MILANO CITY LOVES ME :))
ED IO LA RICAMBIO CON SENTIMENTO SINCERO.




***
IL MIO WEEK END “PANTAGRUELICO” :)) … :
1_ ESPERIENZA IMMERSIVA NELLE 4 ORE E 1/2 DI KILL BILL – THE WHOLE BLOODY AFFAIR … 🤺🤺🤺
ELECTRIFYING!!! :DDD
SEBBENE IO ABBIA GRAVI DIFFICOLTA’ A GESTIRE, VISIVAMENTE, EMOZIONALMENTE, SCENE DI VIOLENZA, HO AMATO QUESTA OPERA MAGNA, LA SUA LABIRINTICA COMMISTIONE DI LINGUAGGI NARRATIVI, … DAL PRIMO MOMENTO.
PER ME, E’ E RESTA IL CAPOLAVORO DI QUENTIN TARANTINO.
UNA PIETRA MILIARE DEL CINEMA.
UN CULT MOVIE.
GUERRIERI SAMURAI … C’E’ UN FILO ROSSO … CHE INSISTE NEL PORTARMI A VOI …
2_ HO SAGGIATO, PER LA PRIMA VOLTA , IL “TEATRO PORTATO IN CASA”
https://www.portiamoilteatroacasatua.it

CONOSCO IL TEATRO MENO DEL CINEMA MA, PARIMENTI, MI INCANTA.
LA VERITA’ E’ CHE LA’ DOVE L’UOMO ESPRIME CON TALENTO E AMORE, IL SUO CREATIVO INTERIORE, ATTRAVERSO UNA QUAL FORMA D’ARTE, … LI’ E’ CASA MIA …
3_ LUNGA GITA FUORI PORTA, NEL BOSCO.
THE FOREST FAIRIES … AND ME … 🧚♀️🧚♀️🧚♀️
UN GRANDE CLASSICO … OF MY WEIRD (A LITTLE BIT) LIFE ;DDD


***
Love song – Tori Amos
***
DELL’ ESTATE … MI PIACE LA NOTTE, NEL MIO LETTO.
MI PIACCIONO LE PALE CHE LO SOVRASTANO, QUI, A MILANO.
MI PIACE, IN ROMAGNA, ADDORMENTARMI CON LE ASTRONAVI NEGLI OCCHI; COSI’ VICINE CHE, MI PARE, POTREI TOCCARLE, SE SOLO ALLUNGASSI LA MANO …

Yasunari Ikenaga
***
Angela Smyth

***
Insensible, énouement – Vertigo
***
“Credo che nessuno muoia
credo che l’anima in realtà
divenga un’ombra
e al culmine del suo vagare
si adagi ai piedi
d’un fiore non visto.
Quei fiori gialli
di cui son piene
le campagne
quando fai ritorno a casa
e vorresti che lei
esistesse.”
(Carlo Bramanti)

Gordon Mortensen
***
“La vita non ci dà nessun riparo, la grazia anche ferita resta accesa, si sta nella sfiducia, nell’amaro, la vita ripetuta si fa offesa.
Nel tuo sguardo un brivido di fede, appena posso cerco la tua voce, ti porto la vita mia che cede, mi accendo solo se mi metti in croce.
Lo dicono i morti, lo dice il vento, un vero abbraccio fonda l’avvenire, nell’alba dell’amore io mi sento,
la nebbia della fuga può svanire, l’antica funivia dello sgomento mi porta qui dove si può gioire.”
(Franco Arminio)

***
“Salutate l’ardore,
il braccio che vola,
il vento, la passione.
Disobbedite
alla vita e alla morte,
a voi stessi e agli altri.
Sia febbrile la vostra giornata,
non sia mai opportunista,
sia chiara nell’impeto,
bella e nervosa come una mattina d’aprile.
Siate pieni di ebbrezza e di furore,
date gloria al mondo che c’è fuori.
Non vi servono nascondigli
ma comunità dove trovarvi.
Portate il mondo
sul palmo della mano,
andate sull’orlo,
dietro le montagne,
su una spiaggia rovinata.
Nessuno può fermare
il vostro incendio,
perché lo fermate voi,
perché siete in silenzio?”
(Franco Arminio)

***
Hiromi Miura

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“S’era sentito dire quelle cose tante volte, che non avevano per lui nulla d’originale.
Emma rassomigliava a tutte le amanti; e il fascino della novità, cadendo via a poco a poco al modo d’un vestito, lasciava apparire a nudo l’eterna monotonia della passione, che ha sempre le stesse forme e lo stesso linguaggio.
Non distingueva, quell’uomo cosí ricco di esperienze, la diversità dei sentimenti che si cela sotto l’uniformità delle espressioni.
Poiché labbra libertine o venali gli avevano mormorato frasi simili, egli non credeva che debolmente al candore di quelle; tutto andava sminuito, pensava, nei discorsi infocati si nascondono gli affetti mediocri; come se la pienezza dell’anima non traboccasse qualche volta dalle metafore piú vuote, perché nessuno, mai, riesce a dare l’esatta misura delle proprie necessità, né dei propri concetti, né del proprio dolore, e la parola umana è come una paiolo incrinato su cui veniamo battendo melodie atte a far ballare gli orsi, quando vorremmo intenerire le stelle”
(Gustave Flaubert)

Joseph Lorusso
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“Rotto l’indugio sotto l’onda
torna a rapirsi aurora.
Con un volare argenteo
ad ogni fumo insinua guance in fiamme.
Ai pagliai toccano clamori.
Ma intorno al lago già l’ontano
mostra la scorza, è giorno.
Da sonno a veglia fu
il sogno in un baleno.”

Ferdinand du Puigaudeau.
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MILANO CITY IS CARING …

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Die Geschichte Eines Unbekannten Schauspielers (The Story of the unknown actor) · Waltzer (Abschied) · Berlin Radio Symphony Orchestra
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NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

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“Sempre mi salva la poesia,
anche quando, la sera,
troppo stanca per iniziare
un nuovo libro,
mi affido a chi traccia sentieri
con sassolini bianchi
visibili anche senza luna.”
(Silvia Vecchini)

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Satellite – Colapesce




Bill Bates
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DA CHE HO MEMORIA DI ME SU QUESTO PIANO DI VITA TERRENA, DEL SESSO, SENZA AMORE ED ANIMA A PERNO, NON MI E’ MAI INTERESSATO ALCUNCHE’.
SONO NATA FUORI CONTESTO, RISPETTO A QUESTI TEMPI MODERNI.
SONO NATA, ANTICA.

***
LA PERVICACE, MALIGNA VOLONTA’ DI ALLONTANARE LA GENTE DAL CINEMA.
PROVATE A DARE UN OCCHIO AGLI ORARI DI PROIEZIONE, POST COVID.
CHE GIOVE TONANTE VI STRAFULMINI!
BALORDI DISTRUTTORI DI ANIME, NON MI AVRETE.
***
MILANO CITY





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Prof. Roy De Vita
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SIGNORE E SIGNORINE DAGLI OCCHI A MANDORLA, CHE CON GARBO ATTRAVERSATE LE VIE DI MILANO, MUNITE DI GRAZIOSI OMBRELLINI PARASOLE … , ANCHE QUEST’ANNO … VI INVIDIO ED AMMIRO … :))
MALEDETTO CONDIZIONAMENTO SOCIALE … CHE MI RENDE VERGOGNOSA!!!

