OTTOBRE E IL TUO ODORE DI MOSTO (2 ottobre 2025) – (Lettura della pagina: il più recente, in alto

PARECCHIO :))

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Jan Waldron

Konrad Mägi

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TUTTO ESISTE NEL TUO BATTITO

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MY BAT-BICYCLE AND ME :))

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Somewhere only we know · Keane

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FIORIRE, SEMPRE

Raimonds Staprans

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NEI DISEGNI DELL’ANIMA … CIO’ CHE NON SI COMPIE NON HA MENO VALORE DI CIO’ CHE SI E’ COMPIUTO, SE NE COMPRENDIAMO IL MESSAGGIO E PERMETTIAMO CHE IL SUO SEGNO ENTRI IN NOI, … NELL’ ESPANSIONE DEL CUORE E DELLO SPIRITO 🙂

CIO’ CHE E’, UN GIORNO, IN UN QUALCHE TEMPO, RI/SARA’.

Michael Andrews

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The tale of Moonlight (1968)

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MY SISTER AND I

Colin Campbell Cooper

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“Fra me e te

voglio piantare un frutteto.

Con le tue braccia intreccerò una vite

e quando la pioggia verrà

non ti lascerò sola,

appena il sole sarà alto

ti canterò nelle vene.

Ogni sera verrò a bere

ai tuoi grappoli,

poi l’alba verrà.”

(Rocco Scotellaro)

Andrea Kowch

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“Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. 

Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. 

Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. 

Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura.”

(Chandra Livia Candiani)

Sarah Jarrett

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Jan Mankees 

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Joe Hisaishi – “Princess Mononoke” Suite

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The skeleton dance (1929)

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LA FANTASIA NON GLI FA DIFETTO :))

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Yoshida Chizuko

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Following a bird – Ezio Bosso

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MY SISTER AND I

ÁNGELUS

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LA CORONA, SUL CAPO, GLIEL’HAI POSTA TU … SORELLA MIA.

FACENDO LE TUE VECI.

PORTANDOTI IN ME.

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The book of my life – Sting

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Leanin (Slowed) · CorMill

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MY SISTER AND I

Alexis Perevoschikov

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GLI AMORI GRANDI

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Kelly Louise

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LO SO, LO RIPETO OGNI ANNO E FINISCO COL DIVENTARE NOIOSA :))

TANT’E’.

A ME LA FESTIVITA’ DI HALLOWEEN NON PIACE.

NON MI PIACE LA SIMBOLOGIA SOTTESA.

NON MI PIACE IL GESTO INSEGNATO AI BAMBINI ED IL SUO SENSO.

NON MI PIACE, IN GENERALE, LO SCIMMIOTTAMENTO DI CULTURE ALTRE.

NON MI PIACE CHE, INFINE, SI TRATTI, SEMPRE E COMUNQUE, DI MARKETING (IN GENERALE PER TUTTE LE FESTE COMANDATE).

PER CUI, POCHE IMMAGINI A COMMENTO ICONOGRAFICO E THAT’S IT 🙂

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The Fern Flower / Fleur de fougère (Władysław Starewicz, Irène Starewicz, 1949)

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Ryuichi Sakamoto – Rain

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Nicoletta Tomas

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“Non so chi sono

ho perso senso

e bussola privata

ma obbedisco

a una legge

di fioritura

a un comando precipitoso

verso la luce

spalancata.”

(Chandra Livia Candiani)

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PERSONE INTERESSANTI

Franco Battiato: “Gurdjieff mi ha cambiato la vita” 

Franco Battiato – L’ombra della luce

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NESSUNO VIENE MAI ABBANDONATO.

NESSUNO VIENE MAI LASCIATO INDIETRO NEL MONDO, PIU’ VERO, DELL’ENERGIA.

ESERCITARSI NELL’ ARTE DEL CUORE … SIGNIFICA DONARE LIBERTA’

AFFINCHE’ IL FATO DI CIASCUNO SI COMPIA SECONDO IL PROPRIO INTENTO.

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Sparks (Instrumental) · Evan Jacobson

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DOMENICA SCORSA CI SIAMO RIUNITI DA MIA SORELLA, PER UN PRANZO IN FAMIGLIA.

LA GRANDE ASSENTE … , PARIMENTI, TRA NOI, PRESENTE …

SI PARLAVA DEL FATTO CHE ENEA TARDA A PARLARE.

ED E’ STATO COSI’ CHE MIA ZIA LINA HA RINVANGATO UN RICORDO … :

“MOKI, ANCHE TU HAI TARDATO A PARLARE.

TE NE STAVI SEDUTA SUL TUO SEGGIOLONE CON QUEGLI OCCHIONI GRANDI, GRANDI, SPALANCATI, AD OSSERVARCI TUTTI.

CI SONO IMMAGINI CHE CI RESTANO IMPRESSE NEL CUORE E QUESTA E’ LA MIA DI TE :)”

… MI SONO CHIESTA QUALI PENSIERI MI ABITASSERO … IN QUELL’OSSERVARE.

… QUALE MEMORIA ANCORA CONSERVASSI DEL MIO SCELTO COMPITO, DEL MIO VOLUTO DESTINO … IN QUESTO ESSERE SCESA SU QUESTO PROTETTO PIANETA, IN COSI’ GRANDE PROFUSIONE DI PULITO, SINCERO … AMORE.

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Nicola Magrin

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Malika Ayane & Pacifico – Sospesa

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IL MIO FAVORITO.

IL SUO PUNTO DI VISTA SU 3I ATLAS E’ PERFETTAMENTE IL MIO.

3I ATALAS E’ UN’ASTRONAVE.

ED E’ ELEMENTO FONDANTE DEL CAMBIAMENTO DI FREQUENZA ENERGETICA DI QUESTO PIANETA E DI CHI LO POPOLA.

