A ONORE DI TUTTE LE DONNE,
SONO UN PASSO VERSO IL CASO E LA PERDIZIONE,
SONO UN SALTO NELLA LIBERTA’ E NEL SE’…
IO SONO IL SUSSURRO DEL SANGUE NELL’ORECCHIO DELL’UOMO,
SONO UNA FEBBRE DELL’ANIMA, DELLA CARNE VOGLIA E RIFIUTO,
SONO UNA TARGA D’INGRESSO A NUOVI PARADISI.
IO SONO UNA FIAMMA, CHE CERCA VIVACE,
SONO UN’ACQUA, FONDA, MA AUDACE FINO AL GINOCCHIO,
SONO FUOCO E ACQUA IN RAPPORTO LEALE, E SENZA CONDIZIONI”
(Edith Södergran)

***
DALL’ ALBUM DEI RICORDI:
TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES!
«Temo i greci, anche quando recano doni».
… “Tacquero tutti: gli occhi intenti al viso di Enea pendevano dalle sue labbra. Dal suo posto d’onore, bene in vista, l’eroe cominciò in questi termini:
Regina, tu mi chiedi di rinnovare un dolore inesprimibile; mi ordini di dire come i Greci abbian distrutto Troia, le sue ricchezze, il suo regno degno di pianto e narrarti tutte le cose tristi che ho visto coi miei occhi ed alle quali tanto ho preso parte! Chi potrebbe trattenersi dalle lagrime a un tale racconto, fosse pure soldato del duro Ulisse o Mirmidone o Dolope? E già l’umida notte precipita dal cielo, le stelle, tramontando, ci persuadono al sonno. Ma se proprio desideri conoscere le nostre disgrazie ed ascoltare brevemente l’estrema sciagura di Troia, quantunque il mio animo inorridisca al ricordo e rilutti di fronte a così grave dolore, parlerò. “
(Eneide)
“Conticuere omnes intentique ora tenebant
inde toro pater Aeneas sic orsus ab alto:
Infandum, regina, iubes renovare dolorem,
Troianas ut opes et lamentabile regnum
eruerint Danai, quaeque ipse miserrima vidi
et quorum pars magna fui. Quis talia fando
Myrmidonum Dolopumve aut duri miles Ulixi
temperet a lacrimis? Et iam nox umida caelo
praecipitat suadentque cadentia sidera somnos.
Sed si tantus amor casus cognoscere nostros
et breviter Troiae supremum audire laborem,
quamquam animus meminisse horret luctuque refugit,
incipiam”
(Laocoön and his sons – Vatican Museum- detail)


***

Gravitational Forces (Slowed + Reverb) · The middle of nowhere · Drew J Lerdal
***
MY SISTER AND I

Arthur Prince Spear
***

***
Karma Police · Radiohead
***
°°°°°°
°°°°°°
Sergej Rachmaninoff – Piano Concerto No. 2 in C Minor, Op. 18 – III. Allegro scherzando
***
Barbara Regina Dietzsch

***
“TU SEI COME UNA TERRA
CHE NESSUNO HA MAI DETTO.
TU NON ATTENDI NULLA
SE NON LA PAROLA
CHE SGORGHERA’ DAL FONDO
COME UN FRUTTO TRA I RAMI.
C’E’ UN VENTO CHE TI GIUNGE.
COSE SECCHE E RIMORTE
T’INGOMBRANO E VANNO NEL VENTO.
MEMBRA E PAROLE ANTICHE.
TU TREMI NELL’ESTATE.
(Cesare Pavese)

***
Jessie Arms Botke

***
L’ASSUNTO E’ INTONSO

Paul Gauguin

Emil Nolde
***

***
Léon Spilliaert

***
“Tra le labbra e la voce, qualcosa va morendo.
Qualcosa che ha ali d’uccello, fatto d’angoscia e d’oblio.
Così come e reti non trattengono l’acqua.
Bambola mia, restano solo gocce tremanti.
Eppure, qualcosa canta tra queste parole fugaci.
Qualcosa canta, qualcosa sale fino alla mia avida bocca.
Oh poterti celebrare con tutte le parole della gioia.
Cantare, bruciare, fuggire, come un campanile nelle mani di un folle.
Mia triste tenerezza, in cosa muti all’improvviso?
Quando ho raggiunto il vertice più ardito e freddo
il mio cuore si chiude come un fiore notturno.
(Pablo Neruda)





