così in alto, così in basso (1 aprile 2026) – (Lettura della pagina: il più recente, in alto

Tatjana Auschew

°°°°°°

°°°°°°

Ogawa Kazumasa

***

“Forse solo chi sorride fa suo il proprio destino.

Tu che di me ami anche i mutamenti. Sorridi nel mio morire e rinascere in mille forme: sei sostanza, sei respiro dei miei mari lunari.

L’inquietudine derivante dal tedio. Ecco cosa uccide il desiderio. Spegnendolo.

Non temiamo il destino. Non ci tireremo indietro.

Prima di essere schiuma saremo indomabili onde.

Tu diventi desiderio”

(Cesare Pavese)

Ann Ivanina

***

“Batte la luna soavemente di là dai vetri

sul mio vaso di primule:

senza vederla la penso come una grande primula anch’essa,

stupita,

sola,

nel prato azzurro del cielo.”

(Antonia Pozzi)

***

***

LOVE IS …

Alice Mann and Buster Keaton in Roscoe Arbuckle’s two-reel comedy Coney Island (1917)

Ramon Novarro and Norma Shearer in Ernst Lubitsch’s The Student Prince in Old Heidelberg (1927)

***

Walk on by – Seal

***

IN OGNI MIO GIORNO

***

BEAUTY … IS IN :))

***

Mai Trung Thu

***

Experience – Pietro Scichilone (feat. Ludovico Einaudi)

***

LOVE IS …

***

IL DENARO CAMBIA LE PERSONE.

UNA GRAN QUANTITA’ DI DANARO CI CAMBIA.

GOCCIA DOPO GOCCIA … E INESORABILMENTE.

GLI INCARNATI NELLA SECONDA DIMENSIONE NON SONO DOTATI DEGLI STRUMENTI ANIMICI E DI PERSONALITA’ ATTI A SCHERMARE IL NUCLEO IDENTITARIO DA QUESTA CONTAMINAZIONE.

CHI SOSTIENE CHE CIO’ NON ACCADA, … MENTE …

Marcos Beccari

Ivaylo Voshtinarov

***

IO SI’ CHE CREDO ALLE FATE :))

E CHE COLORO, CHE RITENIAMO FARFALLE, IN GRAN NUMERO LO SIANO …

FATE, APPUNTO :))

Walt Disney Production

***

“Le vene vive delle mani
e le stagioni conficcate
dentro.
File di lontananze
baciate ogni mattina
e ritrovate a sera
nelle stelle,
guardate
in ogni piega della faccia,
detti e ridetti i nomi
ad uno ad uno, nessuno
prende il posto di un altro
e il vuoto delle braccia
traccia forme d’amore
resistenti.”

(Giorgia Satta)

Egon Schiele

***

“Ho voglia di un vaso di margherite
che semini allegria, che apra gli occhi al giorno
con la noncuranza della continuità
come sulle colline al sole i fiori spontanei
da culle di argilla e sabbia-
Disperse nell’umida aurora del mondo.

(Carla Vercelli)

Lorenzo Mattotti

***

SERVE …

***

SOSTARE PER BREVE TRATTO NELLE BASSE FREQUENZE …

QUESTA LEZIONE STO APPRENDENDO, IN QUESTA VITA MIA TERRENA, ATTRAVERSO, A VOLTE RITENGO, TROPPE PROVE …

IO CHE, MOLTO, MOLTO … VI HO INDUGIATO …

°°°°°°

°

JFK Secret Societies Speech – April 27, 1961 (Full)

°

°°°°°°

Heroes – David Bowie

***

LOVE IS …

*

Jojo Rabbit (Taika Waititi, 2019)

*

*

*

*

♥️

***

COSTUME E SOCIETA’

David Bowie

*

Lucio Dalla

*

*

*

*

***

A ME, QUANDO NELL’ARIA RIECHEGGIA UN “AMO”, UTILIZZATO A MO’ DI NOME PROPRIO DI PERSONA, … PARTE L’ORTICARIA ACUTA … E NON ESISTE RIMEDIO ALCUNO PER CURARLA! … 🙈👀😬 …

°°°°°°

°°°°°°

Frédéric Chopin – Notturno in Do diesis minore (Op. postuma)

YuEun Kim – violino

***

“Come la schiuma sul mare galleggi
sulla vita, resisti ad ogni ondata,
ogni ondata ti genera, incantevole
fantasia di un mattino rosa e oro.
Le tue oscure cagioni non ignoro,
non velo; cara al mio petto ti stringo,
come giovane madre il suo bambino,
vestito di soavità, giocondo,

io che ho messo lo sguardo fino in fondo
al mio cuore, al mio triste cuore umano.”

(Umberto Saba)

Dod Procter

Kate Green

***

Taguchi Yuka

***

“Non capirsi è terribile
non capirsi e abbracciarsi,
ma benché sembri strano,
è altrettanto terribile
capirsi totalmente.

In un modo o nell’altro ci feriamo.
Ed io, precocemente illuminato,
la tenera tua anima non voglio
mortificare con l’incomprensione,
né con la comprensione uccidere.”

(Evgenij A. Evtušenko)

Pablo Picasso

***

“Ho vissuto coi venti,
coi boschi, con le montagne.
Ho mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi,
alle pietre,
alle rocce per ascoltare la voce delle foglie;
ciò che dicevano gli uccelli,
ciò che raccontava l’acqua corrente;
Ho visto l’alba e il tramonto,
il sorgere della luna nell’immensa solitudine delle montagne,
ho ascoltato i canti e le musiche tradizionali
e le fiabe e i discorsi del popolo,
e così si è formata la mia arte,
come una canzone od un motivo
che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo.”

(Grazia Deledda)

John Singer Sargent

***

Fala – Secos & Molhados

***

DejaReve

Kaori Soutome

***

Steranko

Félix Vallotton

***

SE SBAGLIO, PAGO.

NESSUNA RESPONSABILITA’ DA APPOGGIARE AD ALTRI 🙏

Henri Matisse

***

“Ho bisogno d’inventare una rima tra quello che sta succedendo e qualcosa di altro.

Ho bisogno di accoppiare un vicolo cieco, in cui mi sono cacciato, a qualche sconfinata prateria.