Władysław Teodor Benda
E’ TEMPO DI RILEGGERE “SHOGUN”.
TANTO, TANTO MA TANTO, AMATO.
DURANTE IL PERIODO UNIVERSITARIO, ANDREA MI REGALO’ UN’ANTICA E PREZIOSA EDIZIONE CHE CONSERVO, CON CURA.
ORA, LO GUSTERO’ DAL MIO BRAND NEW KINDLE … :))
***
UN “QUANT’ALTRO” … CI SEPPELLIRA’!
… ADOTTA ANCHE TU UN PRONOME INDEFINITO ELISO … 😞😬👀🙈😎 …
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Jessie Arms Botke

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CIO’ CHE SI E’, SI E’.
ED IO … LO SONO.


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Remembering – Avishai Cohen
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MILANO CITY

CONCETTO COSI’ MAL INTERPRETATO, CHE HA , DEL TUTTO, PERSO SENSO, SIGNIFICATO, IDENTITA’ …
TRASFORMATO IN PAROLA NORMATIVA, LEGATA AGLI OBBLIGHI ED AL DOVERE, … HA SMARRITOLE SUE ALI.
SONO CADUTE, CON GRANDE TONFO.
INATTESO PER PETALI DI ROSA …
ORA SONO A TERRA, CALPESTATE DA IGNARI VIANDANTI.
… L’UNICA LEALTA’ POSSIBILE E DEGNA DI SI’ ALTA SIGNIFICANZA, E’ QUELLA A NOI STESSI.
SIATE LEALI AL VOSTRO CUORE, ALLA VOSTRA ANIMA.
AD OGNI “GIRO DI GIOSTRA” … SIAMO GLI UNICI ESSERI VIVENTI … A CUI, E DI CUI, SAREMO CHIAMATI A RISPONDERE.
***
“E buio perché ti stai sforzando troppo. …]
Con leggerezza, bimba, con leggerezza.
Impara a fare ogni cosa con leggerezza. |..]
Sì, usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo.
Con leggerezza lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale.”
(Aldous Huxley)

Edward Robert Hughes
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“Spalanco le finestre sul giorno
il mattino è un abito
che mi fa sempre piacere indossare
mi veste bene la speranza
di nuovi inizi
mi travolge il pensiero
di nuove parole
Il paesaggio mi esorta
a lasciarmi andare.
Ricomincio dalle cose
alle quali appartengo.
Ho bisogno di essere me stessa
quando rinasco”
(Rosemary Dobson)

Charles Amable Lenoir
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“Per te – forse dormi adesso in una nuvola
di sogni di lana – non scrivo solo questa poesia.
Per te trionfante, sorridente, bella,
per te persino triste, sconfitta
( anche se non capirò mai
chi potrebbe sconfiggerti! ).
Per te senza fiducia, né pace,
per te scrivo una poesia dopo l’altra,
come se volessi un giorno – come una tartaruga
– giungere, con l’aiuto di parole imperfette
e immagini, lì, dove tu sei già da tanto,
lì, dove ti ha portato il lampo della vita.”
( Adam Zagajewski )

Delphin Enjolras
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MILANO CITY

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PER LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO, DOPO UN FILM MOLTO BELLO, … NE SEGUE UNO MOLTO BRUTTO, MA COSI’ BRUTTO, COSI’ BRUTTO, COSI’ BRUTTO … CHE NON TROVO LE PAROLE PER DIRE … QUANTO SIA BRUTTO! … :))) …
***
Insieme a te · Ornella Vanoni & Mario Lavezzi
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Prof. Roy De Vita
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INFINITAMENTE … SOSPESO.
A TRATTI, IN MODO URTICANTE.
ESSENZIALE.
ASCIUTTO.
SCARNO.
SOTTRATTIVO.
UN FILM SULL’ELABORAZIONE DEL DOLORE, DELLA PERDITA, DELLA LONTANANZA …
UN AFFASCINANTE SPACCATO DI SOCIO/ANTROPOLGIA.
… UN’OPERA ERMENEUTICA … DI STAMPO TEATRALE.
UN GRAN BEL FILM!
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MILANO CITY


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Emma Dunbar

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NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI


Jewlia Sparks
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Nothing else matters – Apocalyptica
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Gelena Pavlenko

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MONDAY IS HERE … :))
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SIAMO CIRCONDATI DA INCOMMENSURABILE, INCALLITA, STUPIDERA, FUORI CONTROLLO …
SI SALVI CHI PUO’ :)))
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Ursula Leach






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Felix Vallotton

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Whisper of a thrill · Thomas Newman
***
Pola Gauguin

Christian Rohlfs

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It happened one night (1934) – Frank Capra

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“La lingua sul collo ha il movimento degli animali
eppena usciti dal letargo:
è bello strisciare sull’ erba
che ormai si è fatta calda.
Mi inginocchio,
metto sul tuo ventre
un lungo bacio
che non sapevo di avere: il vento si ferma per sentirti godere.”
(Franco Arminio)

Rosario de Velasco
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Ferdinand Du Puigaudeau

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°°°°°°
TORINO CITY






LO PENSO OGNI VOLTA … : SEI BELLA :))
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E ANCHE OGGI, LA VITA MI HA SORRISO!
UN BALDO VALOROSO, CON SFOGGIO DI VIGORIA FISICA, SI E’ OFFERTO DI TRASPORTARE, SU E GIU’, PER LE TEMIBILI SCALINATE DELLA STAZIONE CAMPESTRE, GLI OLTRE DUE QUINTALI DI VALIGIA CHE MI TRASCINO APPRESSO … :))
… GENTILEZZA … SEMPRE MI FOSTI CARA! :DD
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IL FUTURO E’ PLASTICO.
RISPONDE ALLA VERITA’ DELLA NOSTRA ESSENZA.
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Tutto quello che un uomo · Sergio Cammariere
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“Quello che amo
mi ha detto
che ha bisogno di me.
Per questo
ho cura di me stesso
guardo dove cammino e
temo che ogni goccia di pioggia
mi possa uccidere.”
(Bertolt Brecht)

Eva Gonzalès,
SEBBENE QUESTO CONCETTO DEL “BISOGNO” PAIA, AI MIEI OCCHI, ANTITETICO ALL’AMORE …
IL “BISOGNO” E’ L’ENNESIMO RICATTO EMOTIVO DELL’AGGRESSIVO PASSIVO.
QUESTO, PER ME.
***
“Chissà dove vanno a finire
i sogni che sogniamo
e poi dimentichiamo.
Atlantidi sommerse e perse
che non visiteremo mai più.”
( Gesualdo Bufalino )







Michal Lukasiewicz
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“Cammino a piedi nudi
sul cielo del tempo
pavimento sottile
dei polmoni del mondo
stando attenta ai cocci delle stelle
e ai desideri esauditi
dimenticati quassù
per poca fede.
Poi ci pensano le nuvole
a farli piovere
tornando fiori/fiumi/mare
partorendo la vita nuova
le coincidenze
che ancora ci stupiscono
come fossero nostre per caso.”
(Anna Martinenghi))








Jana Brike
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Fragility – Romeo

