DICEMBRE COL SUO BIANCO MANTO (1 DICEMBRE 2025) – (Lettura della pagina: il più recente, in alto)

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MA IL NUOVO ANCORA ATTENDE, QUIETO, ALLE PORTE DEL TEMPO.

DOVREMO PAZIENTARE SINO AL SOSTIZIO DI PRIMAVERA, AFFINCHE’ IL 2026 POSSA, ENERGETICAMENTE, PRINCIPIARE … E DISPIEGARSI NEL DESTINO CHE PORTA SECO.

… PER L’INTANTO, NAVIGANTI, CHE AVETE LA GRAZIA DI SOSTARE PRESSO LE MIE RIVE, IO VI ABBRACCIO CON TENEREZZA.

CHE LA LUCE SIA CON VOI!

G. F. Telemann – Concerto in Re maggiore per tromba, archi e continuo

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Antonio Pujia (scultore)

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COME IN CIELO, COSI’ IN TERRA

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“Released in 1951, Symphony in Slang is one of the cleverest experiments in cartoon storytelling ever made. The short follows a young man who reaches the gates of heaven and explains his life entirely through modern slang. The problem is the heavenly scribes take everything literally. So when he says he was born with a silver spoon in his mouth, the animators show exactly that.

The entire cartoon unfolds this way, turning everyday idioms into rapid fire visual jokes. Each line of dialogue becomes a literal image, creating a nonstop chain of wordplay that feels playful, smart, and surprisingly fast paced.

What makes it special is how much personality it has with so little. Simple designs, tight timing, and pure imagination carry the whole thing. More than 70 years later, it still feels sharp, inventive, and endlessly rewatchable.”

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MIMESI … ;))

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MY SISTER AND I.

PERCHE’ SEI IN OGNI NOSTRO MOMENTO …

František Dvořák

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“Un’arancia sulla tavola

Il tuo vestito sul tappeto

E nel mio letto tu

Dolce presente del presente

Freschezza della notte

Calore della mia vita”

(Jacques Prévert)

Corine Ko

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“Ridono e nascono

nel va e vieni del mondo

tanti mondi profondi

che nuovamente vagano

e fuggendo, attraverso gli altri,

sembrano ogni volta più belli.

Si concedono nel passare,

s’ingrandiscono nel fuggire,

svanire è la loro vita.

Non sono più preoccupato

perché posso, integro, attraversare

il mondo come mondo.”

(Robert Walser)

Stewart Edmondson

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Madredeus – Ao longe o mar

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Still – Macy Grey

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Back to black · Amy Winehouse

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Ernst Zeuthen 

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NE SONO CERTA.

SONO PIU’ BRAVA A CONDURRE UNA FLOTTA INTERGALATTICA, … CHE TE, … MY BELOVED YELLOW PANDINA :)))

YOU AND ME, BABY ;)))

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❤️ … :)))

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Kunihiro Amano

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“Accadde in quell’età… La poesia
venne a cercarmi. Non so da dove
sia uscita, da inverno o fiume.
Non so come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole né silenzio,
ma da una strada mi chiamava,
dai rami della notte,
bruscamente fra gli altri,
fra violente fiamme
o ritornando solo,
era lì senza volto
e mi toccava.
Non sapevo che dire, la mia bocca
non sapeva nominare,
i miei occhi erano ciechi,
e qualcosa batteva nel mio cuore,
febbre o ali perdute,
e mi feci da solo,
decifrando
quella bruciatura,
e scrissi la prima riga incerta,
vaga, senza corpo, pura
sciocchezza,
pura saggezza
di chi non sa nulla,
e vidi all’improvviso
il cielo
sgranato
e aperto,
pianeti,
piantagioni palpitanti,
ombra ferita,
crivellata
da frecce, fuoco e fiori,
la notte travolgente, l’universo.
Ed io, minimo essere,
ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero,
mi sentii parte pura
dell’abisso,
ruotai con le stelle,
il mio cuore si sparpagliò nel vento.”

(Pablo Neruda)

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ANCHE QUEST’ANNO, TOCCA DISSOCIARSI DA STO FEDDO BIRBONE … 👀😬🥶 …

POSTEA … VIVENDO A BRIGADOON … 🌫️🌫️🌫️ …

By Michael Kenna

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❤️

Romeo and Juliet – Franco Zeffirelli (1968)

What Is a youth – Glen Weston

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MY SISTER AND I

Robert Burns

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IN MOOD “REVIVAL” :))

HO RIVISTO “INCEPTION”.

A PARTE LA SCENEGGIATURA … PIROTECNICA …, SE AVESSI LA PAGINA APERTA, VI CHIEDEREI OPINIONE IN MERITO AL FINALE APERTO …

MA, … PUTTROPPAMENTE… NON CE L’HO. … ;)))) …

VI MANDO ABBRACCI, NAVIGANTI :))

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“E poi arriva uno sguardo,
un urlo in cui il mondo
si scuce, ti guarda da dentro
e non ti riconosce. Allora senti
che non c’è accordo con nessuno.
Dunque: esci per incontrare un albero,
innamorati del mondo,
ma non farne una storia,
un vanto. E sappi che la miseria
ti salva. E sappi che sei salvo
quando si svela la tua pochezza.
Pensa alla fortuna di non essere capito,
pensa che c’è un punto in cui tutto si rompe.
Non evitarlo mai quel punto,
da lì puoi uscire dalla prigione
in cui ti mette ogni volere,
la prigione del benessere
o del dispiacere.”

(Franco Arminio)

Alberto Macone 

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IL BACIO, IL GRAZIE … PRIMA CHE L’ERBA DEL GIARDINO FOSSE TAGLIATA …

MA QUELLA GRANDE BELLEZZA, QUELL’ANNUNCIO DEL NUOVO, RESTANO :))

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CI SONO ESSERI LUNARI … CHE ARRIVANO DAL SOLE … 🌙 🌞 …

LE SACRE ALLEANZE.

Sunshine on my shoulders · John Denver

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IN OGNI MIO GIORNO

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MONDAY IS HERE … ;)))

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Leonard Misonne

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L’HO RIVISTO.

OGGI, COME LA PRIMA VOLTA, PENSO ANCORA: CHE FILM MAGNIFICO.

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Sergio Sylvestre – The Christmas song

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Sarah Kiser

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“Dopo tanta nebbia

a una a una

si svelano le stelle.

Respiro il fresco

che mi lascia

il colore del cielo.

Mi riconosco immagine

passeggera

presa in un giro immortale.”

(Giuseppe Ungaretti)

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MY SISTER AND I

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QUANTE ANIME STANNO ANDANDO … IN QUESTA EPOCA DI PASSAGGIO …🩷 …

UNA DONNA INTEGRA.

IO L’HO SEMPRE PERCEPITA COSI’ …

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IN OGNI MIO GIORNO

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SONO TORNATE LE MARGHERITE NEL MIO GIARDINO :))

DI GIA’? DOMANDO E DICO?!

DI GIA’. … :)) …

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Acqua – Loredana Bertè

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Nothing’s real but love – Rebecca Ferguson

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Angel – Jimi Hendrix

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“Mi duole

quel ramo tagliato

quel pezzo di cuore

indurito di corteccia

le radici tranciate di netto

per gioco crudele

Eppure la linfa

sembra scorrere ancora

con la voglia di sole

che mai si tace

con quel nocciolo duro e forte

che prima si farà fiore

per il bacio delle api

Sopra ogni tempesta

la vita torna

il tempo smussa tragedie e ciottoli

come il mare muta la pietra

in sabbia.”