Mi fa da ormeggio per non naufragare.

Sono predisposto al soccorso della poesia, che non è un’arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.

Per me è pronto soccorso, la poesia, non una sviolinata al chiaro di luna.”

(Erri De Luca)

***

MA VENIAMO A NOI.

CHE LA BELLEZZA RECLAMA SEMPRE IL SUO GIUSTO PREDOMINIO SULLE BRUTTURE …

PARTIAMO DAL PRESUPPOSTO CHE UN FILM, FRUITO COL DOPPIAGGIO, NON E’ STATO VISTO.

COMINCERO’ DA “THE DRAMA”.

L’ESCAMOTAGE PARREBBE TRITO E RITRITO: LO SVELARE, IN CONTESTO DI INTIMA RECIPROCITA’, UN SEGRETO, UNA TRACCIA DELLA PROPRIA ESISTENZA CHE SCORRE … CRIPTATA, PER NON INCORRERE NEL MALEVOLO GIUDIZIO ALTRUI.

MA IN QUESTO FILM, IL PLOT SI SNODA SU VIE BEN PIU’ ORIGINALI, DECISAMENTE MENO BATTUTE, APRENDOSI AD UN RESPIRO LARGO, CHE DAL MICRO PORTA AL MACRO E DAL MACRO RIPORTA AL MICRO, INTESSENDO UNA DISAMINA ACUTA DELLA DINAMICA ANCHE INSANA, CHE SI STABILISCE FRA NOI ED IL TESSUTO SOCIALE, NELLO SVILUPPO IDENTITARIO DI CIASCUNO DI NOI.

E, NON MENO INTERESSANTE, E’ LA BOMBA CHE ESPLODE NEL PRECISO EPICENTRO DI UNA RELAZIONE DI SINCERO, PROFONDO, AMORE, QUANDO LA DI LEI CONFESSIONE PARE RISULTARE INSOSTENIBILE, INACCETTABILE PER COLUI CHE E’ IN PROCINTO DI FARLA SUA SPOSA.

EPPURE, L’AMORE DI DUE ANIME DESTINATE SA SEMPRE RITROVARE LA VIA DI CASA, PERCHE’ AI CUORI CONNESSI E’ CONCESSO DI AFFACCIARSI SULL’ ALTRUI BARATRO, SUL NERO PECE, … PER TRASFORMARLO … IN LUCE.

PERCHE’ SI COMPIA QUESTO MIRACOLO OCCORRE LA MUTUALITA’ DI UN SENTIMENTO … ALATO …, IL CORAGGIO DI ESSERE NUDI NELLE PROPRIE SCOMODE VERITA’, ACCOMPAGNANDO, FUORI DAL SACRO CONFINE DEL DUE, LE GIUDICANTI, STIGMATIZZANTI, MANIPOLATIVE PRESSIONI DEL COSMO RELAZIONALE: SIANO ESSI, AMICI, PARENTI, COLLEGHI, FAMILIARI.

IN UNA RELAZIONE DI VERO AMORE, NELLA SACRA ALLEANZA, TUTTI COSTORO NON POSSONO DIVENIRE ALTRO CHE “RUMORE SISTEMICO”.

ED E’ PRECISAMENTE QUESTO CHE ACCADE AD EMMA E CHARLIE.

BELLA L’ INTERPRETAZIONE DEI DUE PROTAGONISTI.

BEN DIRETTO TUTTO IL CAST.

MI HA DIVERTITA IL MONTAGGIO, VELOCE, SERRATO, LABIRINTICO NEI SUOI COSTANTI SALTI TEMPORALI.

FILM CON BUONA SCRITTURA.

… POSTEA … “MICHAEL”!

MI E’ PIACIUTO.

COME MI PIACCIONO LE FAVOLE BELLE CON UN NECESSARIO LIETO FINE … :)))

LA NARRAZIONE SI FERMA ALL’ANNO 1988, NEL MOMENTO DI MASSIMO CLIMAX DEL SUO SUCCESSO, … BEN PRIMA DELLE STORTURE, DEGLI SCANDALI, DELLE CALUNNIE, DEL DILAGARE DELLA MALATTIA.

LA TRAMA, SEMPLICE, LINEARE, RACCONTA DELLA SUA ASCESA, ATTRAVERSO IL FATICOSO SMARCARSI DA UN PADRE, PADRONE, DEPUTATOSI A TENUTARIO DELLA SUA ESISTENZA.

UN PADRE “CAPITAN UNCINO” E LUI …, ETERNAMENTE FANCIULLO, UN MAGICO, SFAVILLANTE, LUMINOSO … PETER PAN.

ATTORNO A QUESTO ELEMENTARE CANOVACCIO, … ESPLODE IL SUO TALENTO, FATTOSI MUSICA.

JAAFAR JACKSON … NON E’ RACCONTABILE…

LE QUALITA’ CHE HA ESPRESSO NEL RECITATO, NEL CANTO E NELLA DANZA … HANNO DELL’ INDICIBILE …

UGUALMENTE, JULIANO VALDI, NEL RUOLO DI MICHAEL BAMBINO, STUPISCE PER IL TALENTO NATURALE.

QUESTO FILM MI HA COMMOSSA.

SONO RIMASTA INCATENATA AD OGNI SECONDO DELLO SPETTACOLO.

COL CORPO E COL CUORE.

BATTENDO UN RITMO INTERIORE NELL’ ARIA DENSA DI ELETTRICITA’ STATICA CHE PERVADEVA LA SALA E GLI ANIMI :))

***

A QUELLI CHE INSISTONO AD ENTRARE IN CASA MIA, NON VOLUTI, NON INVITATI, VIOLANDO IL MIO SPAZIO SACRO, … CHE DIO POSSA DARVI QUANTO VI MERITATE.

E VE LO DARA’.

ARRIVERA’ IL TEMPO IN CUI RACCOGLIERETE QUELLO CHE AVETE SEMINATO.

SU VOI, O … SU CHI PER VOI, RICADRA’ OGNI SINGOLA GOCCIA DEL COSI’ GRAN MAL FATTO.

E SARANNO FULMINI E TEMPESTA.