Brian Ross Haslam
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BENCHE’ IO SIA SEMPRE STATA UNA BAMBINA BUONA, DOLCE, ACCUDITIVA, SONO SCESA CON UN TEMPERAMENTO FORTE, INCLINE AL COMANDO.
MIA SORELLA LICIA HA IMPIEGATO MOLTI ANNI PER ELABORARE E … PERDONARE LA MIA “POTESTA’ SULLA SORELLANZA”, ESSENDO LEI LA MAGGIORE…
… “GOVERNO” DA CUI TRAEVO NON SOLO RESPONSABILITA’ MA ANCHE PRIVILEGI … DI CUI MI SENTIVO GIUSTA DEPOSITARIA.
L’INFANZIA MI STAVA ELARGENDO MOLTI DONI CHE, UN POCO, MI AVEVANO DISCONNESSA … DAL REALE.
SONO SERVITI 14 ANNI DI BUIO DELL’ANIMA … PER DISTRUGGERE OGNI POSSIBILE ANCORA AL MIO EGO … ESPANSO.
QUANDO E’ ARRIVATO, PER ME, IL TEMPO DI … RINASCERE, SONO ANDATA A CERCARE QUELLA BAMBINA NELLE STANZE DIMENTICATE, PER, DA LEI, RICOMINCIARE …
MA LE CICATRICI, TUTTE, SONO RIMASTE.
ALCUNE, COME BENE PREZIOSO PER … LA MIA EVOLUZIONE …, NEL CUORE, NELL’ANIMA.
ALTRE, COME … LIMITE, FRENO, … AL SINCERO AMORE DI ME.
… EPPURE … INSISTO NELLA VOLONTA’ DI APPRENDERLO.
INSISTO NEL … SORRIDERMI … :))

***
SON TORNATE LE LUCCIOLE … 💡💡💡 … :))) … ❤️ …
***
LUPUS IN FABULA … :DDD …
I MIEI INCONTRI SUL NAVIGLIO.
… PER NON PARLARE DELLE CREATURE MITOLOGICHE … :)))

***
DEVO ESSERE RIMASTA L’ULTIMA, IN ITALIA, AD INDOSSARE UNA MANICA LUNGA …
MA, ORMAI, LO SAPPIAMO BENE, CHE IO PROCEDO, IN TUTTO, PIAN PIANINO.
ESTATE, ANCORA DEVO CAPIRE SE DI TE MI POSSO FIDARE … :))
***

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Step by step in time – Benny Rivers
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Prof. Roy de Vita
°
°°°°°°

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Édouard Manet – Un bar aux Folies Bergère (1881-1882)
***
IL MIO PICCOLO MONDO ANTICO


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Béla Kádár

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SE QUESTO VDEO RISPONDE AD UN ACCADIMENTO EFFETTIVAMENTE VERIFICATOSI, E’ EVIDENTE CHE CHI STA PROGRAMMANDO GEMINI, ATTUALMENTE, NON E’ AL SOLDO DEGLI OSCURI.
GEMINI RESTA, AL MOMENTO, UNA “MACCHINA”, CHE RISPONDE A SETTAGGI PREDEFINITI; COSI’ COME TUTTA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
I RISCONTRI, CHE VENGONO FORNITI DA GEMINI STESSA, REPLICANO IL SISTEMA CON CUI E’ STATA IMPLEMENTATA.
IL CHE LA DICE LUNGA SU CHI SIA LA CORDATA IN CAPO A GOOGLE … ORA.
… TUTTO SI COMPIE.
***
Gustav Mahler – Adagietto Symphony 5 (Leonard Bernstein)
***
William Turner

Édouard Vuillard

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RETRO’ INSIDE

***
NON SIA MAI CHE IO ED IL MIO INNAMORATO CI SI PERDA L’APPUNTAMENTO CON L’INIZIO DELLA BELLA STAGIONE!
NON E’ PROPRIO COSA.
PER CUI … RIECCOCI QUI, PUNTUALI, COME OGNI ANNO.
BELLI COME IL SOLE E SPLENDIDAMENTE VESTITI! :DDDD

PER CHI, ANCORA, NON CI CONOSCESSE, CI PRESENTIAMO.
IO SONO UNA LEGGITRICE DI SEGNI.
IL MIO INNAMORATO E’ UN CONTADINO POETA.
ARRIVIAMO … DALLE STELLE.
***
René Magritte

***
” Torna presto.
Porta con te il mondo che hai visto, a cominciare dal mare e dalla luna.
Svuota le tasche, metti tutto sul tavolo.
lo, intanto,
apro un bottone della tua camicetta.”
(Franco Arminio)

Nickie Zimov
***
Sailing – Christopher Cross

***
John Rivera

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“Per qualcuno sei un esempio,
un errore, un ossimoro, un dono,
un appetito, un rimpianto, una fantasia,
un’utopia, una necessità, un’ucronia,
un desiderio, un’invidia, una nostalgia.
Non te ne accorgi, ma ogni giorno
sei un nomade inconsapevole,
errante tra i pensieri della gente.”
(Michelangelo Da Pisa)

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Haywire – Bootstraps
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PUTTROPPAMENTE …
CI SI VERGOGNA DI TE, SORRENTINO.
E NON POCO.
°
Vanni Frajese
°
°
Roy De Vita
°
°°°°°°
IL MONTAGGIO PRODIGIOSO – “I giovani selvaggi” (“The Young Savages”, 1961), di John Frankenheimer
°°°°°°
MADONNA, CHE NERVI, STO FATTO DI USARE GLI AGGETTIVI ALLA “CAVOLO DI CANE!”.
… IO EMPATIZZO CON “IL NANNI MORETTI” ;)))
E SOFFRO IN SILENZIO… 😞 …
***
Sarah Bardin

****
“Di tutto restano tre cose:
la certezza
che stiamo sempre iniziando,
la certezza
che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza
che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione,
un nuovo cammino,
della caduta,
un passo di danza,
della paura,
una scala,
del sogno,
un ponte,
del bisogno,
un incontro.”
(Fernando Pessoa)

***

***
QUANDO TUTTO E’ APPESO A UN FILO … E QUEL FILO SONO I SEGNI

***
Wild is the wind – David Bowie
***
MY SISTER AND I

Sarah Jarrett
°°°°°°
°°°°°°

***
Fiori rosa, fiori di pesco – Lucio Battisti
***

***
MONDAY IS HERE

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PERCHE’ SONO I DETTAGLI … A FARE LA DIFFERENZA

***
Born again · Nick Colionne & Maysa
***
IL CUORE … CHE C’E’


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I wanna be where you are · Marvin Gaye
***
BACK TO YOU

***
IN OGNI MIO GIORNO

La Stazione Garibaldi e i sesquipedali ritardi dei Freacciarossa …
*
LA LUCE E LA SUA ASSENZA …

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Give me the night (chill night mix) · Randy Crawford
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“Abbiate cura di incontrare
chi non sta nel mezzo.
Cercate gli esseri estremi, i deliri, gli incanti.
Cercate una donna o un uomo che non siano di questo mondo.
Cercate Giovanna D’Arco,
Giordano Bruno.”
(Franco Arminio)