(Anna Martinenghi)

Dan McCaw

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How to murder your wife – Richard Quine (1965)

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Max Ernst

Natsukashi (Kinou) – Deebu

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NOTHING BUT CLASSIC

The shop around the corner – Ernst Lubitsch (1940)

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COM’ERA BELLA LA TV, QUAND’ERA LA TV.

“Il 26 dicembre 1965 andò in onda per la prima volta “David Copperfield”, lo sceneggiato diretto da Anton Giulio Majano tratto dal capolavoro di Charles Dickens. Fu un successo straordinario: oltre 15 milioni di telespettatori seguirono ciascuna delle otto puntate, consacrandolo come uno degli eventi televisivi più amati dell’epoca.”

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Eric Gill

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QUESTO FILM ME LO HA CONSIGLIATO LA MIA BOZZELLINA.

NON PER IL SUO VALORE ARTISTICO.

PER I CONTENUTI.

LA BOZZELLINA ED IO SIAMO ANIME AFFINI E AFFINI SONO I NOSTRI MONDI, INTERIORI, SPIRITUALI.

LA LECTIO E’ BREVIS.

DAL PROPRIO DESTINO NON SI SFUGGE.

NON IMPORTA QUANTO LUNGO E TORTUOSO SIA IL PERCORSO AFFINCHE’ ESSO SI ADEMPIA.

SI ADEMPIERA’.

PERCHE’ CIO’ E’ NECESSARIO ALLA NOSTRA ANIMA, PER LA CHIAMATA EVOLUZIONE.

NESSUN FATO AVVERSO, DA NOI STESSI GENERATO, POTRA’ DAVVERO OSTACOLARNE IL COMPIMENTO.

LE SCELTE DELL’ANIMA, NEPPURE, SONO IL DESTINO.

LA PERSONALITA’ PUO’ MANCARE NEL LORO REALIZZO , PER SUO CARENTE, CONGRUO, SVILUPPO.

IL DESTINO, IN OGNI ESISTENZA, E’ FATTO IMPRESCINDIBILE.

E’ PURA ENERGIA CHE SI FA MATERIA.

A SUA PROTEZIONE … PRESIEDONO I GUARDIANI.

… I GUARDIANI DEL DESTINO.

IL FILM E’ BRUTTO E ROMANZATO IN STILE “AMERICAN COWBOY”.

MA, IN NUCE, CONTIENE VERITA’ PROFONDE DI QUESTA ESISTENZA DUALE.

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Jakub Schikanede

Gustav Wunderwald

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“Ho perso una valigia, c’era la notte dentro, ogni tanto l’aprivo, lei usciva, ed lo entravo.

C’era un gioco dentro, ancora non scartato, e lo sguardo,

quando si apre:

magia,

agitazione,

irrequietezza,

felicità, desiderio.

Ho perso una valigia, con se si è portata, un’essenza del partire, un’essenza del tornare, il nuovo e il trascorso si sono abbracciati, e si sono amati lontano da me.”

(Francesco Patera)

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“Senza autotune o correttori vocali, Lauryn Hill nel 1996 su MTV in diretta si esibì con la canzone “Fu-Gee-La” in un esibizione perfetta passata alla storia”

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“Se mi stacco da te, mi strappo tutto: ma il mio meglio (o il mio peggio)

ti rimane attaccato,

appiccicoso, come un miele, una colla, un olio denso:

ritorno in me, quando ritorno in te: (e mi ritrovo i pollici e i polmoni:

tra poco atterro a Madrid:

in coda qui all’aereo, selezionati miei

connazionali

gente d’affari, dicono numeri e numeri, mentre bevono e fumano, eccitati,

agitatamente ridendo:

vivo ancora per te, se vivo ancora.”

(Edoardo Sanguineti)

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“Cammino sul pendio d’una collina verde.
Erba, tra l’erba fiori
come in un quadretto per bambini.
Il cielo annebbiato, già tinto d’azzurro.
La vista si distende in silenzio sui colli intorno.

Come se qui mai ci fossero stati cambriano e siluriano,
rocce ringhianti l’una all’altra,
abissi gonfiati,
notti fiammeggianti
e giorni nei turbini dell’oscurità.

Come se di qua non si fossero spostate le pianure
in preda a febbri maligne,
brividi glaciali.

Come se solo altrove fossero ribolliti i mari
e si fossero rotte le sponde degli orizzonti.

Sono le nove e trenta, ora locale.
Tutto è al suo posto e in garbata concordia.
Nella valletta un piccolo torrente in quanto tale.
Un sentiero in forma di sentiero da sempre a sempre.
Un bosco dal sembiante di bosco pei secoli dei secoli, amen,
e in alto uccelli in volo nel ruolo di uccelli in volo.

Fin dove si stende la vista, qui regna l’attimo.
Uno di quegli attimi terreni
che sono pregati di durare.”

(Wistawa Szymborska)

Aseni Ini

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MY SISTER AND I

Toshi Yoshida

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Dentro la tasca di un qualunque mattino · Gianmaria Testa

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Raphael Kirchner 

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Félix Édouard Vallotton

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IO AL 7 DI GENNAIO, SE VADO AVANTI A MANGIARE COSI’! … 🫣😬 …

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APPESA AI TRAMONTI.

CIO’ CHE SI E’, SI E’

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AI PRIMI DI GENNAIO SARA’ GIA’ PASSATO UN ANNO … DA QUANDO MI SENTII TRAFITTA DA UN PUGNALE.

IL DIRETTORE SANITARIO DELLA CLINICA A CUI, INFINE, AD APRILE, MI AFFIDAI, MI DISSE CHE I MIEI NERVI ERANO TUMEFATTI, COME SE QUALCUNO MI AVESSE PRESO A PUGNI SULLA SCHIENA.

LE MIE CARTE (DELLA MIA MAMMA, INVERO. DA ME, EREDITATE PER PROSSIMITA’ ANIMICA, PER EQUIVALENZA, PER SOMIGLIANZA SPIRITUALE…) MI DISSERO, DA SUBITO , CHE IL CAMMINO VERSO LA GUARIGIONE SAREBBE STATO LUNGO E DOLOROSO…

… OGGI, POSSO FINALMENTE DIRE CHE SONO PROSSIMA AL TRAGUARDO … :))

NON ANCORA GUARITA … MA VICINA, VICINA ALLA META.

COME GIA’ DETTO, IN QUESTA MIA ATTUALE ESISTENZA TERRENA, SOTTO OGNI ASPETTO, IO PROCEDO CON L’INCEDERE … DI UNA TARTARUGA :))

EPPURE, SEBBENE IO GUADAGNI TERRENO CON ESTREMA LENTEZZA … AVANZO CON INESORABILE COSTANZA.

E NON RETROCEDO DALLE POSIZIONI COSI’ FATICOSAMENTE ACQUISITE.

IL MIO ILLUMINATO OSTEOPATA, DA SUBITO MI DIEDE QUESTO SAGGIO CONSIGLIO :”RIFLETTI SULLE RAGIONI EMOTIVE CHE TI HANNO CONDOTTA ALLA MALATTIA, E, TROVATA LA RISPOSTA, ALLONTANA CIO’ CHE L’HA SCATENATA DALLA TUA VITA”.