QUESTO, PER ME.

… TUTTO SI COMPIE.

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The danish girl – Alexandre Desplat

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PER TROPPO TRADIMENTO DI SE’, CI SI AMMALA.

IL SEGNALE ULTIMO E’ QUELLO DEL CORPO.

IMPARIAMO A DARE UDIENZA … ALL’ANIMA.

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MY SISTER AND I

Pablo Picasso

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“On your mark” by Studio Ghibli

❤️

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E duorme stella – Enzo Avitabile

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“… Nessuno ci può togliere

il cielo che portiamo 

dentro aperto.”

(Manuela Toto)

Montserrat Gudiol

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“Senti che silenzio ti regalo
perché tu abbia vuoto
e frescura e scavo lento
per le tue millenarie graffiature
per il tuo non registrare con la mente
ma tenere in appoggio funambolo sul cuore
la fatica della pressione altrui,
dei multipli imperativi
che sfrecciano e chiedono
e pretendono. Senti come sto
quieta e senza sonoro
appoggiata al bel niente
e dopo, quando torni contento
è già pronta la mia saltabeccante energia
la zampata che ti invita
alla tua radice d’infanzia.”

(Chandra Livia Candiani)

Sophie Peterson

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A CHI HA OCCHI PER VEDERE … TUTTO PARLA 🙂

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Belzebù · Radiodervish

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Ross Taylor

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“Separare congiungere

spargere all’aria

racchiudere nel pugno

trattenere

fra le labbra il sapore

dividere

i secondi dai minuti

discernere nel cadere

della sera

questa sera da ieri

da domani.”

(Goliarda Sapienza)

Roberta Ubaldi

Valery Kot

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Ferdinand Schirren

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“Poco di me ricordo

io che a me sempre ho pensato.

Mi scompaio come l’oggetto

troppo a lungo guardato.

Ritornerò a dire

la mia luminosa scomparsa.”

(Patrizia Cavalli)

Dan McCaw

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QUESTO GIORNO E’ TUO.

MY SISTER AND I.

Milt Kobayashi

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“TU CHIAMALE, SE VUOI, EMOZIONI” …

❤️❤️❤️

IL FRUTTO NON CADE MAI LONTANO DALL’ALBERO … :)))

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A ME, QUESTO ANTICIPO DEL BUIO NON PIACE.

SI SAPPIA.

🙂

Félix Vallotton

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“Voglio vivere in un paese
come i tuoi occhi
più nitido delle ore che il tempo disfa,
più lucido e reale.
Voglio abitare un paese
come i tuoi occhi;
la tua pelle che naviga nella mia pelle,
le coincidenze, la respirazione,
le ore che senza saperlo si uniscono
sapendo che il nostro tema
continua a essere il vento”

(Francisco Véjar)

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AND MONDAY IS HERE 🙂

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FIORIRE … SEMPRE

Era Leisner

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Wonderwall – Oasis

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Wise enough – Lamb

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Loie Fuller (1862–1928) “was an artist who danced with light” …

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MY SISTER AND I

Françoise de Felice

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LA NECESSITA’, MIA, DEL SOLE :)))

L’ ALLEGRIA CHE MI PORTA IN CORE :))

𝗝𝗮𝗻𝗲 𝗖𝗿𝗼𝘄𝘁𝗵𝗲𝗿 𝗞𝗶𝗻𝗴𝗳𝗶𝘀𝗵𝗲𝗿

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“Oggi tutto mi pare valicato
oggi il mio cuore
non è altro
che un battito di nostalgia.”

(Giuseppe Ungaretti)

Boris Kustodiev

Edward Cucuel

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“La bellezza,

quando c’è,

dovrebbe comparire quasi con noncuranza,

sottomessa a un altro fine,

senza arroganza.”

(Michelangelo Antonioni)

Irina Laube

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… AND THIS IS MY RELIGION

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E LA MAGIA CHE LA LUCE CREA … 🙂

NON POTREI VIVERE … SENZA L’INCANTO 🙂

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What you won’t do for love · Bobby Caldwell · Alfons Fernando Kettner

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“La mia tattica e’ guardarti
imparare come sei
amarti come sei
la mia tattica e’ parlarti
e ascoltarti
costruire con le parole
un ponte indistruttibile.
La mia tattica è
fermarmi nel tuo ricordo
non so come
né so con quale scusa
ma e’ rimanere in te
la mia tattica”

(Mario Benedetti)

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“Quello che succede ogni giorno

non trovatelo naturale.

Di nulla sia detto:

“è naturale”

in questi tempi

di sanguinoso smarrimento,

ordinato disordine,

pianificato arbitrio,

disumana umanità,

così che nulla valga

come cosa immutabile.”

(Bertolt Brecht)

George Grosz

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Haruomi Izumi 

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“Te lo meriti questo volo

questo guardare lontano

questo abbracciare l’aperto.

Ti meriti l’aria in faccia

il cuore alto che esplode

meriti mentre voli

di piangere lacrime

di bosco e di roccia

di aquile e vertigini,

meriti questa gioia

che il sangue si purifichi

meriti pensieri d’aria,

non grumi pesanti,

meriti una danza senza peso,

ti meriti l’azzurro

questo cielo spalancato di oggi

i tuoi urli di gioia

e questo ridere,

le vertebre sollevate,

meriti che il tuo peso

serva solo a sostenere

la forza del vento.”

(Gianluigi Gherzi)

Natsuo Ikegami

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René Gruau

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Jeffrey Smart

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Mac DeMarco • Heart to heart

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GUY BOURDIN

“Avere gusto per qualcosa,

entrarci dentro e galleggiarci.

Dovrebbe essere così.

Sino a mancare, quasi, il fiato.