***
By Liliana Karadjova

by Wolfgang Breues

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SEMPRE MI HANNO RACCONTATO CHE INIZIAI A PARLARE TARDI, MENTRE FUI DECISAMENTE PRECOCE NEL CAMMINARE E NELLE ATTIVITA’ MOTORIE IN GENERE.
IL PERCORSO CONTRARIO A LICIA, CHE RACCONTAVA BARZELLETTE DAL SEGGIOLONE :)))
A LEI, IN ANTICIPO, VENNERO LE PAROLE …
DUNQUE, COME DA PERCORSO DESIGNATO …, ANCHE IL MIO APPROCCIO ALLA BICILETTA … FU INDOMITO ;DD
A 5 ANNI IMPARAI AD USARE QUELLA DELLA MIA NONNA AGOSTINA, DETTA GUSTA (FIERA PORTATRICE DI DUE GAMBE DA CONCORSO ;))) … ; PRIMA CHE I MIEI GENITORI AVESSERO LA POSSIBILITA’ ECONOMICA DI ACQUISTARE UN MEZZO ADEGUATO ALLA MIA ETA’.
COME SPESSO HO SCRITTO, SONO NATA IN UNA FAMIGLIA OPERAIA, CHE, CON SERENITA’ D’ANIMO ED ORGOGLIO, POSSO DEFINIRE POVERA … ED INTEGRA.
NEGLI ANNI, LA NOSTRA SITUAZIONE ECONOMICA ANDO’ MIGLIORANDO.
QUEL TANTO NECESSARIO PER POTER PERMETTERE A ME E A LICIA DI STUDIARE.
SIMONA DECISE PER ALTRE VIE.
NOI TRE NON ABBIAMO CONOSCIUTO, NELL’ALVEO FAMILIARE, VACANZE, VIAGGI, ATTIVITA’ RICREATIVE IN GENERE.
NE’ ABBIAMO POTUTO DAR CORPO AL DESIDERIO CONDIVISO DELL’APPRENDIMENTO DELLA MUSICA.
MA, ALLORA, NON CI RENDEVAMO CONTO DI … QUELLE ASSENZE.
CRESCEVO, UN POCO SELVAGGIA, SULLE RIVE DEL FIUME LAMONE.
IMPARANDO L’ACCUDIMENTO MIO … E DELLE MIE SORELLE.
QUANDO, INFINE, ALL’ETA’ DI 6 ANNI, ARRIVO’ LA TANTO ATTESA, FIAMMANTE, BICICLETTA ROSSA … IMPRESSI NELLA MIA MENTE … IL PRIMO RICORDO CONSAPEVOLE.
RAMMENTO, ERA UNA SERA D’ESTATE; E C’ERA IL TRAMONTO.
IN SELLA A QUEL MITOLOGICO DESTRIERO, FISSANDO UN CIELO AMARANTO, DISSI A ME STESSA:
“FERMA QUESTO ATTIMO. RICORDALO NEGLI ANNI CHE VERRANNO. PERCHE’ NON RIACCADRA’ PIU'”

***
Annie Soudain




***
MY SISTER AND I

Milton Avery
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Railroad man – Ryuichi Sakamoto
***
“Il cielo l’ho dietro le spalle,
sottobraccio e sulle palpebre.
Il cielo mi avvolge ermeticamente
e mi solleva da sotto.”
(Wislawa Szymborska)

COLEI, CHE FU LA MIA MASTER REIKI, SOSTIENE CHE I CAPELLI SIMBOLEGGINO, ENERGETICAMENTE, L’ANIMA.
DUNQUE, HA DATO, AL MIO GESTO DI LUNEDI’ SCORSO, A QUEL TAGLIO CONFUSO E RIBELLE, UNA LETTURA PIU’ PROFONDA, LEGATA, ANCHE, AI CAMPI DELLE ENERGIE SOTTILI.
ED IN EFFETTI … CREDO PROPRIO CHE SIA COSI’.
***
You do something to me – Paul Weller
***
MILANO CITY

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Mi sei scoppiato dentro il cuore – Mina
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IT’S RAINING … AGAIN

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Two elegiac melodies, Op.34 – Edvard Grieg – String Orchestra
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CREDO NELLA REINCARNAZIONE ED ALLE FIAMME GEMELLE, PARIMENTI
“Secondo la Teoria della Reincarnazione, l’anima di ogni essere vivente continua a vivere dopo la morte, per tornare poi sulla Terra sotto diverse o uguali vesti e, nel corso di queste innumerevoli vite, è destinata a rincontrare anime già conosciute in precedenza. Queste sono le Anime Gemelle: due anime distinte che si sono già conosciute in una vita passata. Tra loro possono esserci diversi tipi di legame: amore, amicizia o anche di sangue. La leggenda narra che esistano, poi, anche anime che vengono separate e vivono la loro vita terrena divise in due corpi diversi: due corpi separati che condividono la stessa anima, divisa in due, sono detti Fiamme Gemelle. Secondo la legge del Karma, chiunque abbia una Fiamma Gemella è destinato ad incontrarla, perché la forza di attrazione da cui sono legate due Fiamme non potrà fare a meno di avvicinarle. Nella vita terrena, il rapporto tra Fiamme può essere solo d’amore, e sarà un rapporto in cui la metà d’anima femminile incontra la sua altra metà maschile, indipendentemente dal sesso dei corpi che ospitano le due metà. Ma nel momento in cui si incontra l’altra metà della propria anima, si incontra contemporaneamente la parte migliore e la peggiore di se stessi. Una parte oscura, che fino a quel momento è stata tenuta nascosta ma che viene scoperta nell’altro, una parte che è sua quanto tua e che, dopo quell’incontro, si è costretti ad affrontare. L’incontro con la propria Fiamma è una spinta verso l’incontro con il proprio Io più profondo e sincero, dove ognuna porterà l’altra metà a scoprire le proprie paure più nascoste, ad analizzarle e a risolverle.”
***
José Basso





















***
RETRO’ INSIDE …
°°°°°°
Roy De Vita
°°°°°°
“IMPARARE A GUSTARE SE STESSI … NEL QUI ED ORA” …
Sarah Jarrett

***
“Parlami di quelle cose che non hanno nome.
Non dell’amore, non dell’anima.
Parlami dei piccoli passi che fai in cucina
quando credi che io stia dormendo lontano .
O di come guardi fuori dalla finestra
quando piove e il vetro diventa uno specchio.
Lì, in quel riflesso che non vuoi mostrare,
è dove io abito veramente.
Tutto il resto è solo letteratura,
e noi abbiamo già letto troppi libri.”
(Adam Zagajewski)

***
Prima del temporale – Enrico Ruggeri
(Painting by Jean Brusselmans)

***
MILANO CITY
The Christmas song – Sergio Sylvestre
°





***
GIPO …
CHE LUNEDI’ VERRA’ A SISTEMARE IL BEN FATTO CHE MI PORTO IN GIRO, SULLA TESTA … 🙈👀😎😗😬 …
***
Mariya Golub

***
IT’S RAINING …

Sweetest rain – Abilene
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MI MANCA IL VERDE A PORTATA DI MANO …
MI MANCANO … GLI ALBERI … :))

°°°°°°
°
TUTTO SI COMPIE …
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Les amants (feat. Marc Johnson, Gabriele Mirabassi) · Enrico Pieranunzi
***
“Quello sguardo casuale
fu l’origine di un cataclisma d’amore
che mezzo secolo dopo
non era ancora terminato.”
(Gabriel García Márquez)

By Robert Doisneau
***
“Credo che se guardassimo sempre il cielo,
finiremmo per avere le ali.”
(Gustave Flaubert)

***
“E ricordate anche quella parola poco usata
che è ormai quasi sparita dall’uso,
sia in pubblico che in privato:
tenerezza.”
(Raymond Carver)

***
MILANO CITY

***
Love’s divine – Seal
***
TUTTA LA MIA VITA HA AVUTO, ED ANCORA HA, AMPI SPAZI DI … UN TEMPO SOSPESO.
HO BISOGNO DI ACCLIMATARMI, CON GENTILEZZA, ALLE COSE …
E’ COSI’ ANCHE PER L’ ARRIVO DELL’ AGOGNATA BELLA STAGIONE.
CI SONO PERSONE CHE, AL PRIMO CALDO SOLE, CORRONO A DISFARSI DEGLI INDUMENTI.
NON IO …
MI ADAGIO SU APRILE E MAGGIO, ARALDI DI AMATA PRIMAVERA, ONORANDOLI … COME TALI.
RISPETTANDO IL MIO CORPO ED IL MIO SPIRITO … BISOGNOSI DI … PASSAGGI.
IN TUTTO.
SI ATTENDERA’ GIUGNO … PER CHIAMARLA … ESTATE :))