… MA IO SONO LENTA ANCHE IN QUESTO; OGNI SEPARAZIONE, SEPPURE, A VOLTE, SOLO ENERGETICA, PER ME, E’ DOLOROSO TAGLIO.

ANCHE SE IO SO DELLA GIUSTEZZA DELLE SUE PAROLE.

CONOSCO, DA TEMPO, LA VIA.

INFINE, SI TRATTA DI COMPRENDERE, ACCOGLIERE, ACCETTARE, CON GRAZIA E SENTIMENTI BELLI, LA SEMPLICE VERITA’ ; OVVERO CHE, QUASI MAI, LE PERSONALITA’ SI DOTANO, NEL LORO SVILUPPO, DEGLI STRUMENTI ATTI A RENEDERE LA PROPRIA VITA UN TERRENO FERTILE PER LE SCELTE DELL’ANIMA…

PER QUESTA NOSTRA FRAGILITA’ … VA PROVATA … PROFONDA TENEREZZA.

NELL’INFINITUM CHE CI ATTENDE, SEMPRE CIO’ CHE SI DEVE COMPIERE, SI COMPIRA’

Virginio Aiello – Sea inside

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❤️

CHE POI, IO MI SENTO SEMPRE IN COLPA QUANDO MI FACCIO PORTARE LA SPESA A CASA …

DI NORMA, GLI CORRO INCONTRO SUL BALLATOIO, PER AIUTO …

LO SO, … BEN PICCOLA COSA… 🫣 …

GENTILI CREATURE … CHE QUESTO AMATO PIANETA POSSA DIVENTARE UN POSTO …

AGGIUNGETE VOI, L’AGGETTIVO. …

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IO E LA MIA FAMIGLIA SIAMO PERSONE SEMPLICI.

E IL NATALE, LO VIVIAMO … IN SEMPLICITA’.

OGGI, PIU’ CHE MAI, … LEI TRA DI NOI.

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MIA SORELLA.

CON TUTTO L’AMORE CHE SI PUO’.

MY SISTER AND I …

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LA MIA VITA, IN QUESTA ATTUALE ESISTENZA TERRENA, E’ DEL TUTTO … ATIPICA.

DALLA A ALLA Z.

… LUCE SUL VOSTRO CAMMINO, VIANDANTI … :))

Babbo Natale in motocicletta a Oxford Street, Londra, 17 novembre 1949

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Gustave Doré 

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Alphonse Mucha

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

UN CUORE … PULITO, SINCERO … RIFIORIRA’ … SEMPRE.

LE FARFALLE NASCONO … PER VOLARE :))

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Paolo Crepet alla figlia

“Vorrei che i tuoi Natali non fossero colmi di doni – segnali a volte sfacciati delle nostre assenze – ma di attenzioni.

Vorrei che gli adulti che incontrerai fossero capaci di autorevolezza, fermi e coerenti: qualità dei più saggi.

La coerenza, mi piacerebbe per te.

E la consapevolezza che nel mondo in cui verrai esistono oltre alle regole le relazioni e che le une non sono meno necessarie delle altre, ma facce di una stessa luna presente.

Mi piacerebbe che qualcuno ti insegnasse a inseguire le emozioni come gli aquiloni fanno con le brezze impreviste e spudorate; tutte, anche quelle che sanno di dolore.

Mi piacerebbe che ti dicessero che la vita comprende la morte.

Perché il dolore non è solo vuota perdita ma affettività, acquisizione oltre che sottrazione.

La morte è un testimone che i migliori di noi lasciano ad altri nella convinzione che se ne possano giovare: così nasce il ricordo, la memoria più bella che è storia della nostra stessa identità.

Mi piacerebbe che qualcuno ti insegnasse a stare da sola, ti salverebbe la vita.

Non dovrai rincorrere la mediocrità per riempire vuoti, né pietire uno sguardo o un’ora d’amore. Impara a creare la vita dentro la tua vita e a riempirla di fantasia.

Adora la tua inquietudine finché avrai forze e sorrisi, cerca di usarla per contaminare gli altri, soprattutto i più pavidi e vulnerabili.

Dona loro il tuo vento intrepido, ascolta il loro silenzio con curiosità, rispetta anche la loro paura eccessiva.

Mi piacerebbe che la persona che più ti amerà possa amare il tuo congedo come un marinaio che vede la sua vecchia barca allontanarsi e galleggiare sapiente lungo la linea dell’orizzonte.

E tu allora porterai quell’amore sempre con te, nascosto nella tua tasca più intima”

Alberto Macone

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FIORIRE, SEMPRE …

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QUESTA SERA MI SONO MANGIATA MEZZO PANETTONE DA ME MEDESIMA … 😬 … 🫣 …

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Catherine Hyde

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C’E’ ARIA DI NEVE …

Hugo Baar

Whisper of a thrill – The City of Prague Philarmonic Orchestra

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LA MUSICA, … QUELLA CHE PIACE A ME …, ESALTA OGNI MIO SENSO, MI DISCHIUDE ALLA PERCEZIONE, … MI CONNETTE COL DIVINO INTERIORE …

FIORIRE, SEMPRE …

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CIO’ CHE SI E, SI E’

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“Trattate bene la vostra solitudine e la sua.

Baciate la sua nuca all’improvviso.

Noi siamo bestie che possiamo farci delle gentilezze.

Ricordatevi William Blake:

«Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza».

Diffidate della psicologia, l’inferno del chi sei tu e del chi sono io.

Arrendetevi quando vi portano rancore per i torti che vi hanno fatto.

Diffidate di chi vi fa la Tac ma poi non vuole spendere tempo per la cura: quando non hanno tempo lasciate stare, non è una storia d’amore; quando non dovete avere pretese, quando dovete essere garbati, lasciate stare, non è una storia d’amore.”

(Franco Arminio)

Gustave Courbet

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“Ho voglia ancora di tanti abbracci e mi spiace se ne ho sprecati molti”

(Franco Arminio)

Françoise de Felice

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“La prima cosa è ringiovanire.

Non è detto che a sessant’anni sei più vecchio che a trenta.

L’usura del corpo è poca cosa rispetto all’usura dell’anima.

Non ti salvi con le tisane, non ti salvi evitando la carne, non ti salvi facendo ginnastica:

quello che ti serve è fiorire come fa una rosa, come fa un geranio.”

(Franco Arminio)

Matilija Poppies

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PER CHI CI VEDE … NON SIAMO … IGNOTI.

CHI CI VEDE, HA COMPRESO, DEL NOSTRO BUIO, MOLTO PIU’ DI QUANTO LASCI SUPPORRE E LO GUARDA CON OCCHI … CAREZZEVOLI.

CHI CI VEDE, NON OSEREBBE, MAI, VIOLENTARE LA NOSTRA SACRALITA’, CON MANIPOLAZIONE E RICATTO EMOTIVO.

CHI CI VEDE, CI DONA IL DONO PIU’ PREZIOSO: LA LIBERTA’ DI CREARCI IL NOSTRO PROPRIO FATO.

Vladimir Donatovič

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PER CHI CI VEDE … NON SIAMO … IGNOTI.

A CHI CI VEDE, APPARTENGONO LE PAROLE CHE RISUONERANNO IN NOI.

CHI CI VEDE, CONOSCE, PER ISTINTO E MEMORIA ANIMICA, LE STRADE CHE CONDUCONO AL CENTRO DEL NOSTRO CUORE.

