VORREI PARLARTI DEGLI ANENOMI SCREZIATI

Piet Mondrian
Adagio for Strings, Op. 11 · Leonard Bernstein · New York Philharmonic Orchestra · Samuel Barber
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C’E’ CHI NASCE … PER I TRAMONTI

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CIASCUNO SECONDO LA PROPRIA NATURA
“L’AMORE E’ L’UNICA COSA, CHE RIUSCIAMO A PERCEPIRE, CHE TRASCENDA LE DIMENSIONI DI TEMPO E SPAZIO”
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MY SISTER AND I


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“Non sapendo quando l’alba
possa venire,
lascio aperta ogni porta,
che abbia ali come un uccello
oppure onde, come spiaggia”.
(Emily Dickinson)

Sarah Jannett
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Da dove verrà il fiore,
dove troverà vita?
Dalla mano che muove i baci nella terra
dall’uomo solo incantato da una luna.
Dalla cruna dell’ago dove passa una catena
dalla pena del seme tremante d’apertura.
Forse verrà da li,
ma l’attesa è fatica inginocchiata
l’acqua trovata nella vena scura
allaga il sogno e nutre l’utopia
-che quella serve di direzione al dito-
solo se scorre chiara,
senza fraintendimento
per cento, mille volte, e all’infinito
fino a quel giorno che succederà.
(Giorgia Satta)

Arthur Machado
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“Come faccio a non amare
se sulla terra continuano a sbocciare fiori.”
(Carlo Goldoni)

Daria Petrilli
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“… Ma non avevo dimenticato il languore della sedia,
la nuvola della vista.
E spargevo carezze, senza accorgermene.
Il mio corpo segreto intoccabile.
Nelle reni si condensava l’attesa senza soddisfazione;
nei giardini le passeggiate,
la ripetizione dei consigli,
il cielo qualche volta azzurro
e qualche volta no”
(Patrizia Cavalli)
KAREL KASPARIK












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by Cecil B.

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David Bowie, 1993, by Anton Corbijn

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Björn Bernström

Anders Andersen-Lundby

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A ME, IL FREDDO … RALLENTA LE FACOLTA’ PSICO/MOTORIE.
IN ASSENZA DEL SOLE, POI, LE COMPROMETTE SERIAMENTE … 🙂 … 👀🙈🥶
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“Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui taci?
Chi ti cerca nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all’indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti. Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell’equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.”
(Pedro Salinas)

By Limelight Cafe
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Gaetano Cellini (scultore)
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“Quelli che non sentono questo amore
trascinarli come un fiume,
quelli che non bevono l’alba
come una tazza d’acqua sorgiva
o non fanno provvista di tramonto,
quelli che non vogliono cambiare,
lasciateli dormire.”
(Gialal al-Din Rumi)

Cecilia Paredes
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“La poesia
venne a cercarmi. Non so da dove
sia uscita, da inverno o fiume.
Non so come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole né silenzio,
ma da una strada mi chiamava,
dai rami della notte,
bruscamente fra gli altri,
fra violente fiamme
o ritornando solo,
era lì senza volto
e mi toccava.
Non sapevo che dire, la mia bocca
non sapeva nominare,
i miei occhi erano ciechi,
e qualcosa batteva nel mio cuore,
febbre o ali perdute,
e mi feci da solo,
decifrando
quella bruciatura,
e scrissi la prima riga incerta,
vaga, senza corpo, pura
sciocchezza,
pura saggezza
di chi non sa nulla,
e vidi all’improvviso
il cielo
sgranato
e aperto,
pianeti,
piantagioni palpitanti,
ombra ferita,
crivellata
da frecce, fuoco e fiori,
la notte travolgente, l’universo.
Ed io, minimo essere,
ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero,
mi sentii parte pura
dell’abisso,
ruotai con le stelle,
il mio cuore si sparpagliò nel vento.”
(Pablo Neruda)

Seung Ah
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David Sylvian – Red guitar
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IL MIO FAVORITO
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IN OGNI MIO GIORNO