È quel quasi che fa la differenza”

(Karin Székessy)

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MY SISTER AND I

Héctor Acevedo

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QUANTO POTRANNO ESSERMI FAMILIARI, LA CASA DEI MIEI GENITORI E LA MIA MINI CASA A MILANO?

ASSAI.

EPPURE, OGNI RITORNO … E’ RICERCA DI SE’ NELL’ AMATO SPAZIO.

VA RICONOSCIUTA E RITROVATA QUELLA PARTE INTIMA CHE LASCIAMO LI’ A GUARDIA E CURA …

OGNI MIO RITORNO, E’ IMPEGNO … E CENTRATURA … PER RICONQUISTARE IL VOSTRO CUORE, MIE AMATE.

George Ault

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A MILANO, OGGI, IL CIELO … C’E’! :)))

Kenne Gregoire

” … BECAUSE THE SKY IS BLUE IT MAKES ME CRY …”

Across The Universe – Because

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I LIMONI, IL CALORE, LA LUCE, I COLORI.

MOLTO DI CIO’ CHE AMO, RACCHIUSO QUI.

Chris Kupinski

MANCA LA MUSICA 🙂

L’AGGIUNGO IO :))

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DISSEMINATI QUA’ E LA’, TRA IL MOLTO INGENUO INCEDERE NARRATIVO, MOMENTI DI … POESIA … IN SOSPENSIONE.

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René Magritte

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NON SI APPARTIENE MAI A CHI CI DECRETA SUA PROPRIETA’.

L’EGO PUO’ ABDICARE … PER USO, COSTUME, BUONA CREANZA, FRAGILITA’ IDENTITARIA.

MA L’ANIMA, NO.

QUELLA NO.

L’ANIMA NON INTENDE SE STESSA COME UNA “COSA”, UN “OGGETTO”.

ACCADRA’, SEMPRE, UNA VITA, IN CUI TALE EVIDENZA ESPLODERA’ IN OGNI SINGOLA INTERIORITA’.

… ARRIVIAMO LIBERI.

E LIBERI RITORNEREMO NEL FLUSSO INCESSANTE DEL … RINASCERE.

Lois Gruber

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Quando ti avrò raggiunto sulla sponda del fiume di luce

e tu mi chiederai che ho fatto tant’anni senza di te,

io ti risponderò: “Ho continuato il colloquio”.

(Ada Negri)

Futagawa Kazuyuki

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SE NON SIAMO NOTI NEPPURE A NOI STESSI, COME POSSIAMO PRESUMERE CHE QUALCUN ALTRO POSSA DAVVERO CONOSCERCI? …

PER LO PIU’, CI SI APPROSSIMA PER DIFETTO …

Catrin Welz-Stein

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Piet Mondrian

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Bootstraps – Haywire

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By Josef Sudek

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MY SISTER AND I

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“Non considerare lontano quanto può essere raggiunto,

anche se in mezzo si pone il tramonto.

Non considerare vicino quanto ti sta accanto,

può essere più lontano del sole.”

(Emily Dickinson)

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“Era sua opinione che un sorriso 

possa aggiungere un filo

alla trama brevissima della vita; 

ma pare che egli inoltre sapesse 

che ogni lagrima insegna ai mortali una verità.”

(Ugo Foscolo)

Jiwoon Pak

Eric Slater

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Skunk Anansie – Brazen (Weep)

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E BUONA NOTTE AI SUONATORI 🙂

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E POI C’E’ CHI TI DONA UNA BORRACCIA PERSONALIZZATA :))) 💕

ME NE ACCORGO ORA.

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AMANDO I MIEI NIPOTI COME FIGLI

CUORI DEL MIO CUORE :DDD

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LE GEMELLE KESSLER … :)))

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ENTRARE, LA PRIMA VOLTA, IN UNA STANZA DI ALBERGO E’ COME UN NUOVO INCONTRO CON QUALCUNO CHE CI E’ SCONOSCIUTO.

L’ ENERGIA DI CONTATTO DETERMINERA’ LA POSSIBILE ALCHIMIA.

CI SARANNO AMOREVOLI SORRISI.

A VOLTE, DIFFIDENZE.

MA ANCHE ASSOLUTE INCOMPATIBILITA’.

PERCHE’, DA TUTTO CIO’ CHE ESISTE, PROMANA … UN’ESSENZA VIBRATORIA, CHE, ENTRANDO IN LINEA DI COLLISIONE CON LA NOSTRA, … CREA UNIVERSI.

Wassily Kandinsky

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COASTAL DAYS ARE ALMOST OVER …

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NON SOPPORTO LA MALA EDUCAZIONE.

CHE, PER ME, E’ SCIATTERIA DELLO SPIRITO.

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LE MIE PRIORITA’ SCORRONO, SUL FILO DEL MIO CUORE E DELLA MIA COSCIENZA, … IN LINEA ORIZZONTALE.

NON DALL’ALTO AL BASSO, IN ASPRO CONFLITTO PER IL VERTICE.

MA SU FLUSSI PARALLELI.

INTERCONNESSI.

… IO CREDO NELLA MORBIDEZZA DEL TONDO.

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Sudō Kazuyuki

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LE STRADE MI PARLANO

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OGNI VOLTA CHE FACCIO UNA VALIGIA, SO GIA’ CHE DIMENTICHERO’ QUALCOSA.

FORSE NE FACCIO TROPPE.

FORSE E’ UN MODO PER NON SEPARARSI, DAVVERO, DA UN LUOGO.

FORSE E’ IL MIO MODO DI ESSERE … META’ RADICE … E META’ VOLO.

Virginia Berresford

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René Magritte

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❤️

SHE’S GONE …

“Il padrino” – Francis Ford Coppola

“Love and Death” – Woody Allen

“Reds” – Warren Beatty

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Sarah Jarrett

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

John Singer Sargent

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Billie Eilish – Everything I wanted

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CI SONO CIELI CHE CI COMMUOVONO

CI SONO SOGNI CHE CI PARLANO

CI SONO … SORRISI

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CHI SCEGLIE DI NASCONDERSI HA I SUOI, INSINDACABILI, PERCHE’.