Armen Aganesov
***
DALL’ALBUM DEI RICORDI:
QUANDO IL MITO ERA LEGGENDA, OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE SI ERGEVA, MAESTOSA, L’ISOLA DI ATLANTE.
PLATONE NE CANTO’ LA TRISTE FINE E L’IRA FUNESTA DI POSEIDONE, IL BENEFICO, DIO DI TUTTI I MARI, FIGLIO DI CRONOS, FRATELLO DI ZEUS.





































Bruce Mozert
***
DA BAMBINA, PER ANNI, HO FATTO IL MEDESIMO SOGNO:
IN PIEDI, SUL RAMO DI UN ALBERO, ATTENDEVO, INSIEME AD ALTRI BAMBINI, IL MIO TURNO … DELLA LEZIONE DI VOLO …
… C’E’ STATO UN TEMPO IN CUI SAPEVO VOLARE.
E ANCORA, C’E’.

Lisa Aisato
***
“Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio
che non sia per te.”
(Gabriele D’Annunzio)


Juliette Belmonte
***
Georges Rochegrosse

***
Violin Concerto in D Major: II. Andante – Grazioso – Lento espressivo – Andante lento · Anna Agafia · Bogotá Philharmonic Orchestra · Joachim Gustafsson · August Enna composer
°°°°°°
°°°°°°
Sarah Jarrett

***
Se tu m’ami (formerly attributed to Pergolesi) · Cecilia Bartoli · György Fischer
***
NEL NOME DEL SOL INVICTUS!

***
METTI, PER CASO, … IL SOLE

***
The world we knew (Over and over) · Herbert Rehbein & His Orchestra
°°°°°°
°°°°°°
Maria Brzozowska

***
Ainaki · Radiodervish
***
I SEGNI.
UNA PARTE DI ME ANCORA ATTENDE IL VOSTRO RITORNO …

Mariola Świgulska

QUANDO ARRIVARONO A FARMI VISITA.
A PORTARMI … IL MESSAGGIO.
***
“Tu hai tutto quello che negli altri
non c’è.
Tu hai anche me.”
(Franco Arminio)


Timothy Barr
***
“Li aveva risuscitati l’amore,
il cuore dell’uno
racchiudeva infinite fonti di vita
per l’altro”
(Fedor Dostoevskij)

Nickie Zimov

Steven McDonald
***
Spring is coming · Morunas
***
“Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde piu’ nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva gia’ morto,
piegato sul botro.
E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
piu’ azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.”
(Salvatore Quasimodo)


Achille Laugé
***
C’E’ BAMBAGIA NEL CIELO

TUTTO CIO’ CHE RESTA SEPOLTO IN NOI … VIVRA’, POI, SULLE NUVOLE? …
***
Barbara Kacicek

***
METTI, PER CASO, … IL SOLE

***

***
Robert Gillmor

***
°
PER ME, E’ “SI'”
il_parods
°
°°°°°°
Salvador Dalì

***
The Age of Innocence · Elmer Bernstein
***
Zanchevskaia Natalia




















***
“Ho tre mondi.
Il mare, il
cielo e i tuoi occhi.
Se li attraversassi tutti e tre,
potrei dirti dove finisce ciascuno di essi.
Il mare, lo so.
Il cielo, lo sospetto.
Non chiedermi
dei tuoi occhi.”
(Nikifòros Vrettàkos)

***
“Disegni nei miei occhi
la quiete del paesaggio.
Ridi
in mezzo alle foglie
come se illuminassi
alberi lanciati
al cielo.
Porgi amore
al crosciare delle rapide
perché questa poesia
sorga dalla terra.
Disegni nei miei occhi
la quiete del paesaggio”
(Francisco Véjar)

