FINCHE’

“Finché non si sa ancora nulla di certo,

non essendo arrivati segnali,

finché la Terra continua a essere diversa

dai pianeti più vicini e più lontani,

finché non c’è neanche l’ombra

di altre erbe onorate dal vento,

di altri alberi incoronati,

di altri animali dimostrati come i nostri,

finché non c’è eco, tranne quella del posto,

capace di parlare con le sillabe,

finché non si hanno nuove

di mozart migliori o peggiori,

di edison o platoni in qualche luogo,

finché i nostri crimini

possono rivaleggiare soltanto fra loro,

finché la nostra bontà

per adesso non è ancora simile a nessuna,

ed è eccezionale perfino nell’imperfezione,

finché le nostre teste piene di illusioni,

passano per le uniche teste piene di illusioni,

finché solo dalle nostre volte palatine

si levano grida agli alti cieli-

sentiamoci ospiti speciali e distinti

nella balera del posto,

balliamo al ritmo dell’orchestrina locale

e ci sembri pure

che il ballo sia dei balli.

Non so agli altri-

per essere felice e infelice

a me basta e avanza questo:

una dimessa provincia

dove anche le stelle sonnecchiano

e ammiccano nella sua direzione

non significativamente.”

(Wisława Szymborska)

Art by Giovanni Giacometti