Ceslovas Cesnakevicius

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GIORNI DI SOLE … SENZA CIELO.

CHE CI SIA RIDATO, IL CIELO.

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Johnny Johnny · Prefab Sprout

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“Poiché la disperazione era un eccesso che non gli apparteneva,

si chinò su quanto era rimasto della sua vita,

e riiniziò a prendersene cura,

con l’incrollabile tenacia di un giardiniere al lavoro,

il mattino dopo il temporale.”

(Alessandro Baricco)

Filippo Indoni

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“Andiamo a casa. Ho lasciato un libro aperto
a metà sul pavimento della stanza,
le vecchie foto sono sole nella scatola
c’erano le tue mani strette con forza,
quella musica che eravamo soliti ascoltare d’inverno.
E io voglio rivedere le nuvole ritagliate nelle finestre rosse del crepuscolo;
e voglio andare di nuovo a casa.
Come le altre volte.”

(Maria do Rosário Pedreira)

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POLLY … SARA’ FELICE … ❤️

TUTTO SI COMPIE.

MY SISTER AND I …

IL MIO GRAZIE A CHI CI E’ VOLUTO ESSERE, PER LEI, PER NOI, … NON HA TERMINE.

CHE VI ACCOMPAGNI, CON AMOREVOLEZZA, ATTRAVERSO OGNUNA DELLE VOSTRE VITE … 🙏💛

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MOLTO, MOLTO CONSIGLIATA VISITA, GUIDATA DALLA SIGNORA PERITI, ALLA MOSTRA DI PELLIZZA DA VOLPEDO ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA A MILANO

https://www.milanoguida.com/visite-guidate/mostre-milano/mostra-pellizza-volpedo-gam-milano/#:~:text=MOSTRA%20di%20giuseppe%20pellizza%20da%20volpedo%20Alla,da%20musei%20nazionali%20e%20da%20collezioni%20private.

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DI TANTO IN TANTO, QUALCHE MIO VICINO MI COGLIE DI SORPRESA, SUL BALLATTOIO, MENTRE SONO IMMERSA IN UN MIO “ASSOLO DANZERINO” ( 🙈) E COMUNICO COL CIELO … :)))

SONO CERTA CHE NEL MIO PALAZZO PENSINO CHE, IO, UN POCO PAZZERELLA LO SIA ;))

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Henri Matisse

Pablo Palazuelo

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Crawling – Linkin Park

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ROCCHESSO, COME SEMPRE, INSOPPORTABILE (PER ME) COL SUO INSITO CATASTROFISMO, … EMOTIVO.

DISAMINA SU GAZA AMPIAMENTE … CARENTE (PER ME).

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Alejos Lorenzo Vergara

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LA POESIA

Moulin Rouge! – Your song (Ft. Ewan McGregor)

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I COLORI ESPLOSI NELL’ ESPRESSIONISMO DI EMIL NOLDE

“Veniamo da un uovo più piccolo di una testa di spillo,

e viviamo su una pietra che gira intorno a una stella nana,

che, contro questa stella, prima o poi, si scontrerà.

Tuttavia, siamo stati fatti di luce,

oltre che di carbonio, ossigeno, merda, morte e altre cose

e, in fin dei conti,

siamo qui da quando la bellezza dell’universo

ha avuto bisogno di essere vista da qualcuno”

(Eduardo Galeano)

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Hiramatsu Reiji

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“Incontrarci per caso ci parve

nell’ora dimenticata.

Fu la stazione gialla nel verde.

Un ciclista perduta la via

beveva ricordi in fondo agli occhi.

Ma tutto è eterno per chi passa,

anche il nome udito una volta.”

(Alfonso Gatto)

Ernst Haas

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“Le parole non mi rispecchiano.

Io sono punteggiatura.

Pause.

Respiri, silenzi.

Esclamazioni e punti interrogativi.

I miei discorsi non sono mai abbastanza esaustivi da essere completamente veri.

È difficile trovarmi.

Sono negli spazi tra le parole, 

là dove è difficile entrare.

Io non parlo, mi esprimo.

Non so parlare.

So solo sentire”

(Mariangela Gualtieri)

Christian Schloe

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Paul Evans

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Fondamentale, prima di tutto, è imparare le cose “inutili”:

greco antico, latino, poetica, filosofia. 

Tutto quello che è inutile nella vita. 

Così, ad una certa età si ha un bagaglio di sapere inutile con cui si può fare tutto.

Mentre col sapere “utile” si possono fare solo piccole cose. 

(Agnes Heller)

Lily Roman

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Fiona Watson

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“I’M VERY FOND OF WALKING …” ;DDD

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Paul Evans

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How would I know? – Jordi Forniés

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“Bisogna fare un patto con la gioia.
Come alla fine di ogni guerra
vengono le spartizioni
bisogna riconsegnare alla gioia
i pezzi di vita che le abbiamo tolto
con il nostro ruminare indigesto
e togliere ai ricordi
la dittatura dell’odio.

I muri li fa l’arroganza del potere.
Ma noi apparteniamo a una terra senza confini
e nessuna guerra ci può togliere
dal solco in cui siamo cresciuti,
nessuno può sradicarci
l’albero degli antenati piantato nel petto.

Nessuno ci può togliere
il cielo che portiamo
dentro aperto.”

(Manuela Toto)

Laurie Kaplowitz

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David G Jones

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Insensible, énouement – vertigo

Painting by George Shipperley

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Owen Gent

Phil Greenwood

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Julia Z. Wolf

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UNA LUNA COSI’, ALLE 8 DELLA MATTINA, NON MI ERA MAI CAPITATO DI VEDERLA …

LUNA PIENA IN ARIETE, SOSTENUTA DA MARTE IN SCORPIONE.