GLI PSICOPATICI, INTRUFOLATISI, DA UN’INFINITA’ DI ANNI, IN TUTTI I MIEI DEVICES, HANNO ANCHE SCOLLEGATO LA TELECAMERA.

… CHE GIOVE PLUVIO VI STRAFULMINI!

ORA E PER TUTTI GLI EONI A VENIRE!

***

SO BEAUTIFUL

Dear bicycle – Friko

***

***

Pieces – Andrew Belle

***

CIO’ CHE SI E’, SI E’ :))

Monticchiello

***

SEMPRE PROVARE A MUOVERSI … CON LEGGEREZZA.

SEMPRE CERCARE DI ESSERE MOTIVO DI VOLO E NON PESANTE ZAVORRA PER CHI, PER SORTE, INTRECCIA LA PROPRIA ENERGIA ALLA NOSTRA.

SEMPRE APRIRE PORTE, PER NOI STESSI E PER CHI AMIAMO.

SOSTARE, SEMPRE PER BREVE TRATTO, NELLE BASSE FREQUENZE.

FIORIRE … SEMPRE …

Albert Lynch

Taguchi Yuka

***

Guy Hoff

***

CI SI PUO’ RICONOSCERE ANCHE NELL’IMPOSSIBILE.

E QUESTO, A VOLTE, E’ CIO’ CHE, SEMPLICEMENTE, ERAVAMO CHIAMATI A FARE.

By Edward Steichen

***

***

“La poesia attraversa la terra in solitudine, 

appoggia la sua voce sul dolore del mondo 

e niente chiede –

nemmeno parole.

Arriva da lontano e senza orario, 

non avverte mai; 

ha la chiave della porta.

Entrando si sofferma sempre ad osservarci.

Poi apre la sua mano 

e ci offre un fiore o un ciottolo, 

qualcosa di segreto, 

ma tanto intenso che il cuore palpita troppo veloce. 

E ci svegliamo.”

(Eugenio Montejo)

***

TWO LOVERS LIKE ANY OTHERS

Milano city

***

IN MY NEIGHBOURHOOD.

NEAR HOME.

THIS REALLY MAKES ME SMILE … :)))

Milano city

***

Way of butterfly – Matteo Giorgioni

***

QUESTO, INFINITO, NASCONDERE 🙂

QUESTO, SENZA TREGUA, CELARSI …

PER OGNI ANIMA, LA SUA MASCHERA.

PER OGNI INCARNATO SPIRITO, UN GERMOGLIO.

IN ATTESA DI DIVENIRE ACCESO COLORE.

PERCHE’ TUTTE LE ANIME SONO DESTINATE … A FIORIRE …

SERVE ODOROSA, DISTILLATA DOLCEZZA.

E TENEREZZA.

PER SE’.

E PER CHI, DA NOI, E’ DEPUTATO A RICEVERLA.

ATTRAVERSO GLI EONI.

Maria Kurbatova

Vincent van Gogh

… COME SE TUTTO NON FOSSE GIA’, DI PER SE’, EVIDENTE.

COME SE TUTTO NON FOSSE GIA’ SCRITTO.

COME SE TUTTO NON FOSSE GIA’ … ACCADUTO.

***

❤️

“Ho vissuto alla velocità dei sogni,

tra sfavillanti scintille.

Ho piantato un albero di susine,

ne hanno assaggiato i frutti.

Menomale che ho amato la tristezza,

soprattutto la tristezza che c’è nell’occhio delle

pietre,

del mare

dell’essere umano

e ho amato la gioia improvvisa.

Menomale che ho amato la pioggia,

menomale che sono stato in carcere.

Ho amato l’irraggiungibile

In tutte le mie nostalgie.

Menomale che ho amato il ritorno.”

(Nazim Hikmet)

Alexander Daniloff

Migishi Kotaro

***

“D’aprile mi rammento.

Traboccava il cuore come il glicine dai muri.

Erravano i miei passi ebbri e sicuri,

ed un vento fiorito li portava.”

(Sergio Solmi)

Ferdinand Hodler

Andrii Kovalyk

***

“Stupore perfetto:

il tuo corpo è un orecchino perduto dentro il letto.”

(Franco Arminio)

Ferdinand Hodler

***

IN TOSCANA FIORISCONO PAPAVERI.

IN TOSCANA … SONO TORNATE LE RONDINI … :))

***

Marc Chagall

***

PER LE PROSSIME NOTTI, … MI OSPITA MARTE :)))

***

DI IMPAREGGIABILE BELLEZZA, SEI, ALBUME ERRABONDO DEL CIELO …

***

Itagaki Natsuki

***

Like a tatoo – Sade

***

***

Joan Mirò

***

“The symphony of nature”

***

“Tu guardi le stelle, stella mia,

e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.”

«ἀστέρας εἰσαθρεῖς Ἀστὴρ εμός· εἴθε γενοίμην / οὐρανός, ὡς πολλοῖς ὄμμασιν εἰς σὲ βλέπω»,

(Paltone)

Jeanne Graverol

White Pitcher

***

“Guardami ancora.

Sorridi se mi pensi.

Pensami con le mani anche se non mi tocchi.

Fino a quando siamo nel mondo possiamo parlarci.

Diamoci parole, io faccio parole per te e tu le fai per me.

Io spavento

tu malinconia.

Le parole come piccoli inciampi per frenare il tempo che va via.”

(Franco Arminio)

Sherri Belassen

***

IN LOVE I TRUST.

PERCHE’ RITORNANO, SEMPRE, LE RONDINI …

Mike Smith

***

Melting – Evengy Grinko

***

The butterfly – Andrea Vanzo

IL MIO ANIMALE TOTEM …

FATE IN VOLO.

COMPAGNE DEI MIEI GIORNI…

***

Milano city

***

George Gershwin – Rhapsody in Blue (1924)

Khatia Buniatishvili – pianoforte

Orchestre National de Lyon – Leonard Slatkin

°°°°°°

°°°°°°

Jeff Stanford

***

I burn for you – Sting

Margarita Sikorskaia

Odilon Redon

***

QUI CI SI VESTE “OGNUNO UN PO’ COME GLI VA” …

APRILE PAZZERELLO ;))

***

By Masahiko Kuroki

***

QUELLI CHE PIANGONO ASCOLTANDO I BEST SINGERS EVER ON AMERICA’S GOT TALENT.