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“E ci furono giorni che non avevo previsto,
che mi caddero addosso come pioggia d’estate
e cambiarono il passo del mio cammino.
Arrivarono gioie che non avevo chiesto,
ferite che non meritavo,
crocevia in cui non capivo dove andare.
E mi persi, a volte.
E mi ritrovai, altre.
In una vita che non avevo disegnato
ma che imparai lentamente ad abitare.
E scelsi, almeno, come attraversarla.
Scelsi la gentilezza per aggiustare gli angoli,
la luce per non inciampare nel buio,
la pazienza per aspettare ciò che tardava,
la fiducia per credere ancora,
nonostante tutto.
Scelsi le stelle per orientarmi,
l’amore per tenermi viva,
la poesia per ricordarmi chi sono.
Perché non posso decidere tutto ciò che arriva,
ma posso scegliere
con quali occhi guardarlo.
E da quel momento in poi
la mia vita non cambiò destino,
ma cambiò colore.”
(Alistair Venn)

Natalie Foss
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“È poca cosa la nostra indecifrabilità
nel bosco ermetico,
Qui tutto celebra il limite
e non si spiega ad altro.
Non ci sono i nostri libri
a separare e confortare la separatezza,
non c’è scienza tranne quella
del transito e della libera caduta.
La gravità terrestre
è profonda ma non è pensosa.
E poi ti dico: “Io sono un ruscello”.
Allora tu ti abbandoni con fiducia
alla mia corrente elettrica
e io corro corro seguendo
il mio fiuto,
un fiuto che non porta a niente.
Cosí ci sediamo su un prato
stanchi,
cosí stanchi ci guardiamo negli occhi
e la vista concorda con l’udito:
tutto è vento.”
(Chandra Livia Candiani)

Lucy Campbell

Leonardo Dudrevillle
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Catrin Welz-Stein




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The way you look tonight – Phil Collins
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“Le persone vivono nei loro sogni e non hanno nessun nesso con la realtà.
Chiunque abbia un contatto qualsiasi con la realtà viene definito “un idiota”.
La parola idiota ha due significati: il significato vero che le fu attribuito dagli antichi saggi era “essere se stessi”.
Un uomo che è se stesso sembra e si comporta come un matto per coloro che vivono nel mondo delle illusioni: sicchè quando chiamano idiota un uomo, intendono dire che egli non condivide le loro illusioni.
Chiunque decida di lavorare su se stesso è un idiota in entrambi i sensi.
I saggi sanno che egli è in cerca della realtà.
I pazzi ritengono che abbia perduto il bene dell’intelletto.
Si suppone che noi che siamo qui siamo in cerca della realtà, sicché saremmo tutti idioti.
Ma nessuno ti può far diventare idiota. Devi decidere da te.”
(Georges Ivanovič Gurdjieff)

Joselito Sabogal
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Opera (1973) Guido Manuli, Bruno Bozzetto
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L’ELEGANZA NEL TRATTEGGIO NARRATIVO; DELLE PSICOLOGIE E NEI DIALOGHI.
LA PROFONDITA’ NELLA LEGGEREZZA.
IL SINCRETISMO SIMBOLICO.
NEVE, NEVE E NEVE … CHE CADE SULLA BRUTALITA’ SOMMERSA DI UNA TOKYO “ADORNATA A FESTA” (VIENE DICHIARATO UN NATALE MA NON LO SI VEDE …); SINEDDOCHE DELLA MODERNITA’ TUTTA.
L’ANELITO AL … VERO, AL GIUSTO.
A CIO’ CHE, DI BUONO, SOPRAVVIVE TRA LE MACERIE DI UN CUORE.
UN SORRISO DOLCE … E AMARO.
LA MAIEUTICA DELLO SQUARCIO; TRACCIA E DESTINO.
UN SOSPIRO … LIEVE.
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Rob & Cédric Klapisch – Orangerie
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“FLOWERS IN MY HEAD”
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NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI
Arabian Dance from Fantasia, 1940
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♥️
“Non smetteva di essere solare
neppure nei giorni in cui la nebbia
le avvolgeva l’anima
e la tristezza le graffiava il cuore.
Accenni di sorrisi
le illuminavano gli occhi.
Indossava la sua malinconia
con leggerezza ed eleganza.
Parcheggiava la sua vita
e si guardava dentro,
in attesa che la nebbia si diradasse.
Perché lei non aveva mai fretta,
sapeva sempre aspettarsi.
Le piaceva vedersi tornare.”
(Agostino Degas)