LUNA SULLA MIA VENERE. MARTE SUL MIO MARTE.

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Mordecai Ardon

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“ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE” … E’ IL NUOVO “QUANT’ALTRO”.

L’ ESPRESSIONE GERGALE ETERODIRETTA … CI SEPPELLIRA’.

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Frida Kahlo

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“Non ho grande ammirazione per quelli che mi spiegano come è stato creato il mondo, perché penso che non lo sappia nessuno di noi da dove viene il mondo.
Penso che chi dice di saperlo si illude, preferisco guardare in faccia il mistero, sentirne l’emozione tremenda piuttosto che cercare di spegnerla con delle favole.
Non ho grande ammirazione per coloro che credono ad alcune storie e sanno dove sta la verità, perché penso che in realtà siano ignoranti quanto me.
Non gradisco particolarmenre quelli che conoscono già tutte le risposte, perché preferisco quelli che ancora le risposte le cercano e dicono “non lo so”.”

(Carlo Rovelli)

Carl Larsson

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Desert Air · Abdullah Ibrahim

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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE” …

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

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José González•Heartbeats

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“Una persona amata ha quasi il dovere di deluderci.
Ci deve quel che noi immaginiamo ci possa dare.
E a noi tocca rimetter a lei questo debito.
Accettare che lei sia diversa dalla creature della nostra immaginazione.
Anch’io sono altra da quella che m’immagino essere.
Saperlo è il perdono. È la grazia.”

(Simone Weil)

Malwina de Brade

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Peter Fiore

Aimé Nicolas Morot

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Maxime Maufra

Caravaggio

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DI UNA BRUTTEZZA INENARRABILE.

COSI’ MAL SCRITTO DA RASENTARE IL RACCAPRICCIO.

SE LO SAI, LO EVITI.

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Marianne von Werefkin 

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LAST NIGHT AND TODAY IN THE MORNING

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Georgia O’Keeffe

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NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

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AIR – Playground love

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Ain’t no mountain high enough · Marvin Gaye · Tammi Terrell

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“Dobbiamo perdonare, poiché ognuno vive di briciole? Dobbiamo pensare che tutto ciò che ci tormenta è ben piccola cosa visto dalle lontanissime stelle, Altazor, Grapatax, Mab, Zelda e Dandelion?
Oppure proprio perché siamo piccola cosa, dobbiamo combattere per la nostra briciola di giustizia, o le stelle crolleranno?”

(Stefano Benni)

Alastair Magnaldo

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“I tuoi occhi son come la giovinezza
grandi, perduti, lasciano il mondo.
Potrebbero dirti morta senza rumore
e incamminare su te il cielo,
passo a passo, seguendo l’alba.”

(Alfonso Gatto)

Carine Bouvard

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“Ci sono momenti
in cui l’essere implode in silenzio.
Nessuna esplosione
solo il peso del mondo
che cambia posto.

Ti ritrovi in un corpo
che non obbedisce
in un pensiero
che non risponde al nome.
Tutto è ancora lì
solo spostato di qualche grado
come un pianeta
disallineato alla propria orbita.

Si dice che si cade.
Ma non è una caduta.
È una lenta deriva:
una resa necessaria
al movimento del vuoto.

Lì, dove nessuno guarda
qualcosa rimane.
Una briciola di coscienza
una fame di continuare.
Non si sa da dove venga
forse dal dolore stesso
che si rifiuta di essere inutile.

E allora ricominci.
Non per coraggio
ma per stanchezza del non essere.
Cammini su frasi rotte
su pensieri che tremano
eppure avanzano.

Ogni passo è un atto di memoria
Ricordi che il mondo non è gentile
ma non per questo smette di esistere.
E tu con lui.

Alla fine non c’è vittoria.
Solo una consapevolezza precisa.
Che l’esistenza
nella sua imperfezione brutale
non promette ritorni
ma offre continuità.

E quella basta.
A volte
basta davvero.”

(Andrea Cacciavillani )

Juan Brufal

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“Voglio essere del mio tempo e non della mia età.
Non affezionarmi alle idee come un avaro al suo gruzzolo,
ma controllarne frequentemente la validità,
e soprattutto assicurarne costantemente la “convertibilità”.
Voglio non prendermi troppo sul serio.
A sorridere dei miei successi come dei miei fiaschi.
A guardare con simpatia a ciò che fanno gli altri,
specialmente se tentano qualcosa di cui io non avevo mai pensato,
oppure si avventurano in territori dove io non mi sono mai arrischiato.
Voglio comprendere più che giudicare.
Apprezzare più che condannare.
Incoraggiare più che diffidare.
Voglio capire che è importante ciò che faccio oggi,
non ciò che ho fatto dieci anni fa.
E gli altri hanno diritto di avere da me ciò che sono,
non ciò che sono stato.
Voglio impedirmi di fare l’abitudine a me stesso.
A quel me stesso solito che conosco anche troppo bene
e che ormai tendo ad accettare o sopportare come si
accetta o sopporta un vecchio conoscente.
Devo “sorprendermi”.
Devo obbligarmi ogni giorno, a riconoscermi nuovo,
diverso, inedito.
Devo impararmi “sconosciuto”.
Devo accettarmi “altro”.
Devo esplorarmi al di là dei confini abituali.
Devo accogliermi inaspettato.
Devo frequentarmi insolito.”

(Alessandro Pronzato)

Léon Spilliaert

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MY SISTER AND I

Marthe Donas

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A ME, IN AMORE, NON INTERESSA “LA COMPAGNIA”.

SCENDO, AD OGNI VITA, PER LA SACRA ALLEANZA.