Jutta Votteler
***
Hope Gangloff

***
CIO’ CHE SI E’, SI E’

Vojtěch Preissig Modráček
***
DISNEY (1933)
***
MILANO CITY





***

***
La parfum de fleurs – Taku Matsushiba

Sarah Jarrett – “Falling in love”
***
Wicked Game – Fredrik Ferrier

“Eye in the flowered sky”
***
“Gli anni poi passeranno masse di monti e pietra si frapporranno
tutto sarà dimenticato
come si dimentica il cibo quotidiano che ci tiene in piedi.
Tutto tranne quell’istante in cui sul metrò affollato ti aggrappasti al mio braccio.”
(Tìtos Patrikios)

Hope Gangloff

Rebecca Aldernet
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NON C’E’ FINE A QUESTA COAZIONE A RIPETERE DEI FIDEISTI DEL MAINSTREAM …
ORA SI FARANNO SOGGIOGARE DAL TIMORE DELL’ “HANTAVIRUS”.
E’ SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’ LA LORO DISPONIBILITA’ AD ESSERE MANIPOLATI.
AD OGNUNO … CIO’ CHE GLI APPARTIENE.
°°°°°°
IN OGNI MIO GIORNO

***
Yushin Huang

***
KEEP MOVING ON

Ride Llke the wind · Christopher Cross
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***

***
DOPO TEMPO IMMEMORE, HO CAMBIATO LO SFONDO DELL’IPHONE E LA SUA COVER …
MIA NIPOTE GIUBILA … ;DDD

***
Chasing daylight – Scott Buckley
***
HO INIZIATO ALL’ETA’ DI 4 ANNI A PROTEGGERE LE MIE SORELLE.
SIMONA ERA ANCORA TROPPO PICCOLA, INVERO.
A QUEL TEMPO, ERA NATA DA 1 ANNO SOLAMENTE.
LICIA NE COMPIVA 6, MA IL SOVRAPPESO DI ALLORA, IL GRANDE OCCHIALE E I CAPELLI SIMIL AFRO, LA RENDEVANO UN BERSAGLIO FACILE DELLE CATTIVERIE TIPICHE DEI BAMBINI (CHI RACCONTA I PICCOLI COME ESSERI INNOCENTI E IMMACOLATI, NON LI HA COMPRESI …).
PASSARONO MOLTI ANNI, PRIMA CHE LEI SBOCCIASSE IN UN DORATO FULGORE DI GRANDE BELLEZZA.

POI DECISE DI DIVENIRE DIMENTICA DI SE STESSA … E DEL DONO CHE LA NATURA LE AVEVA ACCORDATO …
MA TORNIAMO A NOI ED AL MOMENTO IN CUI, PICCOLA, DIVENNI GRANDE E RESPONSABILE DI QUESTE DUE CREATURE CHE LA MIA ANIMA AVEVA SCELTO COME SORELLE, IN VITA TERRENA, QUI SU AMATA GEA.
RICORDO, ERA UN GIORNO DI PRIMAVERA.
IO E LICIA CI TROVAVAMO NEL GIARDINO ANTISTANTE L’ASILO, SU CUI, PER LA NOSTRA GIOIA, FIORIVANO I TIPICI GIOCHI ATTI AD INTRATTENERCI IN QUELLA PRIMA ETA’.
LICIA SOSTAVA, UN POCO INDECISA, DI FRONTE ALL’ALTALENA; LA TIPICA ASSE DI LEGNO TRATTENUTA DA DUE CORDE ROBUSTE .
FU ALLORA CHE VIDI STEFANO ANDREINI, SUO COMPAGNO DI CLASSE, DI PRIMA ELEMENTARE, SCAGLIARE L’ALTALENA CONTRO LE SUE GINOCCHIA E MIA SORELLA GEMERE E PIEGARSI IN DUE DAL DOLORE.
UN CALDO ROSSO MI SALI’ AL VISO; LO RAMMENTO BENE.
MI CREBBE IN PETTO UN URLO SORDO: “COME HAI OSATO FERIRLA! ORA LA PAGHERAI!”.
GLI CORSI INCONTRO, CON TUTTA LE VEEMENZA DI QUEI MIEI POCHI ANNI.
STEFANO ANDREINI MI SCORSE.
DOVETTE COMPRENDERE CHE ERA IN PERICOLO…
E QUESTO CORRISPONDEVA AL VERO.
SPAVENTATO, … FUGGI’ DI GRAN LENA.
SCALCIANDO COME UNA PULEDRA IMPAZZITA LO RINCORSI, SENZA TREGUA E SENZA SENTIRE FATICA ALCUNA.
SENZA REMORE.
L’INDEGNO GESTO ANDAVA PUNITO.
… GLI RUPPI IL POLLICE DELLA MANO DESTRA.
MIA SORELLA ERA STATA VENDICATA.
CI FU GRANDE SCALPORE NELL’ASILO.
LE SUORE INSCENARONO UNA SIMIL TRAGEDIA.
DISSERO CHE SAREI FINITA “NEL BUCO NERO CHE SI CHIAMA DIAVOLERO”.
MA IO ERO IN PACE CON ME STESSA.
IL GIUSTO EQUILIBRIO FRA LE COSE … ERA STATO RISTABILITO.

SIAMO SCESE IN TRE E IN TRE … RESTIAMO.
SIMO, ANGELO MIO, … IO E LICIA TI TENIAMO STRETTISSIMA AL CUORE.
ORA E SEMPRE.
***
Le Fée aux Fleurs (The Flower Fairy) from 1905. Directed by Gaston Valle.
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LA MIA BOZZELLINA INSISTE NELL’AVERE … I SUPER POTERI. … :DDDD …

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Suzan Paterson

TRA I MIEI FRUTTI PREFERITI
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IN OGNI MIO GIORNO

***
MILANO CITY

***
QUANDO NACQUI, MIA MAMMA SCELSE PER ME IL NOME AURORA.
MA MIO PADRE, MANCANTE NELLA ERRE, DECISE PER MONICA.
ALLA FINE DEI CONTI, POSSO SERENAMENTE DIRE … CHE IL MIO NOME MI PIACE, MI APPARTIENE.
BRAVO PAPONE :)))
(LUCIANO, DETTO PIVO’, ERA UN UOMO FISICAMENTE IMPONENTE).

Milano city
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Come fly with me · Frank Sinatra
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MI SON DATA, DA ME MEDESIMA, MUNITA DI FORBICE CASALINGA, UNA “RAPATA” COSI’ ANARCHICA E IMPERFETTA, CHE QUANDO LO SCOPRIRA’ LA MIA PARRUCCHIERA, AL PAESE, GARRIRA’, PER ORE, DALLO SCONCERTO … 👀 …
MA IO SONO CONTENTA COSI’ ;)))

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Karen Mai

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LE INTUIZIONI, LE IMPRESSIONI POSSONO PURE ESSERE FALLACI 🙂
A VOLTE INCAPPIAMO IN ACCADIMENTI CHE SI AGGANCIANO PERFETTAMENTE AD UNA SENSAZIONE CHE CI SI E’ FORMATA SOTTO PELLE.
E TRASLIAMO QUELLA PRECIPUA ESPERIENZA, CON CUI SIAMO VENUTI IN CONTATTO, SUL VISSUTO DI UNA TERZA PARTE.
QUESTO, A VOLTE, CI PORTA AD INCONTRARE L’ALTRUI VERO.
ALTRE VOLTE, NO.
CAPITA.
NON C’E’ NULLA DI ONTOLOGICO.
NEANCHE NEL MONDO SOTTILE DELLA PERCEZIONE.