***
MONDAY IS HERE

***
GRAZIOSE DI PRIMA MATTINA … 👀🙈😁 … ;DDD
AND … MONDAY IS HERE :)))

***
Fifth Element (1997) – Luc Besson
Lucia di Iammermoor (feat. Inva Mula) – Eric Serra
***
Summertime – Ella Fitzgerald & Louis Armstrong
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“Non dare il tuo
sangue
a tutte le ferite.”
(Franco Arminio)

***
Alfred Edmund Brehm

***
“Ce l’avrai la primavera
se vieni qui alle siepi,
ai lunari dove sfogliamo
Pasque e margherite.
Dài preparati a danzare
lungo i prati incipriati,
nei porti delle voglie
e presto gira la chiave
del cielo da spalancare
tu che cuci aquiloni
e indossi arcobaleni,
che pennelli i giardini
con tavolozze di poesie.
Tu che innaffi il tuo castello
piantato dentro una favola.”
(Gianni Pollini)

***
Everything But The Girl – Missing

***
Dmitry Oleyn

***
“Non sappiamo. Non so.
Non è dato sapere con parole.
Solo il corpo sa. Sapienza di respiro.
Sapienza naturale di particelle
tenute insieme dalla circolazione.
Atomi piastrine aminoacidi
tessuti vitamine proteine
una distribuzione di funzioni
svolte perfettamente.
Ogni parte una precisa mansione.
E tutte insieme
dalla vetta degli occhi
sotto l’immensa volta della notte
per meccanico alzarsi della faccia
tutte le particelle insieme sobbalzano
un istante – quasi rammentando
una sgomentante felicità.”
(Mariangela Gualtieri)

Charlotte Baxter

***
Hans Zimmer – Cornfield Chase
***
“È questa l’ora che amo
l’ora intermedia, né di qui né di là.
È questo il momento in cui lavoro meglio
salgo le scale in due stati d’animo, in due mondi
lasciando giù qualcosa, prendendo con me qualcosa.
L’ora del cambiamento
della metamorfosi, delle instabilità che mutano forma.
E io vedo ciò che posso diventare.”
(Eavan Boland)

Nicoletta Tomas Caravia
***

***
I lie – David Lang
°°°°°°
°°°°°°
Black Casino and the Ghost – Son of the dust
***
Jo Grundy


°°°°°°
COSTUME E SOCIETA’
il_parods
°°°°°°

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“E’ di nuovo primavera.
La Terra è come un bambino che sa le poesie.”
(Rainer Maria Rilke)

Georgia Fo
***
OGNUNO DI NOI E’ PRECLARA ESPRESSIONE DI UNA DUALITA’.
IN OGNUNO DI NOI ALBERGA IL “SACRO”, ALBERGA IL “PROFANO”.


Victor Nizovtsev
***
“È sempre giugno sulla tua pelle.
lo ti guardo
con la bocca coperta,
ho sempre creduto che l’unica stagione fosse l’inverno.
Il mare sta salendo, sta bagnando anche le stelle.”
(Franco Arminio)

Eugene Spiro

Richard Thorn
***
“Non prendere mai alla leggera l’amore.
La verità è che la maggior parte della gente
non ha mai avuto la fortuna di amare qualcuno.”
(Ernest Hemingway)

Daria Petrilli

Giacomo Balla
***
“Questo bagno di lacrime felici
dove sono entrato
per virtú delle tue mani
per grazia delle tue labbra”
(Paul Eluard)

Egon Schiele
***
No promises – Icehouse
***

°°°°°°
°°°°°°
Intermission · Strawberry Guy
***
APPARTENGO AD UNA PICCOLO MONDO ANTICO … ED ALLE STELLE.


***
I SUONI MOLTO FORTI, AL MIO ORECCHIO DISARMONICI, CREANO IN ME UNA PROFONDA INQUIETUDINE INTERIORE, UN MALESSERE; DIREI, QUASI, … UN TIMORE.