SE NON LA INCONTRO, … ME NE STO DA ME MEDESIMA

Marianelli – Liz on top of the world (From “Pride & Prejudice”)

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MONDAY IS HERE

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LE STRADE MI PARLANO

QUESTO FOGLIO SCOTTEX ERA PROPRIO DAVANTI AL PORTONE DI CASA

VOI DIRETE: “MA INDOSSA SEMPRE LE STESSE SCARPE?!”

E IO DIRO’:”SI’.

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Sergiu Ciochină

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CHE BRUTTA PAROLA … LA “RESILIENZA”.

NON ABITUATEVI A LEI.

NON CEDETELE IL PASSO, PER STRADA.

CHIUDETE GLI SCURONI, QUANDO LA VEDETE PASSARE.

NON RICAMBIATE IL SORRISO CON SORRISO.

PERCHE’ E’ INFIDA E CON ARTI MULIEBRI VORRA’ SEDURVI, GHERMIRVI.

NON CEDETE, IL PASSO, PER STRADA, ALLA RESILIENZA.

Jeff Stanford

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Angus Wilson

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Ezio Bosso – Speed limit, a night ride

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“Chi guarda se stesso, rischia di incontrare se stesso.
Lo specchio non lusinga, mostra diligentemente ciò che riflette, cioè quella faccia che non mostriamo mai al mondo perché la nascondiamo dietro il personaggio, la maschera dell’attore.
Questa è la prima prova di coraggio nel percorso interiore.
Una prova che basta a spaventare la maggior parte delle persone, perché l’incontro con se stessi appartiene a quelle cose spiacevoli che si evitano fino a quando si può proiettare il negativo sull’ambiente.”

(Carl Gustav Jung)

Jo Grundy 

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“A me è piaciuto estrarre il bello dal male,
dove ogni fiore indica una poesia;
e dove il Male indica l’esistenza
umana su questa terra.
“Mi hai donato il tuo fango
e io ne ho fatto dell’oro”.

(Charles Baudelaire)

Françoise de Félice

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Deborah Burrows

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“A quale idea di “potere” siamo abituati?
Potere come prestigio e come possibilità di disporre delle cose e delle persone, o potere per vivere e aiutare a vivere meglio?
Il “potere” nella società e nella nostra vita assume varie forme e le sue manifestazioni sono sia consapevoli che inconsce.
Esistono molti modi per esercitare i “poteri”.
Oggi l’economia e la tecnica detengono il potere assoluto e gli elementi sui quali esso si sostiene (il commercio, il prodotto, la proprietà, il denaro, il profitto) pongono esigenze, dettano ritmi, guidano i nostri pensieri.
Gli stessi elementi si strutturano e prendono corpo in una “fenomenologia del potere” che mette in azione il prestigio, l’esibizionismo, l’ambizione, l’ascendente, il veto, il carisma.
Ogni psicologia che voglia tentare di capire i membri della società attuale non potrà ignorare il nuovo “monoteismo” che ci governa: il Business e i suoi condizionamenti.
Un monoteismo che, in quanto tale, ci impone “una fede fondamentalista” nei propri principi e che esercita il Potere, quello al quale ci si riferisce comunemente, ma anche il Potere più influente, cioè quello dentro di noi che ci conforma a vivere e ad avere la percezione di noi stessi secondo idee come “beni, scambio, costo, mercato, domanda, profitto, proprietà”.
Ci piacerebbe credere che sia l’amore a conformare il nostro destino. In realtà, nella vita concreta, sono le idee del business le sole da cui non ci distogliamo mai.
Ma esiste un’altra e diversa possibilità di “avere potere” e di utilizzarlo.
Il più importante di tutti è il “potere delle idee” .
“Curarci” significa chiederci su quale scala di idee e di valori stiamo misurandoci.
Con un’operazione dialogica e maieutica riuscire a trovare dentro noi stessi il significato vero delle “idee” che connettiamo al “potere”.
Esiste una prospettiva che può trasformare il potere da chiave di autoaffermazione in possibilità di apprendimento, di relazione, di crescita armonica, servizio, manutenzione e desiderio di accostarsi alla perfezione. Basta trasformare la “o” di profitto in una “i”.
Il monoteismo del profitto può essere allentato in modo da dare spazio ad altre forme di proficuità: proficuo per la continuità a lungo termine della vita e delle generazioni future, proficuo per il piacere e per la bellezza del bene comune, proficuo per lo spirito.
Esiste il “potere” di ridare equilibrio alle scelte, di esprimere giustizia nei confronti delle persone e delle cose, di promuovere la bellezza, di diffondere amore, di persuadere senza doversi imporre, di esprimere carisma senza necessariamente essere o diventare famosi, di acquisire prestigio senza inganno e mistificazione, di guidare senza intimorire.”

(James Hillman)

Kyungsoo Choi

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Helene Schjerfbeck

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“Sono arrivato ad intuire

che bisogna essere troppo forti

per essere fragili,

che dietro la delicatezza

c’è un allenamento eccessivo,

esercizi rigidi per conservare cuori morbidi

ore e ore di tramonti

per mantenere lo sguardo smagliante

perché in un mondo che ti vuole far credere

che sei sempre al centro dell’attenzione

tu devi sentire invece

che è l’attenzione ad essere al centro di te,

che smetti di esistere ogni volta che ti deconcentri

e lì dove i corsi di distrazione sono gratuiti

a tue spese dovrai pagare

tutti i tuoi momenti di concentrazione,

la consapevolezza è lo stipendio che riscuoti

dopo tante ore di lavoro su di te,

la comprensione invece,

è la fatica che ti porti dentro dopo il lavoro

bisogna essere troppo robusti

per essere teneri,

ci vogliono troppi anni di empatia

per ottenere una pelle d’oca di prima qualità,

a volte non basta nemmeno una vita piena di suoni

per racimolare un solo secondo d’ascolto,

bisogna estirpare un bosco pieno di nostalgia

per estrarre una minima goccia di olio essenziale di accettazione

sono arrivato ad intuire

che bisogna essere troppo forti

per essere fragili,

che dietro ogni delicatezza

che dietro ogni gentilezza

ci sono dei pesi massimi di vita.”