Catrin Welz-Stein
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Mark Grantham

Maxfield Parrish

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E LO SO CHE OGNI STAGIONE RACCHIUDE IN SE’ LE SUE NECESSITA’, BELLEZZA E TESORI … MA IO TI ASPETTO SEMPRE … PRIMAVERA …

Kobayashi Hideaki
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MY SISTER AND I

FAMIGLIE COME LA MIA … CHE HANNO ATTRAVERSATO COSI’ GRANDI DOLORI IN COSI’ NUMEROSE PREMATURE PERDITE … CONOSCONO, INTIMAMENTE, IL SENSO ULTIMO DI CIO’ CHE E’ … IMMANENTE.
Lamb – My angel Gabriel
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David Sylvian – Orpheus
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ORMAI DA TEMPO, TROVO TOSATTO … SISTEMATICAMENTE … FUORI CENTRO
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NEL MIO MONDO

By Nell Dorr, 1943
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“Indossiamo la notte come pelle
e il giorno come sangue.
La nostra voce è fiume doppio –
un lato canta luce,
l’altro custodisce ombra.
Ogni passo divide.
Ogni respiro ricuce.
Il cuore è roccia e vento,
un battito che scava,
un soffio che risana.
Così restiamo interi
solo quando accettiamo
che la crepa non separa ma unisce
il buio al chiarore
nello stesso, unico volto.”
(Ines Adiletta)

Era Leisner
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“Da lontano il poeta prende la parola.
Le parole lo portano lontano.
Per pianeti, sogni, segni. Per le traverse vie
dell’allusione. Tra il sì e il no il poeta,
anche spiccando il volo da un balcone
trova un appiglio. Giacché il suo
è passo di cometa. E negli sparsi anelli
della causalità è il suo nesso. Disperate
voi che guardate il cielo! L’eclisse del poeta
non c’è sui calendari. Il poeta è quello
che imbroglia in tavola le carte,
che inganna i conti e ruba il peso.
Quello che interroga dal banco,
che sbaraglia Kant,
che sta nella bara di Bastiglie
come un albero nella sua bellezza.
È quello che non lascia tracce,
il treno a cui non uno arriva
in tempo.
Giacché il suo
è passo di cometa: brucia e non scalda,
cuoce e non matura – furto! scasso! –
tortuoso sentiero chiomato
ignoto a tutti i calendari…”
(Marina Ivanovna Cvetaeva)

Benvenuto Benvenuti
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“Per altri sentieri
torneremo alla piana
celeste di ulivi.
Saremo
dove si leva
l’infanzia dei profumi;
dove l’acqua
non si fa nera
ma vacilla di luna;
dove i passi
avranno memorie di solchi
e le dita di melograni;
dove ti piace dormire
e ti piace amare.
Sono questi gli orti,
i confini per ricordarci”
(Franco Costabile)

Lucy Grossmith
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Vasily Kandinsky

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C’E’ CHI DICE: … “SENZA I TRAMONTI … PROPRIO NO” … :))

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Interstellar (main theme piano) · Gacabe & Jecabe · Hans Zimmer · Gabriel Cano
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“A piedi
mi toccò attraversare il sistema solare,
prima di trovare il primo filo del mio abito rosso.
Ho già il presagio di me stessa.
In qualche posto dello spazio è appeso il mio cuore,
da cui faville si sprigionano, e l’aria vibra,
verso altri smisurati cuori”
(Edith Södergran)