Nishant Dange

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Cold coffee · Enlly Blue

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MILANO NATALIZIA E’ IL DESERTO DEI TARTARI .. 🙂

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Davyd Burliuk 

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Imik si mik · Hindi Zahra

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“Non credere alle soluzioni, alle decisioni, alle grandi crisi:

credi ai giorni, alle ore,

ai minuti.”

(Cesare Pavese – Lettera a Bianca Garufi)

Maynard Dixon

llona Langbroek

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“Passai la notte successiva in grande agitazione.

Mi addormentavo, mi svegliavo, mi riaddormentavo.

E sempre riprendevo a sognare di lei.”

(Giorgio Bassani – Il giardino dei Finzi-Contini)

Rudolph Hausner

Katie Scott

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Lucy Campbell

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MY SISTER AND I

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Erich Buchwald

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LE VIE DEL SIGNORE … SONO INFINITE. … 🙈👀😁 …

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Her morning elegance – Oren Lavie

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“Per credere in te o per negarti

ti cerco sempre e inutilmente.

Sei il mio sogno più bello

e non oso farti precipitare dal cielo 

come un masso.

Siamo soli ora nella tua grande storia

e rimango con te a combattere ancora

senza il desiderio di vincere.

Voglio toccarti e gridare: “Esiste!””

(Tudor Arghezi)

Per credere in te o per negarti

ti cerco sempre e inutilmente.

Sei il mio sogno più bello

e non oso farti precipitare dal cielo 

come un masso.

Siamo soli ora nella tua grande storia

e rimango con te a combattere ancora

senza il desiderio di vincere.

Voglio toccarti e gridare: “Esiste!”

(Tudor Arghezi)

Floriana Porta

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“C’è una lingua senza parole

che le parole ignorano,

un linguaggio segreto delle cose

che si rivelano nel silenzio

C’è un’ombra in ogni alfabeto

un improvviso cambio di lettere

nel saggio dizionario,

quando questo cuore oscuro

batte sulle labbra”

(Rubén Sevlever)

Giacomo Balla

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THAT’S ALL FOLKS :))

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“CORPORATE LIFE”

LO SO, DEL TUTTO … POLITICALLY INCORRECT … :))

… MA MI FA TANTO, TANTO… RIDERE :DDD

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“ANIMALI, SULLA POESIA CONTEMPORANEA”

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Alice by Jan Švankmajer (1988)

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Anthology No. 1 – Yokoo Tadanori (1964)

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Ida Lupino (1942)

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It’s a wonderful life – Frank Capra (1946)

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MILANO, IN DECORO NATALIZIO, E’ MESTA E SOTTO TONO …

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Sue Davis

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Prince – Nothing compares to you (Live at Paisley Park, 1999)

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C’E’ STATO UN TEMPO, E ANCORA C’E’, IN CUI SAPEVO VOLARE

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NEI GIOCHI, SEMPRE M’ E’ TOCCATO INTERPRETARE IL RUOLO DELLA PERLA DI LABUAN … MENTRE TANTO AVREI VOLUTO CONDURRE I MIEI TRIGROTTI IN BATTAGLIA, CONTRO IL MALVAGIO JAMES BROOKE, AL GRIDO DI: “LA TIGRE E’ ANCORA VIVAAA!!!! … ;DDDD

… RESTO PUR SEMPRE UNA PRINCIPESSA VENUSIANA AL COMANDO DI UNA FLOTTA INTERGALATTICA. … 😁🙈😎🛸🛸🛸🛸🛸 …

IO, IL NUOVO SANDOKAN … LO SCHIFO PER PRINCIPIO! … 😁😎 …

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THE KISS

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LAMBENDO IL MIO MONDO …

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

René Magritte

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VOGLIO TENERAMENTE BENE ALLA MIA CALDAIA :)))

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Catrin Welz-Stein

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Hollow Coves – Coastline

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OGGI, ZARINA DI TUTTE LE RUSSIE. … ;DDD

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Maxfield Parrish

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Jean Claude Petit – No, thank you

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

Alfredo Arreguín

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“Se c’incontrassimo questa sera

per il viale

oppresso di nebbia

si asciugherebbero

le pozzanghere

intorno al nostro scoglio

caldo di terra:

e la mia guancia

sopra le tue vesti

sarebbe dolce salvezza

della vita.”

(Antonia Pozzi)

Taras Loboda

Stanislaw Maslowski

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“Accoglimi

ho freddo,

incoraggiami

sono sconfitto.

Difendimi dal vuoto

Apri la tua casa per me

come al mendicante

Perché la disperazione

non cessa,

Non cessano

i battiti tenaci

della morte

Non fidarti degli altri

tu donna che passi oltre

dimmi tu, soltanto tu

quello che io sono”

(Gildo Franco)

Serge Ivanoff

Vera Rockline

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“Oggi è domenica.

Oggi mi hanno portato 

per la prima volta al sole.

E io, per la prima volta nella mia vita,

ho visto quanto il cielo può essere lontano,

quanto può essere blu.

In quell’istante non c’erano più né lotta, 

né libertà, né il mio sangue.

C’eravamo soltanto la terra, 

il sole e io.

Felice.”

(Nazim Hikmet)

Freya Douglas-Morris

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MOLTO, IN QUESTA VITA MIA TERRENA, MI E’ IGNOTO.

IO NON TI CONOSCO … MONTAGNA SACRA E BELLA.

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“Ogni parola trova la sua carne.

Io volevo cercare nella selva

del mondo le parole trasparenti,

parole d’aria,

da leggere, da scrivere, da dire,

da proiettare al buio sullo schermo,

ma che non pesino

e che non gettino ombra sulla strada.

Queste parole, forse, non esistono,

ma c’è nel caos qualcosa che le cerca,

qualcosa che ha potenza di crearle.

E allora canterò con quelle e infine

intonerò un canto di vita”

(Luce Fabbri)

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Yoko Akino 

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IL FREDDO STA A ME COME LA CRIPTONITE STA A SUPERMAN … 🥶🥶🥶 …

Gino Del Signore – Canta lo sciatore

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Ryuichi Sakamoto – Amore

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PROGETTO DEL GIORNO: … POLTRIRE. … 🙈👀😎😁 …

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ULTIME CONSIDERAZIONI DELLA GIORNATA, BUTTATE UN PO’ LI’ ALLA RINFUSA, PRIMA DI PRECIPITARE FRA LE BRACCIA DI MORFEO:

_ I BATTUTARI. ECCO, IO I BATTUTARI NON LI REGGO PROPRIO. DI NORMA, MI VERGOGNO PER LORO, TANTO INFIMO E’ IL TIPO DI UMORISMO CON CUI CI AFFLIGGONO … 🙈 …

_ CHI RIESCE A FARTI RIDERE, AL CONTRARIO, HA GIA’ SPALANCATO PIU’ DI UNA PORTA DI ACCESSO VERSO LA TUA PERSONA :))

_ IL TIMBRO DI VOCE, IN UN UOMO, E’ UN DISCRIMINE. QUESTO, PER ME

_ CREDO CI SIA UNA TECA, DA QUALCHE PARTE NELL’UNIVERSO, CHE CONTIENE IL MIO CORPO GALATTICO … CHE, DEL MIO RITORNO, E’ IN ATTESA …

_ SONO STATA SEGNATA DA TROPPI LUTTI. … OGNUNO DI QUESTI HA SANCITO UNA ME DI PRIMA ED UNA ME DI DOPO …

_ IERI SERA, I MIEI AMATI ERANO SPLENDENTI, DAVVERO A BASSA QUOTA … CHI CONO, IO, PER LORO? ME LO CHIEDO SEMPRE PIU’ FREQUENTEMENTE …

_ TORNERO’ AD UTILIZZARE I FIORI DI BACH. DOPO LA MORTE DI MIA MADRE, LI HO ABBANDONATI. ORA, CON LA MORTE DI SIMONA, SENTO CHE E’ TEMPO DI TORNARE A LORO. TORNO … PER AIUTO.