Sarah Jarrett
***
Nicholas Hely Hutchinson

***
“Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.”
(Vincenzo Cardarelli)

***

***
Secret garden – Rolf Lovland
***
MY SISTER AND I

Elisabeth Chaplin
***
Moïse Kisling

***
“Immagina un respiro, un respiro di un vecchio, di un bambino, in un tempo qualsiasi, in un luogo qualsiasi, immagina noi due poggiati su questo respiro e lui felice di portarci in giro a vedere insieme
com’è la vita.”
(Franco Arminio)


Lorenzo Mattotti
***
“Quando vengo da te varie emozioni
sembrano possibili, poi ne spunta una, sconosciuta.”
(Franco Arminio)


Sergio Martinez
***
“Quando tu sei nuda,
quando sei vicina,
odora di rose
la fitta
siepe del cuscino.”
(Franco Arminio)


Warren B. Davis
***

°°°°°°
°
MIA SORELLA RITIENE CHE SIA IMPORTANTE FARLO GIRARE, ED IO LO FACCIO.
… PECCATO PER IL COMUNICATORE … :))
IL PUNTO E’ CHE, LAVORANDO NEL SETTORE DELLA COMUNICAZIONE, DEGLI ORCHI BEN SAPEVO.
AL DI LA’ DEL VETTORE, CREDO ANCHE IO CHE SIA NECESSARIO DIVULGARE IL MESSAGGIO.
PER LA PLETORA DEI TELE DIPENDENTI.
PERCHE’ IL MECCANISMO VA SCASSATO.
DALLE FONDAMENTA.
E SE QUESTA E’ UNA PRIMA PICCONATA, … BEH, CHE SIA LA BEN VENUTA.
°
°°°°°°
Move on me – Fink
***
AD OGNI MIO RIENTRO, CHE SIA IN ROMAGNA, CHE SIA A MILANO, MI SERVE TEMPO …
TEMPO PER RICONNETTERMI A QUELLA FETTA DI SPAZIO ED ALLE SUE CIRCONVOLUZIONI.
TEMPO PER RIALLACCIARE ME STESSA ALLE ABITUDINI CHE QUEL MICRO COSMO DI SENSO DETERMINA.
AD OGNI COSA, IN ME, SERVE TEMPO … PER ESSERE PARTORITA.

René Magritte
***
“Ma davvero per uscire di prigione
bisogna conoscere il legno della porta,
la lega delle sbarre,
stabilire l’esatta gradazione del colore?
A diventare cosí grandi esperti,
si corre il rischio che poi ci si affezioni.
Se vuoi uscire davvero di prigione,
esci subito, magari con la voce,
diventa una canzone.”
(Patrizia Cavalli)

Sarah Jarrett

Vincent van Gogh
***
“L’universo non ha un centro,
ma per abbracciarsi si fa cosí:
ci si avvicina lentamente
eppure senza motivo apparente,
poi allargando le braccia,
si mostra il disarmo delle ali,
e infine si svanisce,
insieme,
nello spazio di carità
tra te
e l’altro.”
(Chandra Livia Candiani)

Käthe Kollwitz

Odilon Redon
***
QUESTO DICEVO, IERI, ALL’AMICA DI MIA NIPOTE.
QUANDO GLI EVENTI VI RENDONO EVIDENTE CHE, IN UN DATO PERCORSO DI VITA, NON SIETE VOI LA “PERSONA PER CUI NE VALGA LA PENA”, … NON ACCANITEVI.
E QUESTO MEDESIMO CONCETTO VALE PER OGNI TIPO DI RELAZIONE, CALANDOLO NEL CONTESTO DI SENSO PRECIPUO.
TRASCORSO IL TEMPO NECESSARIO ALL’ELABORAZIONE (E NON C’E’ UN TEMPO DATO; AD OGNUNO, IL SUO), INCAMMINATEVI LESTI VERSO GLI APPUNTAMENTI CHE LA SORTE HA IN SERBO PER VOI.
CON GRAZIA.
CON SINCERO AMORE.
PERCHE’ L’UNIVERSO NON RISPONDE A CIO’ CHE DITE.
NON RISPONDE A CIO’ CHE FATE.
AL NETTO DI QUANTO IL VOSTRO DESTINO VI CHIAMI AD APPRENDERE, L’UNIVERSO RISPONDE, SOLO, ALL’ENERGIA CHE DA VOI PROMANA.
L’UNIVERSO RISPONDE, SOLO, ALLA VERITA’ DELLA VOSTRA FREQUENZA VIBRAZIONALE.
PER CUI … SIATE LUCE.
SIATE AMORE.
SIATE FARO CHE FENDE LE NEBBIE.