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“Il giorno che passa
non farlo passare sopra di te,
indagalo, fagli domande.
Ogni giorno cerca la tua intensità,
può essere un incontro, una lontananza,
un verso.
L’intensità salverà il mondo,
quella che accade a ognuno di noi.
Il mondo si regge sul nostro batticuore.
Domani esci con ardimento,
cerca un abbraccio salvamondo.”
(Franco Arminio)

Joyce Wieland
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Stacey Kent – Landslide
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MY SISTER AND I

Béla Czene
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COLORIAMOLA …







Andrii Kovalyk
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LA TRISTEZZA CHE MI METTE IN CUORE LA STAGIONE FREDDA SENZA SOLE …

Daria Petrilli
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… SOLO MI DA’ MOLTA NOIA TUTTO CIO’ CHE DEVE FAR TENDENZA, PER IMPOSTA LEGGE DEL MARKETING

Françoise de Félice
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NON PERMETTETE AGLI ALTRI DI IDEALIZZARVI E NON IDEALIZZATE ALCUNO ; CHE E’ SOLO UN MODO COME UN ALTRO PER NON CONOSCERSI MAI

René Magritte
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TEMPO DI CAMBIAMENTI 🙂
Fast changes · Seal
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Enzo Avitabile, Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno




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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE …”

Gustav Klimt
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FIORIRE, SEMPRE … :)))

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Frank Sinatra, 1955

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NEL MIO MONDO

***
“Se ho scritto è per pensiero
perché ero in pensiero per la vita
per gli esseri felici
stretti nell’ombra della sera
per la sera che di colpo crollava sulle nuche.
Scrivevo per la pietà del buio
per ogni creatura che indietreggia
con la schiena premuta a una ringhiera
per l’attesa marina – senza grido – infinita.
Scrivi, dico a me stessa
e scrivo io per avanzare più sola nell’enigma
perché gli occhi mi allarmano
e mio è il silenzio dei passi, mia la luce deserta
– da brughiera –
sulla terra del viale.
Scrivi perché nulla è difeso e la parola bosco
trema più fragile del bosco, senza rami né uccelli
perché solo il coraggio può scavare
in alto la pazienza
fino a togliere peso
al peso nero del prato”
(Antonella Anedda)

Vincent Xeus
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Filippo De Pisis

Emil Nolde

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“Ti ringrazio, cuore mio:
non ciondoli, ti dai da fare
senza lusinghe, senza premio,
per innata diligenza.
Ti ringrazio, cuore mio:
volta per volta
mi estrai dal tutto,
separata anche nel sonno.
Badi che sognando non trapassi in quel volo,
nel volo per cui non occorrono le ali.
Ti ringrazio, cuore mio:
mi sono svegliata di nuovo
e benché sia domenica,
giorno di riposo,
sotto le costole
continua il solito viavai prefestivo.”
(Wisława Szymborska)

Jeff Stanford
***
“Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare domanda,
senza stupirmi di niente.
Ho svolto attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.
Inspirazione, espirazione, un passo dopo l’altro, incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.
Il mondo avrebbe potuto essere preso per un mondo folle,
e io l’ho preso solo per uso ordinario…
Le nuvole erano come non mai e la pioggia era come non mai,
poiché dopotutto cadeva con gocce diverse.
La terra girava intorno al proprio asse,
ma già in uno spazio lasciato per sempre.
È durato 24 ore buone.
1440 minuti di occasioni.
86.400 secondi in visione.
Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote.”
(Wislawa Szymborska)

Sonia Delaunay
***
ROSALÍA, Björk, Yves Tumor – Berghain
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TEMPO DI PASSAGGI … ❤️

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SONO OSTILE A QUESTO FREDDO BIRBONE … 👀🙈😁🥶
***
OGNI VOLTA CHE JONNY MI INVIA IMMAGINI DI POLLY … MI SALGONO LE LACRIME AGLI OCCHI …
POLLY E’ FELICE.
SIMONA LO SA.
MY SISTER AND I …