_ FIORIRE … SEMPRE. … NONOSTANTE TUTTO, FIORIRE, SEMPRE …

… E BUONA NOTTE AI SUONATORI.

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By Michael Friedel (Hanna Schygulla, Theatre Munich, Cloakroom, Germany, 1973)

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“Di che seta sono fatte le tue dita,
di che avorio le tue cosce lisce,
da quali altezze al passo tuo è giunta
la grazia di camoscio con cui passi.

Da che more mature hanno spremuto
il gusto un po’ asprigno dei tuoi seni,
da che India il bambú della tua cintola,
l’oro degli occhi tuoi, da dove viene.

A quale ondeggiar d’onda vai a cercare
la linea serpentina dei tuoi fianchi,
da dove nasce il fresco della fonte
che dalla bocca sgorga quando ridi.

Da che boschi marini s’è staccato
il ramo di corallo delle vene,
che profumo ti annuncia quando vieni
a cingermi di brame nella notte.”

(José Saramago)

Tamara de Lempicka

David Inshaw

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“Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come il dente di latte e il suo secondo,

saremo due come sono le acque,

le dolci e le salate,

come i cieli, del giorno e della notte,

due come sono i piedi e gli occhi,

come i tempi del battito

i colpi del respiro.

Quando saremo due

non avremo metà

saremo un due

che non si può dividere con niente.”

(Erri De Luca)

Tamara de Lempicka

***

“Nel guscio dei tuoi occhi

sverna una stella dura, una gemma eterna.

Ma la tua voce è un mare che si calma

a una foce di antiche conchiglie,

dove s’infiorano mani, e la palma

nel cielo si meraviglia.

Sei un’erba, un’arancia, una nuvola

T’amo come un paese.”

(Gesualdo Bufalino)

Rebecca McFarland

***

Ain’t no sunshine · Joe Cocker

°°°°°°

°°°°°°

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***

Samuele Bersani – Psyco

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Hugh C. Knowles

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“Se mi lasci libera,

mi hai già insegnato 

come restare.”

(Emily Dickinson)

Mabel Alvarez

***

“Il canto vuole essere luce.

Nel buio il canto

ha fili di fosforo

e luna.

La luce non sa cosa vuole.

Nei suoi contorni di opale

incontra se stessa

e va via”

(Federico García Lorca)

Toshio Tabuchi

***

MI CHIEDO SE PENELOPE SIA RIMASTA FEDELE AD ULISSE … O ALL’IMMAGINE INTERIORE CHE LEI AVEVA DI SE STESSA … E CHE, SULLA SUA PERSONA, VENIVA PROIETTATA, CON SOTTESO DIRE, DALLE ASPETTATIVE DEI SUOI PROSSIMI, ED ANCHE DEL SUO POPOLO …

OGNUNO DI NOI SI COSTRUISCE, NEGLI ANNI, UNA RAPPRESENTAZIONE MENTALE DELLA PROPRIA INDOLE, DELLA PROPRIA IDENTITA’.

IN REALTA’, PER LO PIU’, TALE EDIFICIO BASA LE SUE FONDAMENTA SUI MILLE CONDIZIONAMENTI ESTERNI; INDIRIZZI AL DOVER ESSERE CHE INIZIANO IN SENO ALLA FAMIGLIA E CHE POI SI ESTENDONO A TUTTO IL TESSUTO SOCIALE.

CHI HA UN FORTE SUPER IO NON PUO’ CHE SOGGIACERE, SOCCOMBENDO, ABDICANDO ALLA PROPRIA VERA NATURA.

E, DI NORMA, SIAMO TUTTI AL SERVIZIO DI TALE DOMINUS.

… L’ ES E’ UN FATTO DI POCHI.

NELL’ AMPIA MAGGIORNAZA DEI CASI, IL SUO SENSO ED IL SUO SCOPO VENGONO AMPIAMENTE FRAINTESI.

… DUNQUE, PENELOPE, BIANCA SPOSA, HAI MAI SAPUTO DI TE?

E COMUNQUE, COSI’ TI HANNO RACCONTATA, FORTE CREATURA.

A NESSUNO SARA’ MAI DATO SAPERE SE TU ABBIA ACCOLTO, ANTINOO, IL PROCIO, FRA LE TUE BRACCIA.

Domenico Beccafumi

***

COMINCIAMO PURE COL DIRE CHE NON C’HO CAPITO NIENTE.

E MI SI PERDONI LA DOPPIA NEGAZIONE.

TROPPE PAROLE, TROPPO BANALI, TROPPO MAL RECITATE.

LA VOLONTA’ DI DISTURBO SI TRASFORMA IN AGGRESSIONE SONORA.

E QUESTO E’ QUANTO.

***

Charlotte Baxter

***

***

CIO’ CHE SI E’, SI E’

Caitylin Grabenstein

***

Estra – Vieni

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BABBO NATALE, TU CHE MOLTO PUOI, INNALZO A TE LA MIA PRECE AFFINCHE’, PER L’ANNO NUOVO, TU POSSA TROVARE A DECENT WORK PER QUELL’ACCOLITA DI FIGURI SOCIALI, ANCHE DETTI INFLUENCERS.

MI AFFIDO AL TUO BUON CUORE … 👀🙈 …

***

SENZA MITO.

SPOGLIO.

CRUDO.

CRUDELE.

E’ QUESTO IL RITORNO DI ULISSE AD ITACA.

CERCATO?

FORSE NO.

UBERTO PASOLINI CE LO RACCONTA COSI’.

SCARNO E AFFILATO COME UNA LAMA, IL RITORNO DI UN UOMO CHE SI E’ PERSO. DENTRO.

E’ UN FILM PSICOLOGICO CHE INDUGIA SUI RISVOLTI PSICO AFFETTIVI, EMOZIONALI, DEI PROTAGONISTI.

QUALE FILO SOTTILE RIANNODERA’ L’AMORE DI UNA DONNA ABBANDONATA?

COSA POTRA’ PLACARE I SUOI MOSTRI INTERIORI?

QUALI PAROLE SEDERANNO IL RANCORE GERMOGLIATO NEL CUORE DI UN FIGLIO, AL PADRE IGNOTO? … CHE TALI RESTERANNO. L’UN ALL’ALTRO ESTRANEI.

NON CI SONO DEI OSTILI, IN QUESTO FILM.

NE’ DIVINITA’ BENEVOLE.

L’UOMO SI FA DEITA’.

NELLA FRAGILITA’ COSI’ COME NELLA VOLONTA’ DI RISCATTO.

NELLA MALVAGITA’, PURE.

ULISSE NON RECLAMA.

NON AVOCA A SE’ DIRITTO ALCUNO.

CONSAPEVOLE DI QUANTO GRANDEMENTE ABBIA MANCATO.

PARTITO PER LA GUERRA CHIUDERA’ IL CERCHIO NELLA SUA PATRIA.

CON ALTRA GUERRA.

ERA NECESSARIO? …

IL REGISTA CI LASCIA CON QUESTA DOMANDA.