(Gio Evan)

Toni Demuro

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MY SISTER AND I

Ettore Tito

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LA POESIA

Soizick Meister

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LA NOSTALGIA

Frits Thaulow

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Manhã de Carnaval

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LE STRADE MI PARLANO

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LA MIA MINI CASA, LINDA E PINTA, E’ GRAZIOSA ASSAI 🙂

❤️

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“Basta non chiamarla prigione
usare un altro nome

coprire le sbarre con uno schermo
e poi lasciare un telecomando
o una tastiera, lasciare un cielo finto
o la forza di una cascata, e anche il suono

fingere un cielo pieno di stelle
anche dipinte dalla mano di Giotto

fingere la libertà in due metri quadri
e poi incantarsi nei campi di papaveri.

Noi dimentichiamo in fretta il profumo delle rose
il suono della voce, il sapore del bacio

non sappiamo più immaginare

abbiamo un catalogo da cui ordinare
morbide bambole di gomma
libri perfetti senza errori di grammatica
amori impeccabili cliccando un link.

La violenza del potere, il colore del sangue
le scarpe chiodate, il pensiero spento
non li vediamo più

nessuno vuole più evadere
la prigione è dentro.

(Mariangela Ruggiu)

Gian Luigi Colin

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“Tutto sommato, la Persona non è nulla di “reale”, è un compromesso fra l’individuo e la società su “ciò che uno appare”.
L’individuo prende un nome, acquista un titolo, occupa un impiego, ed è questa o quella cosa.
In un certo senso ciò è reale, ma in rapporto all’individualità del soggetto in questione è come una realtà secondaria, un mero compromesso, diviene un sogno in cui talvolta altri partecipano ancor più di lui.
Poichè la nostra mente – conformemente allo stile occidentale – guarda soprattutto all’esterno, così le cose interiori restano al buio.
La Persona è un complicato sistema di relazioni fra la coscienza individuale e la società, una specie di maschera che serve da un lato a fare una determinata impressione sugli altri, dall’altro a nascondere la vera natura dell’individuo.
La costruzione di una Persona collettivamente conveniente è una grave concessione al mondo esteriore, un vero sacrificio di sé, che costringe l’Io a identificarsi addirittura con la Persona, tanto che c’è della gente che crede sul serio di essere ciò che rappresenta.
La sua maniera di vedere diventerà chiara solamente quando riuscirà a guardare dentro il suo cuore.
Chi guarda fuori sogna; chi si guarda dentro si risveglia.”

(Carl Gustav Jung)

René Magritte

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Jeff Stanford

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“A lungo, a lungo, fin dall’infanzia, fin da quando ho ricordo di me stessa, mi è sembrato di voler essere amata.

Adesso io so che non mi serve l’amore, mi serve la comprensione.

E quello che Voi chiamate amore (gelosia, sacrificio) tenetelo in serbo per gli altri.

Io posso amare solo la persona che in una giornata di primavera a me preferirà una betulla.

Io voglio leggerezza, libertà, comprensione – non trattenere nessuno, e che nessuno mi trattenga.

Tutta la mia vita è una storia d’amore con la mia anima, con la città in cui vivo di volta in volta, con l’albero al bordo della strada –  con l’aria.”

(Marina Cvetaeva)

Olga Grigoreva-Klimova

E IN QUEL SUO SCEGLIERE LA BETULLA, SAPERE, INTIMAMENTE SAPERE, CHE, PER IL TUO DESTINATO, SEI E RESTI … LA PRIORITA’.

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LA NOSTALGIA

Igor Dubovoy

Firmin Baes

Romona Youngquist

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UN INTERESSANTE SVILUPPO NARRATIVO

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MY SISTER AND I

NESSUNA CONSOLAZIONE … NEL SAPERE CIO’ CHE SI CONOSCE …

NESSUNA CONSOLAZIONE … IN UN CONTATTO CHE RESTA FRA DUE DISTINTE DIMENSIONI.

NESSUNA CONSOLAZIONE.

FORSE, AIUTERA’.

ORA, NON SO.

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LE STRADE MI PARLANO

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Life on Mars? · Keren Ann

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“TU CHIAMALE, SE VUOI, … EMOZIONI” …

Lucio Battisti – Emozioni

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ALESSANDRO SIENI

“GRETINISMO E DELIRIO

La cosiddetta flottiglia di Greta Thunberg è l’ennesimo tentativo di inscenare una farsa politica sotto le spoglie di un’azione “umanitaria”…

Ma di umanitario non ha nulla…

È una messa in scena, utile solo a produrre polarizzazione, clamore mediatico, piccoli fuochi d’artificio da gettare sul tavolo internazionale….

Dietro il sipario, ancora le solite regie: ramificazioni dello Stato profondo, con i suoi attori di contorno, ormai ridotti a recitare una parte senza più forza reale…

George Soros, ormai dismesso, come simbolo di questa regia, pupazzi come protagonisti….

Il copione è sempre ormai stancamente lo stesso, ossia ostacolare, ritardare, generare caos…..

Eppure, ciò che oggi appare evidente è che queste mosse hanno perso efficacia, somigliando a vestigia di un un mondo che ormai non c’è più….

Sono solo uno dei tanti tentativi del Deep State, o meglio delle sue metastasi, di rimanere vivo a colpi di farsa….