… PARLO PER UN’AMICA.

… 🙈😭 …

MUSICA … VITA MIA.

***

Fragile – Annie Lennox feat. Sting

***

***

Under pressure – Queen, Annie Lennox & David Bowie – Rehearsals, April 1992

***

***

“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio,

freccia di garofani che propagano il fuoco: t’amo come si amano certe cose oscure, segretamente, entro l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori; grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando né da dove, t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:

così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei, così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”

(Pablo Neruda)

Mariska Karto

Julius Olsson

***

Under pressure – Queen

***

BRADLY COOPER OGGI E’ ORMAI DIVENTATO, ANCHE, UN OTTIMO REGISTA :))

E QUESTO VA DETTO, A CAPPELLO DI OGNI ALTRO SUCCESSIVO COMMENTO.

IL FILM SI APPOGGIA SU UNA SCRITTURA DISARMANTE, BRILLANTE, VIVA E VITALE.

WILL ARNETT E LAURA DERN ESPRIMONO UNA CHIMICA STRAORDINARIA, CONVINCENTE, TRAVOLGENTE.

UNO DEI PIU’ BEI FILM, DA TANTO :))

E ALLORA TI VIENE DA RIDERE E SORRIDERE, CON L’ALLEGRIA BAMBINA DI CHI, ANCHE NEL “PICCOLO”, CONTINUA A VEDERE … MIRACOLI :))

DUNQUE, CORRETE.

CORRETTE A DARE SOSTEGNO A QUEST’OPERA, DAL RIDOTTO BUDGET, COSI’ INTELLIGENTEMENTE ESPOSTA, COSI’ LUMINOSA NEL SUO FULGIDO, SALVIFICO … PALPITANTE CUORE.

***

E’ URTICANTE IL NICHILISMO DI MERSAULT.

A TRATTI, INSOPPORTABILE.

PERCHE’ E’ DI QUESTO CHE SI TRATTA, A MIO AVVISO.

LA CRITICA HA, DA SEMPRE, MESSO L’ACCENTO SUL TEMA DELL’ “ASSURDO”, RECENSENDO IL BEL LIBRO DI ALBERT CAMUS:

LA VITA “ASSURDA” DI UN UOMO CHE SI VIVE COME ENTITA’ MONADE, DEL TUTTO SGANCIATA DAL TESSUTO SOCIALE E DALLE “LEGGI DELL’UNIVERSO”.

MA, A MIO AVVISO, LA TRACCIA E’ BEN PIU’ PROFONDA E DIVERSAMENTE INCISA.

MERSAULT VIVE, CON RASSEGNATA MEDIOCRITA’, ALL’INTERNO DEGLI STILEMI SOCIALI.

LI HA INTROIETTATI ED ESPRESSI COME TRACCIA ESISTENZIALE.

EGLI NON LI CRITICA, NON LI CONDANNA.

NON RAVVEDE ASSURDITA’ ALCUNA NELLE LEGGI SOCIALI, NEL LORO REGOLARE, SCANDIRE, IL TEMPO UMANO.

LE ACCETTA; COSI’ COME, SEMPLICEMENTE, CONVIVREBBE CON QUALUNQUE ALTRA FORMA DI ORGANIZZAZIONE DELLE UMANE GENTI.

PERCHE’ NON ESISTE EMOZIONE, SENTIMENTO CHE LO TOCCHI SE NON CIO’ CHE ESALTA LA SUA PERFETTA ESTRANIAZIONE.

ED E’ QUI CHE EGLI RENDE DOGMA INTERIORE LA SEVERA REGOLA DEL NON ESPRIMERE, MAI, A PAROLE, CONCETTI CHE NON SIANO DEL TUTTO ADESI AL SUO PENSIERO.

… MA, IO, IN QUESTO, NON RAVVEDO INTEGRITA’ ALCUNA.

SEMMAI, L’ENNESSIMA EVIDENZA DEL SUO DISINTERESSE ALLA RELAZIONE UMANA, IN CIO’ CHE DI AUTENTICO ESSA DISCHIUDE: LA RECIPROCITA’; NEL SENSO DELLO SFORZO DI INCONTRARSI IN UN ALVEO, ANCHE, DI COMPRENSIONE E MORBIDEZZA … IN PRIMIS PER E VERSO SE STESSI.

IL FINALE RESTA APERTO.

LA RESA ATTORIALE DEL CAST INTERO E’ ECCELLENTE, COSI’ COME LA CONDUZIONE REGISTICA.

IL BIANCO E NERO DELLA CROMIA FOTOGRAFICA E’ FLUIDO, LIQUIDO, MORBIDO; ARGENTO FUSO, EVANESCENTE E TAGLIENTE AL MEDESMO TEMPO.

UN VIAGGIO, DENTRO DI SE’, PER CHIUNQUE VOGLIA AFFACCIARSI SUI BIANCHI BRUCIATI DI ALGERI.

°°°°°°

°°°°°°

Gioacchino Passini

***

“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE” …

Ennio Corti

***

Kara Karayev – Three Miniatures: III – Dance Magogo

Chamber Orchestra – Arjan Tien

***

SE AMATE QUALCUNO, NON SIATEGLI LACCIO, CATENA …

NON FATE PRIGIONIERI.

DONATE, A CHI AMATE, LA LIBERTA’ CHE ANCHE A VOI SPETTA, PER DONO DIVINO.

Richard Wallace

°°°°°°

°

°°°°°°

***

NEL CONTINUUM QUANTICO

***

LETTRICE DI SEGNI

Milano city

***

***

NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI :))

***

BELLA IDEA

BEN REALIZZATA

***

Catherine Hyde

°°°°°°

°°°°°°

Milano city

***

COMING FROM THE STARS

STRONGLY CONNECTED TO HEART

°°°°°°

°°°°°°

***

LE PERSONE CHE SI DETERMINANO A VOLERE QUALCOSA “AD OGNI COSTO” … ARRECANO GRAVE, GRAVISSIMO DANNO A SE STESSE, A CHI VIVE LORO ACCANTO ED … ALL’ORDINE NATURALE DELLE COSE.