A CIASCUNO … LA PROPRIA, INTIMA, RISPOSTA.

***

E BUON GIORNO A CHI VIENE

E BUON GIORNO A CHI VA

***

***

***

NESSUN INSEGNAMENTO HA DIGNITA’ DI VERO SE NON AFFONDA NELLA TESTIMONIANZA DEL NOSTRO AGIRE.

… STO PROVANDO A COSTRUIRE, PER MIO NIPOTE, UN PONTE CHE LO TRAGHETTI DALLA REALTA’ VIRTUALE, IN CUI E’ IMMERSO, ALLA PRESA IN CARICO DELLA RESPONSABILITA’ DI SE’ IN QUESTA SCELTA VITA E NELLA SUA VERITA’ VISSUTA.

ESSERE INTEGRA.

ESSERE IL PRONUNCIATO VERBO.

E’ L’UNICA VIA PER CONDURRE LUI, E ME STESSA, A CIO’ CHE E’ BENE, A CIO’ CHE E’ GIUSTO.

***

IO, LA MORTE DI MIA SORELLA, … NON LA STO ACCETTANDO.

PUR CONOSCENDO LE VIE DELLO SPIRITO.

PUR COMPRENDENDO E RISPETTANDO LE SCELTE DELL’ANIMA.

PUR SAPENDOLA A NOI ACCANTO, IN DIVERSA FREQUENZA.

TUTTO QUESTO, IO LO SO.

EPPURE … IO, LA MORTE DI MIA SORELLA, … NON LA STO ACCETTANDO.

Harry Willson Watrous

… MY SISTER AND I

***

SOTTOSCRIVO.

E, “MILAN L’E’ UN BEL MILAN” …

Lassa pur che’l mund el disa – Giovanni D’Anzi

***

Brassaï  

“Pseudonimo di Gyula Halász, è stato un fotografo ungherese naturalizzato francese. Famoso per le sue vedute notturne della città e per la vena surrealista della sua fotografia”. 

(Cabaret des Fleurs, 1932)

***

Hans Zimmer – Mountains

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“Alex Senna ( San Paolo, 1 luglio 1982) street artist brasiliano, porta i suoi cuori in giro per i muri del mondo”

***

QUANDO NACQUI ALBERO

***

VOGLIO SENTITAMENTE BENE ALLA MIA CALDAIA :)))

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Ito Jakuchu

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Higashiyama Kaii 

***

Lucy Grossmith

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On the beach · Chris Rea

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QUESTA PATINATA SIGNORA, BEN SI CAPISCE ESSERE UN’INFILTRATA DELLE OPPOSTE BUIE COMPAGINI.

LO PENSO DA MOLTO.

E L’IMPRESSIONE OGNI VOLTA MI SI RICONFERMA.

LE SUE ESPRESSIONI LA TRADISCONO; IN MIMICA E VERBALI.

SISTEMATICAMENTE, PREVALE NEL SUO OPERATO L’INTENTO DI INCASELLARE L’UMANITA’ DENTRO ALLE GABBIE CONCETTUALI PER ESSA CREATA DAI BUI ANTAGONISTI, FIACCANDO, DEPRIMENDO LA MOTIVAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA, AL POSSIBILE MUTAMENTO.

ED IO CREDO CHE LANDI LO SAPESSE.

A MIO AVVISO, IL SUO COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELLA “PARRUCCATA”, QUANDO E’ STATO DI LEI OSPITE, LO HA RESO MANIFESTO…

°

°°°°°°

Akiko Yosano 

***

“Su parliamo

della terra da cui veniamo.

Io vengo dall’estate,

è una patria fragile

che qualunque foglia,

cadendo, può annientare,

ma il cielo è così greve di stelle

che talvolta pesa fino a terra

e se ti avvicini senti l’erba

solleticare le stelle ridenti,

e i fiori sono così tanti

che ti dolgono

le orbite bruciate dal sole,

e soli rotondi pendono

da ogni albero;

da dove vengo io

non manca che la morte,

e tanta è la felicità

che quasi ti addormenti”

(Ana Blandiana)

Estate – Chet Baker

***

“E’ tempo di luce

di stare vicino 

di accendere i viali

gli alberi e le nuvole,

di ricordare e immaginare

di pensare a chi ha bisogno

di iniziare a farlo sempre

di lasciare spazio al sogno.

E’ tempo di luce.”

(Lorenzo Piovani)

Sakai Yū

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The Style Council – Walls come tumbling down!

°°°°°°

°

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ALL’ UNISONO

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CIO’ CHE SI E’, SI E’

iffanie Seiler

***

CHI TOCCA I MIEI NIPOTI, E’ GIA’ ANDATO MOLTO OLTRE IL LIMITE CONSENTITO.

Catrin Welz-Stein

***

OGNI RELAZIONE UMANA, COMPRESE LE AMICIZIE, SONO SOGGETTE A CICLI.

SI PUO’ EVOLVERE, CRESCERE INSIEME.

O PUO’ ACCADERE L’ESATTO CONTRARIO.

SI RINGRAZIA, SEMPRE, PER IL TRAGITTO CONDIVISO.

E CI SI ACCOMMIATA … CON GRAZIA.

Reimond Kimpe

***

SEPARARE SE STESSI DA :

CIO’ CHE NON E’

CIO’ CHE NON E’ POTUTO ESSERE

LE PERSONE DISFUNZIONALI

LE IDROVORE ENERGETICHE

COLORO CHE FANNO, DEL PROPRIO EGO, LEGGE E GUIDA, CON NETTA CHIUSURA DEL CUORE

GLI AGGRESSORI PSICO/AFFETTIVI

GLI AUTORIFERITI, DECRETATISI IN CAPO ALLE LIBERE SCELTE ALTRUI

QUANTI SI APPROSSIMANO A NOI CON INTENTO DI NUBE OSCURA, AD OFFUSCARE IL SACRO SOLE INTERIORE.

… OGNI VITA, SU QUESTO AMATO PIANETA, E’ UN BREVE PASSAGGIO.

PROTEGGERE, CON AMOREVOLE CURA, IL PROPRIO INTONSO NUCLEO … E’ DIFFICILE, NECESSARIO, COMPITO.

CON RISPETTO PER L’ALTRUI TRAGITTO.

OVE POSSIBILE, CON TENTATIVO DI COMPASSIONE.

OVE ESISTENTE, … CON AMORE.

LA VITA, INFINE, CI DISVELA A NOI STESSI.

PER QUANTO NUMEROSI POSSANO ESSERE GLI INFINGIMENTI ORCHESTRATI DALLA MENTE, … LA VITA, NEL QUI O NEL DOPO …, CI DISVELERA’, SEMPRE.

Hiroki Kawanabe

***

Tijana Lukovic

Pride and Prejudice – Elizabeth Cliff Scene

***

E DAVVERO … NON IMPORTA QUANTO LUNGA POSSA ESSERE LA RINCORSA.

PER QUANTE VOLTE SI POSSA CADERE … FIORIRE SEMPRE.

Paul-Albert Besnard

***

DA QUANDO MIA SORELLA SIMONA HA LASCIATO, COSI’ VIOLENTEMENTE, QUESTO PIANO DELL’ESISTENZA, IL MIO STATO D’ANSIA, NEI CONFRONTI DELLA MIA FAMIGLIA, E’ ANDATO DEL TUTTO FUORI CONTROLLO …

DEVO TROVARE UN MODO … PER AIUTARMI.