***
MOOD 👀🙈😁🥶
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King Crimson – Moonchild
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Emil Nolde

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“Aver detto tutto
e più non dire
accedere infine al canto
dal puro silenzio
aprendoti là
senza ritegno
al richiamo del mattino
al grido delle cicale
al pino che da te scaturisce
lacerandoti il ventre
sotto il cielo unito
che solo una nuvola
sfiora.”
(François Cheng)

***
“Abbandonati in braccio al buio
monti
m’insegnate l’attesa:
all’alba – chiese
diverranno i miei boschi.
Arderò – cero sui fiori d’autunno
tramortita nel sole.”
(Antonia Pozzi)

George Inness
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EUREKA!
HABEMUS PAPAM! :))
UN BEL FILM ITALIANO.
SEMPLICE NELLA SUA VERITA’.
NARRATIVAMENTE NUOVO.
EFFICACE.
IMMEDIATO.
SPLENDIDAMENTE RECITATO.
ANCHE URTICANTE … MA IN PUNTA DI PIEDI.
SCHIETTO.
FRANCO.
EMPATICO.
DI BELLA GRAFIA ESTETICA E CONCETTUALE.
TENERO …
… AMICI NAVIGANTI … ACCOMODATEVI E GIOITE DI QUESTA PICCOLA MERAVIGLIA :))
E … LUCKY RED, … COME SEMPRE, TI AMO 😉
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MAI, MAI, MAI, AD UN BIVIO, IMBOCCARE LA STRADA CHE GIA’ PENSATE VI DELUDERA’.
MAI, MAI, MAI, AD UN BIVIO, IMBOCCARE UNA STRADA TEMENDO DI DOVERVENE POI PENTIRE.
PERCHE’ VE NE PENTIRETE 🙂
LA FORMA PENSIERO DETERMINATASI IN VOI HA GIA’ CREATO IL FALLIMENTO DI QUEL PERCORSO ANCORA PRIMA DI INTRAPRENDERLO.
RESTATE SALDI A CIO’ CHE, INTERIORENTE, VI DA’ CHIARO, LUMINOSO E DESIDERATO INDIRIZZO 🙂
COSI’ SARETE CERTI DI TROVARE … E TROVARVI 🙂

Mikhailo Zhuk
***

***
C’E’ ARIA DI NEVE …

Sergio Endrigo – Aria di neve
***
Kelly Louise Judd

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IN OGNI MIO GIORNO


***
Harry Styles – Adore you
Che talento … :)))
°°°°°°
°
°
CHE TRISTEZZA … MA IL MALANGONE NON SI SMENTISCE, NE’ LO FA LA SUA FORMA PENSIERO ONTOLOGICA E AGGRESSIVA
°°°°°°
A ME PARE IL CLASSICO ESEMPIO DI UN FILM CHE FA INCETTA DI PREMI PIU’ PER IL TEMA CHE AFFRONTA CHE PER LA SUA INTRINSECA QUALITA’ CINEMATOGRAFICA.
IO L’HO TROVATO … SGUIATO, SCOMPOSTO, RECITATO CON MEDIOCRITA’, E INFARCITO DI LUOGHI COMUNI NELLA SCRITTURA …
… LUCKY RED … TI AMO LO STESSO. :))))
POSTEA, AMICI CON GUSTI AFFINI AI MIEI MI DICONO CHE ANCHE “IL MAESTRO” SIA MOLTO MAL SCRITTO E MAL DIRETTO.
FAVINO, CHE PUR STIMO, AMMIRO, APPREZZO, STA FACENDO LA CLASSICA FINE, CHE SEMBRA INELETTUABILE, PER GLI ATTORI (CINEMA) IN ITALIA, DEGLI ULTIMI 20 ANNI: INTERPRETARE, ALL’INFINITO, SE STESSI.
°°°
Criss Canning

Andrey Shustov

***
Kees Van Dongen

***
By Robert Doisneau

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“Così io vorrei la poesia;
fremente di luce,
aspra di terra
chiassosa di acque
e di vento”
(Eugènio De Andrade)