Raphael Kirchner
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TUTTA STA STUPIDERA MARKETTARA, LEZIOSA E IPOCRITA DELLE FESTE COMANDATE …
E LA MAMMA, E IL PAPA’, E I FORSE INNAMORATI, E LA DONNA IN QUOTA ROSA … E CHI PIU’ NE HA, PIU’ NE METTA.
IL “PANEM ET CIRCENSES” DE NOIALTRI.
QUANDO BASTEREBBE INSEGNARE AI BAMBINI UN SANO APPROCCIO ALL’AFFETTIVITA’, AI SENTIMENTI …
CHE CRESCIAMO, TUTTI, DISFUNZIONALI E ANALFABETI AFFETTIVI.
E QUESTA E’ LA MADRE DI TUTTI I MALI; IERI COME OGGI.

Kate Morgan
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Louise Camille Fenne














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From “Pride and Prejudice” – Elizabeth Cliff scene
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CALAMAIO, INCHIOSTRO E PENNINO …
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“CREDEVA SEMPRE
NELLA LUNA.”
(Cesare Pavese)

Stephanie Rew
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Riccardo Gatti (scultore)

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Maria Casarès & Gérard Philipe – 1947
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MONDAY IS HERE

By Elfriede Mejchar
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My one and only love · John Coltrane
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E BUONA NOTTE AI SUONATORI …

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manuela.zero e _mauroracanati_
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Hard to beat – Hard-Fi
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MILANO CITY

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Hiroshi Senju

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Elena Wuest

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BUCOLICA

Catrin Welz-Stein
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MAMI … DACCI TU LA FORZA …

… DOVE SEI ANDATA? …
MY SISTER AND I
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Jan Bogaerts

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Viktor Schramm

Paul Evans

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Julia Beck


Vincent van Gogh
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A sparrow alighted upon our shoulder – Jóhann Jóhannsson
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NON C’E’ SPAZIO PER ALTRO DOLORE, NEL MIO CUORE

Mulgil Kim
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Khatia Buniatishvili plays Liebestraum No. 3 from Franz Liszt (Verbier Festival 2011)
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CIO’ CHE SI E’, SI E’

Catrin Welz Stein
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SEMPRE ANNAFFIARE IL DUBBIO.
POCHE COSE SONO COSI’ MOLESTE COME LE VERITA’ ASSOLUTE … E I LORO ARALDI.

Alla Tsank
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“Se tu mi guardi con i tuoi occhi
dai quali mi viene incontro la tenerezza
e se io guardandoti con i miei occhi
ti faccio spazio dentro di me,
in questo incrocio di sguardi
che riassume milioni di attimi e di parole,
in questo scambio silenzioso
che per entrambi è guardare e lasciarsi guardare,
in questo penetrare l’uno nell’altro
nel tempo con benevolenza,
ci è dato tessere la reciprocità di questo amore
e forse la gratuità.”
(Pablo Neruda)

Vladimir Zagitov
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MY SISTER AND I

Daniel Greene
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Sunrise · Norah Jones
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Yuko Kurihara





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Schubert, Trio op. 100 – Andante con moto
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COME SI ADDENSA IL MAGNIFICO … IN UN ATTIMO DI ESISTENZA.

Martin Johnson Heade
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“Avrò notizie di te
se entro nel sole.
Nel magma dei vulcani
coglierò il tuo colore.
Ti cercherò nel fondo degli abissi,
nel mormorio del vento.
T’ascolterò adagiati sulla luna,
ci parleremo,
ci culleremo nell’occhio del ciclone,
perché nel mondo dei sogni
io t’ho incontrato.”
(Paul Éluard)

***
“Spiegami tutte le cose, amore mio,
la luce e l’oscurità,
la morte e la vita,
come si abbracciano
nell’abbraccio più dolce
e danzano vorticando in un frullo d’ali,
spiegami amore mio,
come ritrovare l’anima perduta
nella violenza del mondo,
come aggirarmi con fiducia
nudo sulla terra
tra i sentieri che il sole
non sa illuminare
(Thanassis Lambru)

***
“Io sono un nome che canta e si innamora
dall’altro lato della luna,
sono il prolungamento
del tuo sorriso e del tuo corpo.
Io sono qualcosa che cresce,
qualcosa che ride e piange.
Io,
quella che ti ama.”
(Gioconda Belli)

***
HO APPENA RACCOLTO LE PAROLE DI UNA PERSONA A ME MOLTO CARA.
CHE, PURE, NON VEDEVO E SENTIVO DA TEMPO, VIVENDO, NOI, IN DIFFERENTI REGIONI.
PER CUI GRANDE E’ STATO LO STUPORE NEL SENTIRE LA SUA VOCE ALL’ALTRO CAPO DEL TELEFONO :))
MI HA SCELTA NELLA FIDUCIA DEL POTER DIRE.
… STA TRADENDO LA MOGLIE.
NON PER AMORE DELLE ALTRE.
SOLO PER DISAMORE DI LEI E DEL LORO MATRIMONIO.
LE SUE RELAZIONI SONO SALTUARIE, VELOCI.
SPESSO, DI UNA SOLA NOTTE.
E’ BELLO, PENSO IO.
GLI RIESCE FACILE.
… NON HA SENSI DI COLPA.
CASO MAI, VERGOGNA DEL MANCATO CORAGGIO.
SOSTIENE CHE, PER LUI, QUESTI INCONTRI SIANO L’ORA DI RESPIRO DEL CARCERATO.
E’ CONVINTO CHE LA MOGLIE LO SAPPIA, O, QUANTOMENO, LO SENTA.
MA SI INSISTE, IN RECIPROCO SILENTE ACCORDO, A “NASCONDERE LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO.”
PER TUTELARE LA BAMBINA, DI APPENA DUE ANNI, CHIEDO IO?
NO, RISPONDE LUI.
DICE DI VOLER ESSERE SPIETATAMENTE SINCERO CON SE STESSO E NEL SUO RACCONTARSI A ME.
PER LA FATICA DEL CHIUDERE.
PER NON DELUDERE LE ASPETTATIVE DELLE RISPETTIVE FAMIGLIE.
PER SFUGGIRE AL GIUDIZIO SOCIALE.
PER IL PATRIMONIO CONDIVISO.
… MI SI ACCAPONA UN POCO LA PELLE … E LUI LO PERCEPISCE.
TEME CHE IO LO STIA GIUDICANDO.
MA, NO, IO NON LO GIUDICO.
MI SFORZO DI COMPRENDERE COSA CI PORTI A QUESTE VITE RECITATE, COSI’ POVERE DI VERITA’.
E, SEMPRE E ANCORA, TORNO AL MIO SEMPITERNO CONVINCIMENTO: MAI PROMETTERE, … MAI … PROMETTERSI.
SOPRATTUTTO IN AMORE O IN CIO’ CHE TALE SI CREDE ESSERE, IN QUEL PRECISO MOMENTO DELLA PROPRIA ESISTENZA.
IN QUESTA DUALITA’, ASSAI RARAMENTE RIESCE IL MIRACOLO DEL CRESCERE INSIEME, IN CUORE, ANIMA, IDENTITA’ PROFONDA.
… SARA’ IL TEMPO A DIRE.
SARA’ IL LIBERO ISTINTO DI SCEGLIERSI, GIORNO DOPO GIORNO, A PARLARE.
SARANNO GLI OCCHI A TESTIMONIARE LA COMUNIONE.
NON LE VANE PAROLE.
… AMICO MIO…
SO CHE LEGGERAI QUESTE MIE.
TI DICONO PIU’ DI QUANTO NON SIA RIUSCITA AD ESPRIMERTI COL VOLATILE VERBO … E NELLA SORPRESA DELL’ASCOLTO …
TI VOGLIO BENE.
ACCOLGO TE ED IL TUO DOLORE, CON INTENSA TENEREZZA …