… MY SISTER AND I

Anne Sophie Tschiegg

***

Catherine Hyde

Andrea Vanzo – Song of storms

***

***

“Mettiti sulle mie gambe.

Invece di scrivere una poesia d’amore, ti riscaldo.”

(Franco Arminio)

Christian Schloe

***

“Le anime hanno un loro particolare modo d’intendersi, d’entrare in intimità, fino a darsi del tu,

mentre le nostre persone sono luttavia impacciate nel commercio delle parole”

(Luigi Pirandello)

Jiwoon Pak

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“Trovate parole che mi incantino: 

credo soltanto agli incantesimi.”

(Marina Cvetaeva)

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I sette samurai – Akira Kurosawa (1954)

°°°

Move on me – Fink

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°°°°°°

NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

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“Ascolta l’ acqua!

Vieni vicino che ti veda.

Una volta ha visto anche mia madre

insieme alla luna,

ha visto un cervo all’alba

insieme alla luna,

ha visto un pastore

che si dissetava.

I tuoi occhi,

i miei occhi,

senti? Quante notti! Quante voci!

Doniamole un sorriso,

ci conosce,

ci ricorda!

Siamo dei bambini,

tanto vecchi,

come la luna.”

(Nikifòros Vrettàkos)

***

CIO’ CHE SI E’, SI E’

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The Ark – It takes a fool to remain sane 

❤️

***

“Lei aveva un sorriso

che era fatto su misura per me.”

(Romain Gary)

Tracy Porter

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“Separare 

congiungere

spargere all’aria

racchiudere nel pugno

trattenere

fra le labbra il sapore.

Dividere

i secondi dai minuti

discernere nel cadere

della sera

questa sera da ieri

da domani.

Non sapevo 

che il buio non è nero

che il giorno non è bianco

che la luce acceca

e il fermarsi 

è correre ancora di più.

(Goliarda Sapienza)

***

“I poeti non si sono mai abituati alle stelle.

Ed è loro compito impedire a chiunque altro di abituarsi.”

(Gilbert Keith Chesterton)

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My sister and I

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Big Fish – Tim Burton (2003)

Man Of The Hour · Pearl Jam · Eddie Vedder

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My sister and I

Charles Courtney Courran

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Nōji Mikiko

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Sideways · Citizen Cope

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Tom Perkinson

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OCCUPAZIONI … 👀🙈😎😂

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Paul Theroux

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QUANDO IL CINEMA ITALIANO RISIEDEVA NELL’OLIMPO

“La dolce vita” – Federico Fellini (1950)

***

Man Ray

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“C’è un punto esatto in cui

i corpi si riconoscono

come le edere

aderiscono uno all’altro

– senza penetrarsi

seguono la linea che giunge

alla prima sillaba del nome:

la linfa è pronta,

si dice cielo.”

(Elisabetta Destasio Vettori)

***

“È in cielo che tu devi salire, Astolfo,

su nei campi pallidi della luna,

dove uno sterminato deposito conserva dentro ampolle messe in fila,

le storie che gli uomini non vivono,

i pensieri che bussano una volta alla soglia della coscienza e svaniscono per sempre,

le particelle del possibile scartate nel gioco delle combinazioni,

le soluzioni a cui si potrebbe arrivare e non si arriva”

(Italo Calvino)

Halfdan Egedius

***

“Vorrei che la mia anima ti fosse

leggera

come le estreme foglie

dei pioppi, che s’accendono di sole

in cima ai tronchi fasciati

di nebbia.

Vorrei condurti con le mie parole

per un deserto viale, segnato

d’esili ombre –

fino a una valle d’erboso silenzio,

al lago –

ove tinnisce per un fiato d’aria

il canneto

e le libellule si trastullano

con l’acqua non profonda.

Vorrei che la mia anima ti fosse

leggera,

che la mia poesia ti fosse un ponte,

sottile e saldo,

bianco –

sulle oscure voragini

della terra.”

(Antonia Pozzi)

Andrew Wyeth

***

“Ci sono anime che non fanno rumore ma spostano la geometria dell’aria.

Non alzano la voce

non cercano medaglie

non si piegano a piacere

eppure attraversano il mondo come una lama sottile che taglia il superfluo e lascia solo l’essenziale.

Yogananda lo sapeva bene

quando scriveva che la calma non è “sorridere sempre”

ma essere fedeli alla propria voce interiore

anche quando la stanza è piena di opinioni gridate da chi non ascolta neanche se stesso.

La calma vera è un atto di governance personale.

Un management dell’anima.

Non si compra.

Si costruisce.

E costa.

Costa solitudine, costa scelte difficili, costa non essere compresi da chi confonde l’adattamento con la saggezza.

“Chi sa controllare i propri sentimenti”

dice Yogananda

“segue la verità e non scende a compromessi”.

Ed è così.

Non è rigidità.

È integrità.

È leadership silenziosa.

È la capacità di stare fermi

quando il mondo ti vuole isterico.

È la forza di parlare

solo quando la parola è medicina

e non coltello.

Nietzsche l’avrebbe chiamata

“la padronanza di sé che precede ogni vittoria”.

Gandhi l’avrebbe vista come “forza nell’amore più che nella reazione”.

Jung ci aggiungerebbe che “chi non conosce le proprie ombre non può essere davvero libero”.

E allora diventa chiaro, chiarissimo:

La calma non è debolezza.

È un’arte marziale dello spirito.

È sapere che il tuo valore non si misura dal rumore che fai,

ma dall’equilibrio che porti.

Non da quante persone ti applaudono,

ma da quante vibrazioni disordinate riesci a far tacere dentro di te.

La vera calma non cerca consenso.

Cerca verità.

La vera pace non è immobilità.

È centratura.

La vera forza non è vincere sugli altri.

È non perderti dentro te stesso.

E quando arrivi lì,

quando finalmente occupi quel punto fermo

quel baricentro

quella verticale interiore che non trema più

succede la magia:

diventi uno di quelli che non parlano per dominare

ma per liberare.

Uno di quelli che non insegnano

ma mostrano.

Che non impongono

ma incarnano.

E sì come dice Yogananda

“un uomo di tale levatura diventa un grande aiuto per il bene dell’umanità”.

Perché la verità non ha bisogno di volume.

Ha bisogno di presenza.

E certe presenze,

valgono più di mille prediche.”

(Giuseppe Totaro)

Oreste Albertini

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America – You can do magic

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 Masao Yamamoto

***

***

VORREI CHE TORNASTE A ME.

VORREI RINNOVARE LA MERAVIGLIA DELL’INCONTRO.

MA HO COMPRESO, NEL CORSO DI QUESTI ANNI, DA CHE SONO STATA CHIAMATA AL RICORDO DI ME, … CHE NON RIACCADRA’.

OGNI ACCADIMENTO “SEME E MESSAGGIO” SI MANIFESTA UNA SOLA VOLTA, … NEL GIUSTO TEMPO, NEL GIUSTO SPAZIO PRESENTE …

Jessie Arms Botke

Following a bird – Ezio Bosso

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“Farfalla intirizzita
volo all’inseguimento
della mia anima.”

(Takahama Kyoshi)

Friedrich Hechelmann

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Naoko Oshima

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❤️

“Invoco il fior di luce
la grazia del mattino
quando si scioglie il sonno come un grumo
di sangue scuro: amor di vita torna
a splendere sugli alberi e sul limo.