E’ ESTRANEA ALLA NATURA UNA SIMILE VIOLENZA CONCETTUALE.

***

Chopin – Nocturne in C-sharp minor, Op. posth. – Jan Lisiecki

***

IN OGNI MIO GIORNO.

NEL CUORE, TRA LE MANI …

Andrew Wyeth

***

“INFATTAMENTE” … ;DDD

°°°°°°

NULLA E’ COME APPARE …

°°°°°°

IO PENSO CHE LE PERSONE GENTILI ESISTANO … E LO PENSO, SOPRATTUTTO, QUANDO, IN TRANSITO IN UNA STAZIONE DI CAMPAGNA, CARICA COME UN FACCHINO, L’ALTOPARLANTE ANNUNCIA IL CAMBIO REPENTINO DEL BINARIO, E TU SAI CHE 1.225 ASTIOSI SCALINI SI FRAPPORRANNO FRA TE E LA TUA NUOVA META …

MA ECCO, CHE, PER BENEVOLO FATO, UN’ANIMA PIA TI SI AVVICINA E TI DISCHIUDE NUOVI ORIZZONTI: “LASCIA. FACCIO IO :)”, SOLLEVANDO COME FOSSE PIUMA QUELLO CHE TU, AD OCCHIO E CROCE, PARAGONERESTI AL PESO SPECIFICO DI UN LOXODONTA AFRICANO DI CIRCA 10.000 CHILI … 🙈👀😎 …

… VIVA LA BONTA’ D’ANIMO!!! :DDDD

Vincent van Gogh

***

Elena Wuest

***

***

Finitude · Gabriel Albuquerqüe

“La finitudine (dal francese finitude o inglese finitude) è il concetto filosofico e ontologico che definisce la condizione dell’essere limitato, circoscritto e mortale. Rappresenta la consapevolezza dei confini umani, come la mortalità, la fragilità e l’incapacità di conoscere o dominare la totalità delle cose.”

***

“Oggi ho inventato

che lei

era con me

al mercato

c’erano tanti fiori

avevamo gli occhi

di tutti i colori.”

(Vivian Lamarque)

MY SISTER AND I

Paul Gustave Fischer

***

***

“Dovrei essere molto veloce

nel descrivere le nuvole –

già dopo una frazione di secondo

non sono più quelle, stanno diventando altre.

La loro caratteristica è

non ripetersi mai

in forme, sfumature, pose, disposizione.

Non gravate della memoria di nulla,

si librano senza sforzo sui fatti.

Ma quali testimoni di alcunché –

si disperdono all’istante da tutte le parti.

In confronto alle nuvole

la vita sembra solida,

pressoché duratura e quasi eterna.

Di fronte alle nuvole

perfino un sasso sembra un fratello

su cui si può contare,

loro invece sono solo cugine lontane e volubili.

Gli uomini esistano pure, se vogliono,

e poi uno dopo l’altro muoiano,

loro, le nuvole,

non hanno niente a che vedere

con tutta questa faccenda

molto strana.

Al di sopra di tutta la tua vita

e della mia, ancora incompleta,

sfilano fastose così come già sfilavano.

Non devono insieme a noi morire,

né devono essere viste per fluttuare.”

(Wislawa Szymborska)

Sogno n°1 – Le Nuvole – Fabrizio De Andrè

***

Katie Scott

°°°°°°

°°°°°°

***

Nusi Somogyi

***

Menahem Pressler performs Chopin’s Nocturne No. 20 in C-sharp Minor, Op. posth.

***

***

***

***

***

Achille Laugé

***

IO E LA MIA BAT-BICYCLE, PER DEPOTENZIARE I CICLISTI CHE CI ABBORDANO PER STRADA, CI INVENTIAMO DI AVERE UN COMPAGNO CHE CI ATTENDE A CASA.

LO SCUDO E’ PIUTTOSTO EFFICACE.

… PICCOLE BUGIE BIANCHE … :))

AD ONOR DEL VERO, A ME ED ALLA MIA BAT BICYLE CAPITA ANCHE CON I CORRIERI … 😬 …

°°°°°°

QUANTO, ESATTAMENTE, RIVERBERA ANCHE IN ME

°

°°°°°°

Arrival – Inola

***

“Non giurare, baciami soltanto,
non credo di donna ai giuramenti!
Le tue sono dolci parole, ma
più dolce è il bacio che t’ho rapito!
Lo possiedo e reputo, inoltre,
la parola futil nebbia e vento.

Giura pur, mia cara, giura sempre,
credo alla tua semplice parola!
Sul petto tuo voglio gettarmi
e credere che sono felice;
io credo, cara, ch’eternamente
e ancora a lungo tu m’amerai.”

(Heinrich Heine)

Ambrogio Antonio Alciati

***

***

“T’amo senza sapere come, né quando né da dove,

t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:

così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,

così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,

così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”

( Pablo Neruda )

Adrien Thevenot

***

Gabriele Münter

Emil Nolde

***

QUELLI CHE LA PRIMAVERA LA VIVONO COSI’ ;))

+ JEANS ARANCIONE “CHE E’ LA MORTE SUA!” ;DDD

CALEIDOSCOPIO DI COLORI … ON … :))

***

Sarah Jarrett

°°°°°°

°°°°°°

Shimmer – Sinjin Hawke

***

By Fulvia Puritani

***

MY SISTER AND I

… MAMMA, AIUTAMI TU … CHE NON RIESCO AD ACCETTARE LA SUA PARTENZA …

Ekaterina Lyashko

***

“Io e il cielo

un legame naturale

gli occhi m’allacciano

senza contenerlo

la mente lo abbraccia

senza scandagliarlo,

ci sarebbe il cuore

come punto di contatto

e a volte non è tempo di poesia

la mano si libera dalla carezza

il pensiero è pagano

lo sguardo inclemente

non una diagonale per appiglio

le cose si chiamano per nome

e i nomi sono monoliti

se non c’è un verso che li umanizzi

così cadono

e cadono con rumore

ci sono giorni che portano con sé

il tanfo di una guerra che si deve fare

(tornerà il cuore

a misurare quant’è stata buia la notte)”

(Angela Caccia)

***

***

The age of innocence – Itzhak Perlman · John Williams · Elmer Bernstein · Pittsburgh Symphony Orchestra

°°°°°°

°°°°°°

Catherine Howard’s fate · Blackmore’s Night

***

FIORIRE, SEMPRE …

***

By this river – Mari Samuelsen al violino – Eno, Moebius & Roedelius

Paul Serusier

***

***

I SEGNI NON VANNO MAI IGNORATI.