Kaori Soutome
***
LA BRUTTA NOTIZIA … E’ CHE HO DIMENTICATO IL MIO KINDLE A MILANO. … 😞🙈 …
ME TAPINA! …
***
LA BUONA NOTIZIA … E’ CHE I CAMPI SONO IN FIORE :)))
***

***
Bitter sweet symphony · The Verve
***
Manolo Valdés

Gertie Young

***
COSTUME E SOCIETA’
Non prescindendo dall’ottativo auristo :)))
Dopo le recenti affermazioni di Timothée Chalamet sull’opera ed il balletto classico, ben si comprende il suo fidanzamento con un membro dell’ inquietante, assai prolifica, famiglia Kardashian …
Ahahahahahah … Muoio …. :DDDDD
***
PERSONE INTERESSANTI
Cillian Murphy
Monica Vitti
***
Amedeo Modigliani

Edward Gordon

***
Amedeo Modigliani

Félix Vallotton

***
“Ti scrivo dall’aurora
al cielo è incollata una sola stella
l’ombra di velluto ora è un velo
un grumo di luce sporca il buio
si è infranto il silenzio del passero che
dormiva sul ramo e si sognava fiore
dalle macerie fumanti della notte
incede l’alba, l’indistinto si fa bordo
mi restituisce la strada”
(Angela Caccia)

***
“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE” …

Paul Delvaux
°°°°°°
TRA QUELLI CHE VOTERANNO “SI'” AL REFERENDUM, ANCHE IO.
DA ANNI NON ESPRIMO IL MIO VOTO ALLE POLITICHE.
PER MOLTE DELLE RAGIONI QUI ESPOSTE.
MA A QUESTO REFERENDUM NON MANCHERO’.
COME GIA’ DETTO … NON E’ LA “SOLUZIONE A TUTTI I MALI” … MA UN NECESSARIO INIZIO.
DA QUALCHE, GIUSTA, PARTE … SI DOVRA’ PUR PRINCIPIARE.
°
°°°°°°
Beethoven: Piano Concerto No. 5 in E flat major Op. 73 -“Emperor”: 2. Adagio un poco mosso
***
PER MOLTE CULTURE, … COMPRESA LA MIA INTERIORE, IL NUOVO ANNO INIZIA CON L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA.
TI ATTENDO … 2026.
TI ATTENDO … NUOVO :))
ATTENDO I TUOI DONI.

Michael Malm
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***
Andrea Vanzo & Marianne Beaulieu – Find a melody

***
COSTUME E SOCIETA’
Italo Clavino
Albertone :))

Gli amici del proletariato :))
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Milano city



***

***
Deeper understanding – Kate Bush

***

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“Quanto ho amato i manoscritti delle tue mani
sul tappeto, sulla tavola
tra le nuvole,
nella polvere della finestra
nella sabbia della spiaggia.
Mani gentili
messaggi semplici.
E non sapevi mai
quale parola andavi a scrivere”
(Cristina Peri Rossi)

Joseph Bowler Jr.

Emil Nolde
***
“Ho contato i passi,
passi lunghi cauti orizzontali
per arrivare a te;
ho contato i passi,
passi lenti orizzontali cauti
raccontando a increduli
come l’acqua venga da sotto
e non solo da sopra
come ci sia anche col sole
non solo con la pioggia;
ho contato i passi,
passi cauti lenti lunghi
credendo la vita fatta di questi
passi lunghi orizzontali cauti lenti;
li ho contati:
un’eternità per arrivare a te,
poi ho smesso di piangere
e l’acqua è scesa”
(Anna Toscano)