Erbe tra le macerie
del mondo che riplasma le sue forme
cedo all’antica brama di fiorire
per sempre sopra l’eterno morire.”

(Adriano Grande )

Omar Delawer 

***

IL TUO PRIMO COMPLEANNO, SENZA DI TE …

MY SISTER AND I

‘Una magnolia
pura,
rotonda come un circolo
di neve
salì fino alla mia finestra
e mi riconciliò con la bellezza
Tra le sue lisce foglie
– ocra e verde –
aperta
era la pietra
della luna,
afrodita fragrante,
pianeta di platino.
Oh biancore
tra
tutti i biancori
magnolia immacolata,
messaggera segreta
dell’Aurora.
Cupola
dei cigni,
apparizione raggiante!
splendente, aperta,
abbagliante.
sopra la selva oscura
dei sogni! ‘
(Pablo Neruda)

Josef Multrus 

“Allora ti vedrò
passare, fratello mio
fiato su un vetro
Ombra seduta
sulla tua sedia, bagliore
della falena

Passi più lenti
verso la porta
che non si aprirà
e tutte le scuse
che quel dio distratto
fra mani asciutte
non saprà trovare”

(Antonella Caggiano)

Guy Bourdin

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Matthias Schoenaerts and Carey Mulligan in ‘Far from the madding crowd’ (2015)

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E ANCHE DICEMBRE PARE VOLERNE SAPER POCO … DEL SOLE … :((

Sue Davis

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FIORIRE, SEMPRE …

QUALUNQUE SIA IL CORPO CHE ABITIAMO, IN OGNUNA DELLE NOSTRE ESPERIENZE, SU OGNUNO DEI PIANETI OSPITI … SCENDIAMO … PER PROCEDERE.

DUNQUE, E QUESTO VALE PER OGNI CREATURA VIVENTE, PER QUANTO SFORZO OCCORRA, PER QUANTO LUNGA DEBBA ESSERE LA RINCORSA, … COMPIAMOLO IL GRANDE BALZO CHE PORTERA’ LE NOSTRE VITE IN SALVO, OLTRE LE PASTOIE CHE FERMANO, BLOCCANO LA NOSTRA EVOLUZIONE 🙂

PERCHE’ SOSTARE E’ NECESSARIO.

PER IL RACCOGLIMENTO.

PER PREPARARSI … AL VOLO 🙂

CON AMORE. SEMPRE.

PER CHI SCEGLIE DI FERMARSI.

PER CHI HA GAMBE DESIDEROSE DI VERA VITA, PURE 🙂

FIORIRE, SEMPRE …

Anna Perlin

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Frederic Leighton

Luigi Russolo

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Le notti bianche (Luchino Visconti, 1957)

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“Ma quando sediamo vicini,
insieme,
scivoliamo l’uno nell’altra,
ci fondiamo con frasi e parole.
Il confine tra noi sfuma,
è avvolto nella nebbia.
Siamo impalpabile territorio.”

(Virginia Woolf)

Willia Hennessy

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“Volto di donna, nel suo sonno
chiusa, sembra cullata
da qualche suono segreto
che tutta la riempie.

Dal suo corpo sonoro, addormentato,
ella trae la gioia
d´essere un tenero rumore
agli occhi del silenzio.”

(Rainer Maria Rilke)

Federico Zandomeneghi

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André Derain

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Bon Iver – Holocene

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Jeff Stanford

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COLORIAMOCI

Felix Vallotton

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LE VISIONI MATEMATICHE DI M.C. ESCHER

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DA MOLTO … NON SI RICORDAVA UN NOVEMBRE COSI’ RIGIDO E UGGIOSO

Bruce Lawes

Henry Alexander

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LEGGENDO TRA LE PIEGHE DEI SEGNI, DEI SIMBOLI … I MUTI SEGRETI.

EPPUR, DETTI.

***

“Nessuno t’aspetta
e tu meravigli i boschi illuminandoli,
e l’acqua ritorna bella in tua presenza.
Sotto di te i semi divengono lucidi,
gli alberi divorano la loro ombra.
Tutte le cose hanno fiducia nel tuo ritorno,
e rimangono ferme ad ignorarsi.
Il canto scava la sua forma nell’aria
e il cielo resta in attesa
dei gridi che lo squarciano.
Anche il ventre si e‌ riasciugato per concepire
e l’uomo vi poserà la sua mano.
La carne cerca nelle carni le sorgenti:
per tutto il tempo la calma lievita e invade.
Ma se le braccia si alzano,
il gesto si perpetua
nella pietra del bene perduto”

(Gino Bonichi)

“Io sono come la sfera di cristallo in cui la gente trova la sua unità mistica.
A causa della mia ossessione per l’essenziale, della mia noncuranza per le banalità, le interferenze, le contingenze, le apparenze, le facciate, i travestimenti, guardare dentro di me è come guardare nella sfera di cristallo.

Io non mi presto a chiacchiere da poco.
Sto zitta. Mi sottraggo, mi allontano.
Sono sempre catturata dalla natura profonda della gente, impegnata nella ricerca della loro verità e il mio interesse si sveglia solo quando è questa natura che parla.
Il miracolo che mi aspetto, un miracolo di chiarezza, si verifica sempre.”

(Anaïs Nin)

Raphaël Delorme 

Desert Peace – Armand Amar 

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***

CIO’ CHE SI E’, SI E’

***

“Mentre tu dormi

le stagioni passano

sulla montagna.

La neve in alto

struggendosi dà vita

al vento:

dietro la casa il prato parla,

la luce

beve orme di pioggia sui sentieri.

Mentre tu dormi

anni di sole passano

fra le cime dei làrici

e le nubi.”

(Antonia Pozzi)

Anders Zorn

***

Taguchi Yuka

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“Nessuno ancora

ha costruito catene

per il vento, gli sguardi,

i pensieri,

nessuno imbriglia il posto

in cui tramonta la luna.

Quando avremo

finito di morire

convergeremo là

nel luogo sacro

dove nasce la Poesia.”

(Enrico Romano)

Walter Lazzaro

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“Ogni volta che ti imbatti in una persona gentile

ti trovi davanti a uno sforzo strabiliante,

un impegno immane,

hai davanti una persona che lavora su di sé

continuamente,

un operaio del cuore

che fa i turni di notte a nome di tutti

sei davanti a una persona che non si sfugge mai,

che riesce a mettere cura

anche nella sua distrazione,

che ha imparato a provocare silenzio

quando le viene offerta

una provocazione

ricorda che hai di fronte

una storia piena di storie,

passeggiate lunghissime tra le campagne di paesi

che nemmeno sappiamo pronunciare,

hai davanti a te, una persona

che non teme la solitudine,

che ha imparato a stare da sola

a farsi isola

a farsi sole

che ha fatto della sua pausa

un’ancora di salvezza

che ha fatto della sua salvezza

un’ancora per gli altri

ti trovi davanti

a chi ha conosciuto la disperazione di persona

ma non si è disperata,

che si è disparata da tutti, dispersa ovunque,

dipesa da nessuno, dispensa del mondo

ogni volta che ti imbatti in una persona gentile

ringrazia la vita

brinda all’universo

inchinati al sole

inventa una domenica

organizza una festa

ti trovi davanti a un’opera d’arte

estremamente fragile

come la tela di un dipinto,

decisamente immortale

come un dipinto.”

(Gio Evan)

Corinne K

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MONDAY IS HERE … :))

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Whisper of a thrill – Thomas Newman

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