Le due guerre (Ucraina e Medio Oriente), come già detto, non hanno più un futuro strategico….né lo hanno mai avuto…

Resistono soltanto come parodie, mantenute artificialmente vive da chi non accetta l’inevitabile…

Lo Stato profondo, l’unico che le ha volute, è un animale ormai ferito e sa di non avere scampo, agitandosi grottescamente…..

In questo scenario, la proposta di Donald Trump sulla questione di Gaza non è un gesto isolato, né improvvisato, ma parte di un preciso percorso….

Una cornice che l’Alleanza Bianca ha disegnato passo dopo passo, prima sul fronte russo-ucraino, poi con i grandi riallineamenti globali, ora con Israele come nodo finale da sciogliere….

Una soluzione geopolitica che si inserisce nell’architettura militare e politica già tracciata da essa….

Di fronte a questa geometria, la flottiglia di Greta Thunberg appare per quello che è…un atto futile….

Un teatro d’avanspettacolo messo in piedi da chi non ha più strumenti per incidere sulla realtà…

La direzione è già segnata…

L’Alleanza Bianca stringe le fila, consolida la pace, conduce il mondo verso la soluzione….e la guerra, inevitabilmente, finirà….

Allora, questi piccoli gesti, flottiglie, slogan, resistenze isteriche, resteranno soltanto note a margine di un delirio voluto… e lucidamente manovrato…..”

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XI PAN (Tra Klimt e Schiele … in colorato equilibrio)

“Sopra gli alberi di giuggiolo sono incomparabili le scimmie:

l’estrema bellezza, come la si può misurare?

Vorrei saper essere com’è (il mostro acquatico) Wangxiang,

E iniziare realmente a vedere le cose minute e insignificanti”

(He Xun)

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“Ancora voglio

essere una finestra che cammina,

aperta, col suo lembo

di azzurro che la colma.

Ancora voglio

che s’oda a stormo 

battere il mio cuore in alto

come un nido di campane.

E che le cose oscure della terra

non abbiano potere

altro su me,

che quello di martelli lievi

a scandire

sulla nudità cerula dell’anima

solo

il tuo nome.”

(Antonia Pozzi)

Jo Ann Callis

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Joan Miró

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SULLA TESTA, MI FIORISCE … UN GIRASOLE

Ewald Vetter

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❤️

“Alcuni desideri si adempiranno

altri saranno respinti. Ma io

sarò passata splendendo

per un attimo. Anche se nessuno

mi avesse guardata

risulterebbe ugualmente giustificato – 

per quel lucente attimo – il mio esistere. 

Tutti i vostri strumenti hanno nomi bizzarri

e difficili, ma io vedo chiaro

e so che in fondo sono solamente

metri e gessetti con cui misurate

e segnate – segnate e misurate

senza stancarvi.

Sfilate spilli di tra le labbra, come un sarto:

me li appuntate sull’anima

e dite: “Qui faremo un bell’orlo.

Dopo starai tanto meglio.”

Io non voglio che mi tagliate un pezzo d’anima !

Se ne ho troppa per entrare nel vostro mondo,

ebbene, non voglio entrarci.

Sono una poetessa:

una farfalla, un essere

delicato, con le ali.

Se le strappate, mi torcerò sulla terra,

ma non per questo potrò diventare

una lieta e disciplinata formica”

(Margherita Guidacci)

Frans van Holder

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“Ora rivela il suo lato nascosto

e ora l’altro –

una foglia d’autunno”

(Ryōkan Taigu)

Rick Steven

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Yuko Shimizu

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Contro le cose materiali ho i miei sistemi di difesa. Di una sola cosa ho paura: dei pensieri della gente.

Siamo tutti suscettibili al contagio di massa. Queste epidemie sono piú forti dell’individuo.
E l’individuo ne è vittima. Grida forte, organizza sfilate. Finge con se stesso di essere il capo, ma in realtá è la loro vittima.

I deliri di massa sono il rigurgito di forze biologiche e Spirituali dalle profondità della Psiche.

Nessuna forza cosmica abbattutasi sulla terra ha mai distrutto dieci milioni di uomini in quattro anni: la psiche dell’uomo si.
E può farlo di nuovo.”

(Carl Gustav Jung)

Paweł Kuczyński 

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COME SENTIVO … SEI TU A LASCIARE QUESTE TRACCE D’AMORE …

MY SISTER AND I

TUTTO, INFINE, SI COMPIE

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TI HO DETTO: “RAGGIUNGIMI”

TI HO DETTO: “TI RAGGIUNGERO’. NON TEMERE. TENGO UNA LUCE ACCESA SU DI TE.”

TUTTO, INFINE, SI COMPIE.

MY SISTER AND I

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Leo Gestel

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L’AMORE, PER ME.

“Io non ti dò il mio amore come fanno

le altre ragazze, in uno scrigno freddo

d’argento e perle, né ricco di gemme

rosse e turchesi, chiuso, senza chiave;

né in un nodo, e nemmeno in un anello

lavorato alla moda, con la scritta

‘semper fidelis’, dove si nasconde

un’insidia che ottenebra il cervello.

L’Amore a mano aperta, questo solo,

senza diademi, chiaro, inoffensivo:

come se ti portassi in un cappello

primule smosse, o mele nella gonna,

e ti chiamassi al modo dei bambini:

“Guarda che cos’ho qui! – Tutto per te”.

(Edna St. Vincent Millay)

Odilon Redon

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“Sono le cose imperfette,

le illusioni rammendate,

i sogni sbriciolati nelle pozzanghere,

i bicchieri spaiati,

le finestre chiuse che si riaprono col vento;

sono le cose imperfette, sai,

che lasciano improvvisamente

passare la luce.”

(Leonard Cohen)

Eva Christin Laszka

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Odilon Redon

H. M. Saffer II

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SEMPRE, E SOLO, FIORIRE