E QUESTA MATTINA ME NE E’ ARRIVATO UNO FORTE E CHIARO.

CHE, DUNQUE, HO SUBITO COMPRESO.

IL CORPO RISPONDE ALL’ORDINE OD AL DISORDINE DEL NOSTRO MONDO INTERIORE PSICO EMOTIVO.

ALLA SUA ARMONIA O DISARMONIA.

I SEGNI VANNO ASCOLTATI, PONENDO SUBITO IN ESSERE I CORRETTIVI.

CON AMORE.

Lorser Feitelson

***

Astor Piazzolla – Libertango (1974) – Corrado Giuffredi al clarinetto – I Filarmonici di Busseto

***

PROCEDERE SENZA TIMORE.

CIO’ CHE CI APPARTIENE, SARA’.

CIO’ CHE NON CI APPARTIENE, NON CI APPARTIENE E VA LASCIATO FLUIRE.

IL SOLE AIUTERA’.

IL SOLE AIUTA SEMPRE.

GLI ALBERI AIUTERANNO.

GLI ALBERI AIUTANO, SEMPRE … ❤️ …

Sydney Long

***

***

“Vorrei stendere sulla tua pelle

la luce dei miei occhi come

humus fertile per la nuova

primavera che si apre in te,

così osservare il risveglio

dei campi sul tuo corpo

e il ritorno delle rondini

ai loro nidi ritrovati.

Vorrei arare i tuoi campi

e seminarvi piccole gioie

e grandi speranze,

mentre i girasoli

innamorati del sole

lo tradiranno,

per seguire il percorso

del tuo cuore fino al mio.

Vorrei cogliere i frutti maturi

dalle tue dita,

rami delle tue braccia,

alberi generosi,

e bere acqua pura

dalla bocca tua,

sorgente di fiume,

di vita per me.

E vorrei riposare per sempre

sepolto nei tuoi campi

di papaveri, così da poter

legare le loro radici

con i fili dei miei pensieri

e farli fiorire rossi

come la passione mia,

infinita per te.”

(Luciano Sibillo)

***

***

***

°°°°°°

°°°°°°

OGGI, CON 24 GRADI CENTIGRADI IN ESTERNA, IO E LA MIA BAT BICYCLE SIAMO USCITE INDOSSANDO … UN PIUMINO …, CHE IL MIO PENSIERO E’ STATO IL SEGUENTE: SEMBRA CHE FACCIA CALDO MA POI IL VENTO LO SENTIAMO …

… IO DOMANDO E DICO: “MA COME FANNO A VENIRMI IN MENTE CERTE IDEE COSI’ BALORDE???!!!” … 🙈👀😬 …

***

***

Sweetest rain · Abilene

***

ARDUA E’ L’IMPRESA DI SAPERE COSA SIA L’AMORE, IN QUESTO MONDO ABITATO DALLA DUALITA’.

TANTO PIU’ RARO … IL CONOSCERLO.

LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE CADIAMO INNAMORATI NON DELL’ AUTENTICITA’ DI UNA PERSONA, DELLA SUA REALE ESSENZA, MA, DI FATTO, DEL COMPITO CHE EGLI/ELLA POTREBBE AVERE NELLA NOSTRA ESISTENZA: PER LO PIU’ QUELLO DI OFFRIRCI UN QUALCOSA DI CUI CI SENTIAMO MANCANTI.

QUESTO E’ UN PROCESSO INCONSCIO AL CUI POTERE DI DETERMINARCI SOGGIACE ANCHE LA SESSUALITA’.

FINO AD UN CERTO PUNTO, PERO’.

POI IL NOSTRO VERO INTERIORE SI RISVEGLIA.

E QUESTO ACCADE, SEMPRE.

VOLENTI O NOLENTI.

***

IN OGNI MIO GIORNO

Azaya

***

“Mi chiedi parole.
Ma il tempo precipita
come un masso sulla mia anima
che vuole certezze, e più non ha sillabe da offrire se non quelle silenziose
del sangue legate al tuo nome,
o mia vita, mio amore senza fine”

(Salvatore Quasimodo)

Michel Houellebecq

***

“Forse c’è una casa in questa città
dove la porta s’apra per sempre
questa mattina al tocco dell’aurora,
dove lo scopo della luce è raggiunto.

I fiori sono sbocciati
nelle siepi e nei giardini,
e forse c’è un cuore che in essi ha trovato
questa mattina il dono che era in viaggio
da un tempo infinito.”
(Tagore)

Salvador Dalì

***

“Il sole senza macchia concepito
uscirà di nuovo nel tuo costato.

E dirai al mare: “Come ho potuto,
annegato senza bussola e smarrito,
giungere al porto con le vele rotte?”

E una voce ti dirà: “Non comprendi?
Lo stesso vento che ha rotto le navi
è quello che fa volare i gabbiani”.

(Óscar Hahn)

Rosanna Tasker

***

Aspettandoti
ho dimenticato di osservare,
ho dimenticato di osservarmi.
II sogno mi tiene
in braccio,
piegato sulla tua spalla.”

(Ghiannis Ritsos)

Nick Alm

***

Adagio in G minor – Albinoni

***

Abbott Handerson Thayer 

***

Albrecht Dürer

***

René Magritte

***

Lacrimosa – Zbigniew Preisner

***

TUTTO SI E’ COMPIUTO.

PER AMORE TUO, GEA.

Rosso Fiorentino

***

GLI AFFACCI

***

***

“𝘈 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦: 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦.

𝘊’𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘪𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢

𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘤𝘪 𝘴𝘪 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘢 𝘴𝘦́,

𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘢𝘯𝘵𝘪𝘤𝘢

𝘴𝘪 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘴𝘳𝘢𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘮𝘦.