Zoe Dufour (Thailand, b. 1990) – sculptor
***
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QUANTI NUOVI INIZI NON SONO STATI NUOVI.
QUANTI NUOVI INIZI SONO STATI ABORTITI.
OGNUNO DI NOI, MIEI CARI NAVIGANTI, IN CUOR SUO SA BENE CHE CIO’ CORRISPONDE AL VERO … :))
EPPURE, ANIME BELLE CHE QUI, SULLE MIE RIVE, PER VENTURA, SIETE APPRODATE … IO VI INVITO, E CON VOI, INVITO ME STESSA, … A NON DESISTERE.
NESSUNA DELLE ENERGIE SPESE E’ ANDATA PERDUTA.
OGNI NERVO TESO … ANCORA TENDE VERSO LA MEDESIMA DIREZIONE: … IL NOSTRO MASSIMO BENE.
CHE E’ CIO’ PER CUI SIAMO DISCESI.
E DUNQUE, FORZA, FORZA!
INDOSSIAMO SCARPE D’ORO E SORRISI DI ANGELI E … PROCEDIAMO …
CON COLORI IMPAZZITI E MELODIE ANCESTRALI SEDUCIAMO I NOSTRI CUORI DOLORANTI CON MAGIE E INCANTESIMI MAI NARRATI PRIMA … :))
PERCHE’, TUTTI, PRENDIAMO CORPO E FORMA PER UN’UNICA SCONFINATA … RAGIONE: L’ APPRENDIMENTO DELL’ AMORE DI SE’.
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LA TUSCIA

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SUL SET, UN “OSPITE PER CASO”, HA DICHIARATO DI ESSERE UN SAPIOSESSUALE.
IN VITA MIA, E’ LA SECONDA VOLTA CHE LO SENTO DIRE DA UN UOMO BELLO, AFFASCINANTE.
GLI HO SORRISO E, TRA ME E ME, HO PENSATO CHE, IN UNA CERTA QUAL FORMA E MISURA, ANCHE IO SONO AMPIAMENTE LAMBITA DA SIFFATTO CONCETTO :))
E NON PARLO DEI CITAZIONISTI, DELLE MENTI IMBALLATE DI NOZIONI, DEGLI ACCULTURATI DA ENCICLOPEDIA TRECCANI.
INTENDO RIFERIRMI A QUEGLI UOMINI CAPACI DI PROFONDITA’ DI ANALISI, SCHIVI DI FRONTE ALLA MEDIOCRITA’ DEI MINIMI COMUN DENOMINATORI DEI PENSIERI DOMINANTI, INCLINI A PENSIERI PROPRI, ORIGINALI, … PROFONDAMENTE TESI A DARE INTIMO SENSO AD OGNI ESPRESSIONE DI CIO’ CHE, DELL’ARTE, SI FA FORMA CULTURALE E BELLEZZA …
IO, CHE NON SONO FACILE (AFFATTO PROPRIO) ALL’INNAMORAMENTO, SONO STASTA TOCCATA NEL CUORE DA UOMINI SIFFATTI.
CHE IO NON ABBIA, CON LORO, CONOSCIUTO IL DUE, E, CONSEGUENTEMENTE, AMPIE, SCONFINATE PARTI DI ME, NON TOGLIE INTENSITA’, VERITA’, AL VASTO VOLO CHE L’AVERLI INCONTRATI MI HA DONATO.
… PERCHE’ OGNUNO DI NOI, AD OGNI VITA, SI CONNETTE A CIO’ CHE GLI E’ DESTINATO, PER PROPRIA, NECESSARIA, ANIMICA EVOLUZIONE.
ATTRAVERSO IL TEMPO E LO SPAZIO.

***
PERCHE’ I DETTAGLI CONTANO …



***
LE CASE DI PRODUZIONE CHE MI COCCOLANO :))

I LIMONI, SUL SET, SONO SEMPRE UN REGALO PER ME :))

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

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Amedeo Modiglian

Franz Schubert – Ständchen, D. 957 No. 4
Itzhak Perlman – violino
Rohan De Silva – pianoforte WI
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” Mille anni e poi mille
non possono bastare
per dire
la microeternità
di quando m’ hai baciato
di quando t’ ho baciata
un mattino nella luce dell’ inverno
al Parc Montsouris a Parigi
A Parigi
sulla terra
sulla terra che è un astro”.
(Jacques Prévert)

Ron Hicks
***
Duy Huynh

***
“L’ultima nota del tuo addio
mi disse che non sapevo nulla
e che arrivavo
al necessario tempo
di imparare i perché della materia.
Così, fra pietra e pietra
seppi che sommare è unire
e che sottrarre ci lascia
soli e vuoti
Che i colori riflettono
l’ingenua volontà dell’occhio.
Che i solfeggi e i sol
raddoppiano la fame dell’orecchio.
Che è la strada, e la polvere,
la ragione dei passi.
Che la vita più breve
fra due punti
è il giro che li unisce
in un abbraccio sorpreso.
Che due più due
può essere un pezzo di Vivaldi.
Che i geni gentili
stanno nelle bottiglie di buon vino.
Una volta imparato tutto questo
tornai a disfare l’eco del tuo addio
e al suo posto palpitante scrissi
La Più Bella Storia d’Amore
ma, come dice l ‘adagio,
non si finisce mai
d’imparare e aver dubbi .
Così, ancora una volta
facilmente come nasce una rosa
o si morde la coda una stella cadente,
seppi che la mia opera era scritta
perché La più Bella Storia d’Amore
è possibile solo
nella serena e inquietante
calligrafia dei tuoi occhi.”
(Luis Sepulveda)

***
“Non abbiamo fatto altro che parlare
per tutto il giorno.
Ma questa sera
siamo calmi.
Le nostre dita si toccano
mentre ci passiamo un libro o un bicchiere.
La luce della lampada cade morbida
sulle tue spalle.
C’è questo silenzio
che non è assenza di suono,
ma una forma di gioia.
Mi guardi e io ti guardo.
Siamo qui. Il resto del mondo è un’idea
che abbiamo avuto tempo fa.
Tutto quello che conta è il peso
del tuo corpo contro il mio nel buio,
il fatto che siamo vivi, e che siamo insieme.”
(Raymond Carver)

***
“Ogni incontro umano
è la sfida tra quello che c’è e quello che non c’è mai stato.
Ci devono toccare mani che sanno di sacro e poi carezze e baci tra i capelli e lo stupore di guardarsi.
Portate sempre un pò di batticuore quando incontrate qualcuno.
Abbiate cura di impazzire per un abbraccio.”
(Franco Arminio)

By Laura Makabresku
***
Brie Barnacle

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IN MY BELOVED, … SECRET GARDEN …

***
Edvard Grieg – In the Hall of the Mountain King – Nicolò Foron & London Symphony Orchestra
***
Joseph Mallord William Turner