***
“Il colore dell’aria quando la smuove la voce.
La curvatura impossibile dell’acqua.
La cascata delle sillabe sul salto del silenzio.
I segni sulla pelle per le carezze lontane.
Se li vedi, niente è più come prima.”
(Alessandra Fanti)

By Sam Haskins
***
Milano


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I was brought to my senses · Sting
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°°°°°°
By George Pavlov

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UNA PICCOLA OPERA CON UNA BELLA IDEA, BEN DIRETTA E BEN INTERPRETATA, CON LEVITA’ E TENEREZZA…
… IL MATT PAINTING, PERO’, SI VEDE PARECCHIO … :)))
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***
Claude Monet

Konstantin Ivanovich Gorbatov

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“Io guardo spesso il cielo.
Lo guardo di mattino nelle ore di luce
e tutto il cielo s’attacca agli occhi
e viene a bere, e io a lui mi attacco,
come un vegetale
che si mangia la luce.”
(Mariangela Gualtieri)

Jakub Schikaneder
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L’HO SOGNATO IN UN NON SOGNO … PERCIO’ LO CREDO VERO.
LE ENERGIE SOTTILI … NON SONO CATTURABILI.

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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE…”

Felice Casorati
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Crosby, Stills & Nash – Dark Star
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LA PREZZOLATA CHIARETTA FRERRANGEZ IN TENTATIVO DI RECUPERO DI SPAZI E VISIBILITA’.
E COME SE NON COMPIACENDO CHI QUELLA FITTIZIA VISIBILITA’ GLIEL’HA CUCITA ADDOSSO CON PERIZIA ED ARTE.
GLI STESSI CHE, POI, L’HANNO SCARICATA NELLA PATTUMIERA, INSIEME AL DI LEI CONSORTE.
SARA’ INTERESSANTE OSSERVARE QUALI NUOVI FRUTTI CRESCERANNO DAL SUO INSITO SERVILISMO.
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Noriyuki Kobayashi

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IL PRODUTTORE MI HA INVITATA ALLA PRIMA ED IO HO ACCETTATO CON PIACERE … NON SAPENDO PERO’ BENE COSA ATTENDERMI.
NON CONOSCEVO ALLEVI.
NE’ COME PERSONAGGIO, NE’ COME ARTISTA.
PRIMA DI EMANCIPARMENE, SONO STATA A LUNGO FIGLIA DI QUELLA SINISTRA RADICAL CHIC CHE SEMPRE UN PO’ LO HA SNOBBATO.
E, INVECE, LA SUA … PERSONALE POESIA … MI HA INCANTATA.
NON E’ STATA UNA VISIONE FACILE, PER ME.
LA MIA MAMMA TROPPO PRESTO SE NE E’ ANDATA PROPRIO PER UN MIELOMA.
E ALLORA, HO TIFATO PER LA DI LUI GUARIGIONE ANCHE PER QUELLA CHE A NOI NON E’ STATA DONATA …
ED HO SCOPERTO DELLA MUSICA … BELLA, CHE MI HA COMMOSSA, TOCCATA …
UNA NOTA PER SIMONE VALENTINI, CHE VIEPPIU’ STO IMPARANDO A CONOSCERE SUI SET PUBBLICITARI: UN GIOVANE REGISTA TALENTUOSO, DALLA GRANDE SENSIBILITA’ NELLA DIREZIONE ATTORIALE.
MI ASPETTO BEI TRAGUARDI PER LUI. SE LI MERITA TUTTI 🙂
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LA MONADE