𝘌̀ 𝘭𝘪̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘶𝘵𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘵𝘢𝘤𝘪𝘵𝘰

𝘧𝘢 𝘵𝘳𝘦𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘪𝘭𝘦,

𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘷𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘦𝘴𝘪𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘦 𝘯𝘰𝘮𝘦

𝘦 𝘴𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘢 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘦̀ 𝘴𝘱𝘰𝘨𝘭𝘪𝘰.

𝘌̀ 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘭l𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘮𝘶𝘵𝘰

𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰

𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘪𝘦𝘳𝘪,

𝘦 𝘭’𝘢𝘯𝘪𝘮𝘢 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘦

𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘨𝘪𝘢̀ 𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦.

𝘓𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦,

𝘮𝘢 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘢 𝘴𝘤𝘦g𝘭𝘪𝘦𝘳𝘤𝘪.”

(Carlo Pellerzi)

***

NON OGGI; CHE, INVECE, SPLENDE IL SOLE :))

***

***

Lucian Freud

Emil Carlsen

***

Henri Matisse

Vincent van Gogh

***

Venus and flower (Calm) – ELO & Austin Farwell

***

***

“Gli occhi

dicono la verità

occhi che si aprono

tirano via il superfluo:

occhi

non parole

occhi

non promesse;

io lavoro con i miei occhi

costruendo

riparando

ricostruendo

qualcosa di simile

ad uno sguardo umano

ad una poesia d’uomo

ad un canto lontano del bosco.”

(Alejandra Pizarnik)

***

“Porta la tua anima fuori, lasciala al sole.

Lascia che sia il tuo corpo a scrivere, a lottare.

Non ti appassionare ad altro che non sia ridere, baciare.”

(Franco Arminio)

***

“Così arrivi, come sempre,

a spargere il sospetto del paradiso,

e prima ancora di aprire la finestra

ti riconosco dalla luce più lenta

dai pulviscoli sospesi e senza direzione

dalla replica ossessiva degli uccelli,

e se non fossero gli uccelli sarebbe un’altra cosa,

per ogni posto hai le tue specialità;

e quando entri e ti lascio i miei sensi

riabito case sconosciute e ho nostalgia

di cose mai avvenute. E attraverso i tuoi labirinti

sospingi addosso a me i continenti e le stagioni

e io divento la parete degli urti e dei rimbalzi

l’appoggio dove cominciano le fughe

fino al risucchio silenzioso dell’estate.”

(Patrizia Cavalli)

***

***

***

***

FRIDAY POLITICALLY INCORRECT … 😁😎 …

Corrado Guzzanti

°°°°°°

°

NESSUN MEZZO E’ UN MALE IN SE’.

IL MALE RISIEDE UNICAMENTE NEL MODO IN CUI VIENE UTILIZZATO.

L’AI NECESSITA DI ESSERE GOVERNATA ETICAMENTE.

MA NON E’ QUESTA LA CLASSE POLITICA CHE POTRA’ FARLO.

°

°°°°°°

***

Caravaggio

JESHUA, CHE MAI HA LASCIATO IL SUO CORPO DI CARNE FATTO, E’ OGGI, COSI’ COME IERI.

EGLI, NON FIGLIO GENERATO DA GEA, IN SUO SOCCORSO E’ GIUNTO E PER SUO AMORE SI E’ FATTO LOGOS.

NEL NOME DEL SOL INVICTUS.

Gethsemane (I only want to say) – Jesus Christ Superstar

AMANDOTI.

***

Alexej von Jawlensky

***

“Guardami ancora.

Sorridi se mi pensi.

Pensami con le mani anche se non mi tocchi.

Fino a quando siamo nel mondo possiamo parlarci.

Diamoci parole, io faccio parole per te e tu le fai per me.

lo spavento

tu malinconia.

Le parole come piccoli inciampi per frenare il tempo che va via.”

(Franco Arminio)

***

“In Giappone non si dice “Ti Amo”.

Si dice: “Tu sei il mio Silenzio”.

Non il silenzio dell’assenza, ma quello che ascolta.
Quello che resta
quando le parole cadono e l’anima si scopre.
È il vuoto sacro dove l’io si dissolve, dove due presenze si riconoscono, senza bisogno di forma, e il tempo rallenta come respiro condiviso.

“Tu sei il mio Silenzio”, la soglia invisibile dove il cuore si posa e finalmente smette di fuggire”.

(Kirti Stephanie)

La voce del silenzio – Mina

***

“Mi ero coricato presso la tua voce.

Si stava così bene lì e i tuoi seni caldi

mi conservavano le tempie.

Nemmeno mi ricordo più cosa cantavi.

Forse qualcosa sui rami e sulle acque

che attraversavano le tue notti.

O forse la tua infanzia che è morta altrove,

sotto le parole.

Nemmeno mi ricordo più cosa cantavi.

Giocavo con i palmi fra i tuoi riccioli.

Erano così restii

e tu non mi davi più nemmeno uno sguardo.

Nemmeno mi ricordo più perché piangevi.

Forse solo così,

a colpa della tristezza dei tramonti.

O forse a colpa dell’amore e della dolcezza.

Non mi ricordo più perché piangessi.

Mi ero coricato presso la tua voce

e ti amavo.”

Nichita Stănescu

Rocío Montoya

Robert Mapplethorpe

***

***

Edward Hopper

***

BEAUTY

***

YELLOW

***

**+

“NESSUNO TI AMERA’ PIU’ DI ME” E’ UNA DI QUELLE ABUSATE FRASI DI INFANTILE AUTOREFERENZIALITA’ EMOTIVA, CHE LASCIA DAVVERO IL TEMPO CHE TROVA.

… COL NOME SBAGLIATO.

Lyse Marion

Oleg Riabchuk

***

Leon Spilliaert

***

Victoria Ball

***

Hold my heart still · Mary Of Gold

***

“Quando tu chiudi gli occhi
le tue palpebre sono aria.
Mi trascinano;
vado con te, dentro.

Non si vede nulla, non
si sente nulla. Superflui
gli occhi e le labbra,
in questo mondo tuo.
Per sentire te
non valgono
i sensi consueti,
che si usano con gli altri.
Bisogna attenderne di nuovi.
Si cammina al tuo fianco
sordamente, al buio,
inciampando nei forse,
nelle attese; sprofondando
verso l’alto
con gran peso di ali.