Victor Tkachenko

Sarah Arnett
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Hoodie Allen – “All about it” feat. Ed Sheeran
°°°°°°
°°°°°°

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Gelena Pavlenko

***
Sydney Long

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“Qui dove la vita scuote
impazzita i suoi crotali nel giallo
dei bottondoro,
la campanula oscilla nella sua
delicata vertigine, si screziano
anemoni e narcisi
e acceca il bianco della margherita,
al volo che s’abbatte
delle pulci splendenti si corruga
questa vecchia cotenna della terra,
s’irrita in prato variopinto. Anch’io,
Sole, porto il tuo rosso emblema, m’hai
stampato dentro questa
luminosa fiorita insonnia d’erbe”
(Sergio Solmi)

***
***
Ton Dubbeldam

***
Piero Umiliani (Italia, 1971) – Nostalgia
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Joe Hisaishi – Merry go round of life – Howl’s Moving Castle
***

***
“Nulla è cambiato.
Tranne il corso dei fiumi,
la linea dei boschi, del litorale,
di deserti e ghiacciai.
Tra questi paesaggi l’anima vaga,
sparisce, ritorna, si avvicina, si allontana,
a se stessa estranea, inafferrabile,
ora certa, ora incerta della propria esistenza,
mentre il corpo c’è, e c’è
e non trova riparo.”
(Wislawa Szymborska)

La Venere di Milo
***
A sky full of stars – Coldplay
***
Georgia O’Keefe

***
Aguaplano – Paolo Conte
***
E DUNQUE CHE POTREI MAI DIRE IO DI QUESTO LIBRO IN CUI ATTENDEVO MERAVIGLIA?
CHE NON L’HO INCONTRATA.
IL TESTO RIDONDA DI INUTILI ORPELLI, CHE MIGLIOR SORTE AVREBBERO TROVATO IN UN DECISO TAGLIO.
LA SCRITTURA, PRIVA DI BUSSOLA E DI CENTRO, PERDE LA VIA MAESTRA, CONFONDENDOSI IN VIOTTOLI STERRATI ED ACQUITRINI MELMOSI.
I PERSONAGGI, INCISI NEL MARMO, NON RIESCONO A RESTITUIRE, AL CUORE, QUEL MORBIDO, TENERO VIBRARE, CHE SBOCCIA SPONTANEO DALL’ EMPATIA.
COSI’ CHE SALUTO GOLIARDA SAPIENZA COL GRAZIE DOVUTO DI CHI QUALCHE RARA, LUCENTE PERLA L’HA PUR TROVATA NEL BEL MEZZO DI UN’ ASSOLATA MULATTIERA.

E’ IN TALE SCONFORTO CHE MI E’ FIORITA LA FANTASIA DI RILEGGERE “CENT’ANNI DI SOLITUDINE” … :))

°°°°°°
°°°°°°
Max Richter – Spring (Recomposed: Vivaldi’s Four Seasons)
***
TI VOGLIO, PRIMAVERA :))

***
La Primavera – Antonio Vivaldi
**
La Venere di Botticelli




***
NEVER CHANGING ATTITUDE :)))



***
SOME DAYS ON THE OCEAN



“TU CHIAMALE, SE VUOI, EMOZIONI …”
IL PENSIERO E’ FORMA.
LA PAROLA E’ FORMA.
POCHI GIORNI FA, AFFACCIATA DALLA FINESTRA DI CASA MIA SU UN TRAMONTO, DICEVO A SILVANO, AMICO DI INFANZIA E VICINO, DI QUANTO DESIDERASSI RIVEDERE UN ARCOBALENO.
ED ECCO … CHE SI E’ PRESENTATO ALL’ APPUNTAMENTO.
IN TUTTO IL SUO FULGORE :))

ARRENDERSI A CIO’ CHE L’ANIMA COMANDA.
SEPARARLA E RENDERLA IGNARA DELLE COSE MONDANE, DEL REALE CHE LE NOSTRE AZIONI E SCELTE COSTRUISCONO PER NOI, PER IL VOLUTO FATO.
E COSI’ … VOLARE … NELL’ ABBRACCIO DELLE ENERGIE SOTTILI, DEI CAMPI ETERICI :))


SI DOVREBBE POTER VIAGGIARE, PORTANDOSI APPRESSO IL PROPRIO CUSCINO DA LETTO.