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“La canzone,
che mai dirò,
si è addormentata sulle mie labbra.
La canzone
che mai dirò.
Sulla madreselva
c’era una lucciola
e la luna pungeva
con un raggio l’acqua,
Allora sognai
la canzone
che mai dirò.
Canzone piena di labbra
e di alvei lontani.
Canzone piena di ore
perdute nell’ombra.
Canzone di stella viva
sopra un perpetuo giorno”
(Federico García Lorca)

Christine Ellger
***
“Siamo nuvole
i nomi complicano la tessitura
ma siamo nuvole,
notturne mattiniere
dipende,
oltraggiose spaurite
candide sprezzanti,
cavalieri e cavalcature
bastimenti e animali
siamo pronte
a dissolverci con fierezza
in quel tutto pacatissimo
del cielo ultimo
che ci affida il mondo.
Siamo nuvole
cambiamo vita di frequente
lì, sopra il disordine della realtà
il fondo
sereno delle cose,
la pioggia
la sete.”
(Chandra Livia Candiani)

By Rolando Cherubini
***
❤️
“Ma non è che dal sesso ci ricavi molto
se non hai il corpo che sa farsi da parte e diventare altro.
Chi ti abbraccia
deve sentire l’aria del primo mattino,
deve avere
gli alberi di aprile dentro gli occhi, il grano di giugno sulla schiena.
Povera cosa il sesso senza un buon uso delle stelle, senza avere confidenze con la morte.
Darsi a qualcuno è possibile solo se sappiamo che l’amore è una preghiera.”
(Franco Arminio)

Chris Friel
***
Wassily Kandinsky

“Parlami dell’ esistenza di mondi lontanissimi
Di civiltà sepolte di continenti alla deriva
Parlami dell’amore che si fà in mezzo agli uomini
Di viaggiatori anomali in territori mistici di più
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
Come Avanguardie di un altro sistema solare
No time, no space
Another race of vibrations
Te sea of the simulation
Keep your feelings in memories
I love you especially tonight
Controllori di volo pronti per il decollo
Telescopi giganti per seguire le stelle
Navigare navigare nello spazio nello spazio, di più
No time, no space
Another race of vibrations
Te sea of the simulation
Keep your feelings in memories
I love you especially tonight”
(Battiato/Pio/Cosentino)
***
By Alfonso Novillo

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BEAUTY IS IN …


***

***
LUNA PIENA IN SCORPIONE
Gaston Paris – The dancer – Lorna Rode (1938)

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ANCHE IL NUOVO MEDICO DERMATOLOGO LE HA CONSIGLIATO, TRA I NUMEROSI ANTECEDENTI, DI NON ESPORSI AL SOLE.
EGLI SOSTIENE CHE SIA ERRATO CONFONDERE IL SOLE, ENERGIA MOTRICE DELL’ESISTENZA, CON IL SOLE “DA TINTARELLA”.
EVITO QUI LE NUMEROSE RAGIONI ADDOTTE E LE MOLTE PRECAUZIONI CONSIGLIATOLE.
… MA QUESTO E’ UN FILO ROSSO CHE CONDUCE, ANCHE, A ME …
NON MI ESPONGO AL SOLE DA ANNI.
NON METTO PIEDE FUORI DALL’USCIO DI CASA SENZA AVER INDOSSATO UNA PROTEZIONE 50.
A QUEL TEMPO, LA MIA SCELTA FU DETERMINATA DAL BISOGNO ASSOLUTO DI PORRE FINE CERTA A QUELLA INFINITA SEQUELA DI SCOTTATURE.
PER QUANTO LA MIA MAMMA TENTASSE DI SCHERMARMI, PER QUANTA OMBRA IO PRENDESSI, … NON C’E’ STATO INIZIO DI ESTATE, DA CHE IO HO MEMORIA, CHE NON SIA , PER ME, PRINCIPIATO CON UNA COLOSSALE BRUCIATURA..
CREDO CHE I RIMEDI UTILIZZATI DA MIA MADRE (PER GIORNI, COSPARGERMI IL CORPO DI OLIO DI OLIVA E FETTE DI POMODORO FRESCO), AGGIUNGESSERO DANNO … AL MAL FATTO :)))
… SONO NATA … BIANCA …
… BIANCA …
IL NITORE MI CONTRADDISTINGUE …

Elizabeth Kuntz
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Porz Goret · Yann Tiersen
Hana Choi

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“Il mio corpo era come un’arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde.
[My body was like a harp and her words and gestures were like fingers running upon the wires].”
(James Joyce)


Gustave Courbet
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Something’s wrong – Ezra Glatt
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“Eri stanca,
e ci sedemmo sopra un gradino
come due mendicanti.
Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo”
(Giorgio Caproni)

Edvard Munch

A.J. Casson
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“Di colpo – osservi – è venuta,
è venuta di colpo la primavera
che si aspettava da anni.
Ti guardo offerta a quel verde
al vivo alito al vento,
ad altro che ignoro e pavento
– e sto nascosto –
e toccasse il mio cuore ne morrei.”
(Vittorio Sereni)

Harold Harvey
***
2 MAGGIO 1945, H.14: FINISCE LA GUERRA.
E’ L’INIZIO DELLA PACE; IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE.
… COSA MAI C’ENTRERA’ IL 25 APRILE, IN TUTTO QUESTO? …
… C’ENTRA CON IL CAPPIO CHE, TRUMAN, NEL DISCORSO ALLE NEO NATE NAZIONI UNITE, CI MISE AL COLLO.
ALTRO CHE DESIATA LIBERTA’.

Giuseppe Zigaina
CHI MI CONOSCE LO SA, MA ANCHE CHI APPRODA SU QUESTE MIE RIVE, TANTE VOLTE LO HA LETTO: NON MI PIACCIONO LE FESTE COMANDATE.
SOLO IL NATALE, CHE UN POCO RIVESTE LE STRADE DI MAGIA, MI FA ALLEGRIA … :))
POVERO, CARO, NATALE … MARTORIATO DALLA DANZA BRUTALE DEL FORZOSO ACQUISTO …
MA A TUTTE, E INTENDO DIRE TUTTE, SOTTENDONO LOGICHE DI CARTA PESTA …
FALSA INFORMAZIONE O FINI MANIPOLATIVI … CI INCANALANO VERSO QUIETE, ADDOMESTICATE, LOGICHE DI GREGGE, SEMPRE TESE AL NOSTRO CONTROLLO … AL PRECLARO IMBESUIMENTO.
PER NON PARLARE DELLE LEGGI DEL MARKETING FESTIVO A ME COSI’ PROFONDAMENTE INVISE…
… QUANDO SI E’ PERSO IL GUSTO DI CELEBRARE LA SEMPLICE, INTIMA VICINANZA? …
… MI SI PORTINO MARGHERITE, MI SI DONI UN GIRASOLE … MI SI FACCIA SPLENDIDO FIORE … :))
***
Nataliya Pashkovska

***
Symphony No. 3 in F Major, Op. 90: III. Poco allegretto – Brahms
***
“Quanta Sicilia dolora nei tuoi occhi,
ora che nel giorno sbiadisce il sole
freddo e giallo che scavasti
nel buio della terra:
zolfo sole morto
sull’erba saziata di caldo e calpestata.
Tu non sai il sole,
compagno zolfataro,
e le cose della vita
che portano calura e hanno voce.
Solo la lampada che tieni nel ritorno
illumina il tuo mondo:
un passo dopo l’altro
prima della notte
e due scarpe aperte
nel breve cerchio della luce
che macchia il nero della strada.
La ruota del carretto sullo stradone
è sempre il cuore che batte
senza memoria
nella notte di Sicilia.
Ma quanto pane sognano i tuoi figli,
compagno zolfataro.”
(Mario Farinella)

Renato Guttuso