Quando tu riapri gli occhi
io torno fuori,
ormai cieco,
inciampando ancora,
senza vedere, nemmeno, qui.
Senza sapere più vivere
né in quell’altro, nel tuo,
né in questo
mondo scolorito
dove io vivevo.
Incapace, indifeso
fra l’uno e l’altro.
Andando, venendo
dall’uno all’altro
quando tu vuoi,
quando apri, quando chiudi
le palpebre, gli occhi.”

(Pedro Salinas)

Giuseppe Pedota

***

Victoria Crowe

***

“Se noi vogliamo unirci,
non guardare mai avanti:
tutto pieno di abissi,
di date e di leghe.
Abbandonati e galleggia
sopra il mare o sull’erba,
immobile, il viso al cielo.
Ti sentirai calare
lenta, verso l’alto,
nella vita dell’aria.
E ci incontreremo
oltre le differenze
invincibili, sabbie,
rocce, anni, ormai soli,
nuotatori celesti,
naufraghi dei cieli.”

(Pedro Salinas)

Owen Gent

***

Dorothy Webster Hawksley

***

Gemini – Erz (Salvatore Passaro)

***

°°°°°°

Paresh Maity 

***

Moonlight (Instrumental) – XXXTENTACION

***

“Contemplo, sopraffatta

la bellezza conclusa

del mio giardino

un profumato assolo

variegato di forme e di colori.

La provvida pioggia

e poi il sole

e mani affettuose

ne hanno fatto una tavolozza armoniosa

così non saprei dire di quali fiori

o erbe è composto.

Ovunque è identico, pari a una lucida sfera

“né vi è qualcosa di più, né qualcosa di meno

che lo storni dalla sua coerenza con sé”

E’ immobile e incorruttibile, in quest’attimo

che tutto lo contiene

il mio perfetto giardino d’Elea”

(Silvana Sonno)

Catrin Welz-Stein

***

“Dopo la tormenta

a mezza notte

col vento

una folata di stelle

s’abbatteva ai vetri.

Fino all’alba

velieri argentei di brume

in laghi d’ombra

percorrevano i prati.

Poi la luce

lenta riallacciava sulla fronte

del cielo

la corona delle montagne:

che si scopriva nel sole,

candida

di fresca neve – armoniosa

come un arco

di fiori.”

(Antonia Pozzi )

Sylvie Demers

***

“Se vorrai camminare con me,

dovrai muoverti lentamente.

Io sono colei che si fermerà

ad ogni passo,

per attendere il risveglio del sole,

per ammirare il cielo

e la danza leggera delle nuvole

che lo colorano.

Hai mai atteso

lo sbocciare di un fiore

e prestato ascolto

a un soffio di vento

che ti accarezza il viso?

Hai mai atteso

l’attimo in cui la luna

fa capolino all’ orizzonte

e gioca con le ombre?

Come hai potuto non

” Vedere”

fino a oggi?

Io mi fermo.

Ti fermi con me?”

( Emanuela Cadoni )

Moïse Kisling

***

°°°°°°

PERCHE’ NULLA E’ COME APPARE …

°

Alessandro Sieni

NO NATO…NO PARTY

Il diniego dell’Italia all’utilizzo della base di Sigonella da parte degli Stati Uniti non è un errore diplomatico, né un incidente politico….

È un atto strategico perfettamente coerente con la fase in corso….

Se vi fossero dubbi riguardo a ciò, basti considerare che tale azione ha avuto anche la certificazione da parte del Pentagono, per cui nulla di più evidente….mentre i Media e la cosiddetta “controinformazione” continuano a blaterare…..”

“Perché non esiste alcuna “guerra degli Stati Uniti contro l’Iran”….

Quella in atto, come sempre, è un’operazione di intelligence multilivello, condotta dentro lo schema operativo dell’Alleanza Bianca….

L’obiettivo è chiaro, ossia svuotare l’Iran dalle sue frange deep state che hanno stabilizzato artificialmente l’area per decenni (con il supporto dell’amministrazione Obama) e, contemporaneamente, permettere che l’azione iraniana colpisca e neutralizzi il blocco sionista deep state interno a Israele, storicamente legato ai Rothschild…..

Questa è la vera direzione dell’operazione….”

“Sigonella, in questo contesto, diventa un punto chiave….

Negare l’uso della base significa rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile e far emergere la crepa….

E la crepa è la NATO…..

Il governo italiano, con questo diniego, non si oppone agli Stati Uniti, ma bensì li affianca nel percorso di demolizione dell’architettura atlantica….

Un’architettura ormai inutile, superata, mantenuta in vita come copertura politica e come strumento di ricatto geopolitico…..

Il messaggio è netto…

La NATO non è più un contenitore operativo credibile….non lo è mai stato, nascondendo in realtà la sua vera natura di braccio operativo dello Stato Profondo…..”

“E qui entra Trump….

L’obiettivo strategico di Trump è semplice e definitivo…

Dimostrare che l’Europa non può più usare l’ombrello americano come automatismo, e che gli Stati Uniti non sosterranno più guerre costruite su pretesti “alleati”…..

Il “no” di Sigonella rafforza questo passaggio, e rende evidente che l’alleanza non esiste più come blocco unico…

No NATO….No Party….

Questa dinamica è identica, nello schema, a quella dell’“operazione militare speciale” russa in Ucraina….

Un’azione strutturale per ridefinire l’assetto geopolitico mondiale in seno ad un progetto  di eliminazione delle élites globaliste e di ripristino e difesa delle Sovranità Nazionali….”

“E dentro questa ridefinizione, Stati Uniti, Russia e Cina operano in convergenza, come un asse operativo che agisce per smantellare progressivamente i vecchi centri di potere….come detto più volte….

Il punto finale è inevitabile….

Sigonella non è una base, ma un semplice pretesto per confermare che vecchi e tossici equilibri del mondo sono nel mirino….

Il segnale che gli Stati Uniti stanno uscendo dal meccanismo NATO….e con essi il resto del mondo…

E che da qui in avanti nessuna guerra potrà più essere fatta usando Washington come stampella automatica…..

No NATO….No party….

Articoli correlati:

https://t.me/aqtzq17/6932

°