***
CAPITA, A VOLTE, SCORGENDO DI PASSAGGIO LA MIA IMMAGINE RIFLESSA SU UNA VETRINA, … CHE IO MI SCOPRA … ESTRANEA A ME STESSA …

Nickie Zimov
°°°°°°
°°°°°°
Avishai Cohen Trio – Remembering
***
CI SONO PIU’ CAPELLI SULLA MIA TESTA CHE UOVA NELLA PANCIA DI UN MOLA MOLA!
URGE SFOLTITURA TATTICA … ;)))

***
“Anima, sii come il pino: e poi arriverà la primavera
e tu la sentirai venire da lontano, col gemito di tutti i rami nudi
che soffriranno, per rinverdire. Ma nei tuoi rami vivi
la divina primavera avrà la voce di tutti i più canori uccelli
ed ai tuoi piedi fiorirà di primule e di giacinti azzurri
la zolla a cui t’aggrappi nei giorni della pace.”
(Antonia Pozzi)

By Giovanni Gastel
***
Jan Asselin

***
Tu appari,
entri nella luce,
tu svegli i colori,
incoroni le acque,
tu cominci a inseguire
il tempo come un liquore,
tu completi la costa più abbagliante,
predici se il mondo continuerà o cadrà,
tu scongiuri la terra di accordare il suo ritmo alla tua lentezza di lava,
tu regni al centro di questo incendio
e dal primo al settimo giorno
il tuo corpo è un arrogante palazzo
dove vive il terremoto”
(Rafael Cadenas)

***

***
“Marzo mese di attesa.
Le cose che ignoriamo.
sono in cammino”
(Emily Dickson)

Rachel Wright
***
René Magritte

***
“Ora il tempo richiede di ritornare
ai gesti di sempre,
dimenticare il rumore di fondo,
allora ritornerà ancora
il nome alle cose.
E si faranno presenti, vive.
Fioriranno da sole
come sugli alberi le foglie
(Francesco Piemonte)

***

***
Film ‘Farinelli’ – Ombra fedele anch’io (Aria of Dario from opera ‘Idaspe’ by Riccardo Broschi)
°°°°°°
°°°°°°



***
Chasing Daylight · Scott Buckley
***

***
“Io guardo il cielo,
il cielo che tu guardi
ma io non vedo quello che tu vedi.
Le stelle se ne stanno dove sono,
per me luci confuse senza nome,
per te costellazioni nominate
prima che il sonno scioglierà il tuo ordine.
Ah, sognami
senza ordine e dimentica
i tanti nomi,
fammi stella unica:
non voglio un nome
ma stellarti gli occhi,
esserti firmamento e vista chiusa,
oltre le palpebre, splenderti nel buio
tua meraviglia e mia, immaginata.”
(Patrizia Cavalli)


Paul Edouard DESCHARMES & Salvador Dalì
***
“Scrivo per non perdere il vizio
di dire le cose.
Scrivo nel tentativo di lasciare
una traccia.
Scrivo per paura che i pensieri
mi passino di mente.
Con la penna dico tutto, non mento,
non ho pudore.
Dove la lingua esita e si ferma,
la mano scorre fluida e leggera.
Scrivo per guardarmi dentro.
Scrivo per fermare il tempo.
Scrivo per suscitare sentimenti e per
esprimere i miei.
Scrivo per dare un senso al silenzio.
Il cielo blu
il mare blu
l’inchiostro blu”
(Dacia Maraini)

Deborah Poynton
***
Félix Edouard Vallotton

***
“Com’è limpido il cielo e come sgorga.
Sono qui per fare un inventario della luce,
per dare alle pupille le case disseminate
nel paesaggio dell’alba priva di vento.
Sono qui per mietere a piene mani”
(Paolo Polvani)

Miriam Hopkins by Edward Steichen, 1933
***
Man Ray

***
Le cose non dette – Mahmood