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All of my love – Led Zeppelin
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AIUTATEVI …
°
°
Cristian Calabrese
°
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… E PURE IO :)))
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CHI MI CONOSCE SA CON CHE COSTANZA IO CURI LA PELLE DEL VISO … 🙈👀😂
LAVORANDO DA CASA, A MENO CHE IO NON SIA SUL SET O OSPITE PRESSO AMICI, OGNI MIA MATTINA INIZIA CON UNA MASCHERA FACCIALE, PER LO PIU’ COLORATA, CHE MI RENDE BUFFA ASSAI :))
SEGUITA DA PADS CONTORNO OCCHI.
DEINDE:
MASSAGGIATORE COLLO
MASSAGGIATORE CONTORNO OCCHI
MASSAGGIATORE LABBRA
LA SERA, POI, APPENA CORICATA, INDOSSO UNA MASCHERA LED … CHE UN POCO SEMBRO UN ALBERO DI NATALE … 😅
I MIEI NIPOTI RIDONO SEMPRE DI CUORE QUANDO ME LA VEDONO ADDOSSO :))
… CHE DIRE? …
A ME PIACE COSI’. :))


Henri Matisse
***
Piet Mondrian

***
“Oggi noi chiamiamo
oggi noi diamo un nome.
che dice una parola
l’accaduto
con quel poco d’aria che ci sale
con nient’altro che il nostro respiro
modellando vocali e consonanti
fino a una parola
a un nome
Questa è la nostra libertà
senza paura
con la piccola voce
chiamandosi l’un l’altro
chiamare per nome ciò che divora
con nient’altro che il nostro respiro”
(Hilde Domin)

Antonio Allegri detto il Correggio
***
E SI’, E’ VERO CHE LO SO …
MA MI PIACE INDUGIARE … COME SE NON LO SAPESSI … 🙂

John Everett Millais
***
“Saluterò di nuovo il sole,
e il torrente che mi scorreva in petto,
e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri
e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino
che con me hanno percorso le secche stagioni.
Saluterò gli stormi di corvi
che a sera mi portavano in offerta
l’odore dei campi notturni.
Saluterò mia madre, che viveva in uno specchio
e aveva il volto della mia vecchiaia.
E saluterò la terra, il suo desiderio ardente
di ripetermi e riempire di semi verdi
il suo ventre infiammato,
sì, la saluterò
la saluterò di nuovo.
Arrivo, arrivo, arrivo,
con i miei capelli, l’odore che è sotto la terra,
e i miei occhi, l’esperienza densa del buio.
Con gli arbusti che ho strappato ai boschi dietro il muro.
Arrivo, arrivo, arrivo,
e la soglia trabocca d’amore
ed io ad attendere quelli che amano
e la ragazza che è ancora lì,
nella soglia traboccante d’amore, io
la saluterò di nuovo.”
(Forough Farrokhzad)

Henri de Toulouse-Lautrec
***
LA BELLEZZA DI UN GIORNO TUTTO PER SE’; CHE FUORI PIOVE E TU RESTI IN PIGIAMA DA MANE A SERA :)))

Kees Van Dongen
***

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BY BELOVED DAMI
Chainsaw Man The Movie: Reze Arc | OST – 09 – in the pool
***
AMANDO I MIEI NIPOTI COME FIGLI

AMANDO I MIEI NIPOTI COME FIGLI, HO COMPRESO CHE I FIGLI NON CI APPARTENGONO.
ALTRESI’, I TALMENTE AMATI … APPARTENGONO AL NOSTRO QUOTIDIANO SFORZO DI:
_ MOSTRARCI A LORO SENZA INFINGIMENTI.
CON L’ESEMPIO, NON CON LA VUOTA PAROLA.
CIO’ CHE CRESCE E SI SVILUPPA NEL NON VERO … NON POTRA’ CHE GENERARE ALTRO … NON VERO.
_ PROTEGGERLI DALLE NOSTRE PROIEZIONI, CREANDOGLI VIE E DESTINI CHE NON SPETTANO A LORO MA AL NOSTRO EGO, AL VUOTO INTERIORE DI CHI, NON ESSENDOSI TROVATO, SI CERCA IN QUALCUN ALTRO … CHE SIA SUA ESTENSIONE, SUA PROPAGINE.
_ IMPEDIRGLI DI ERGERCI A MODELLO: CHE E’ LA PIU’ VELOCE VIA PER PERDERE SE STESSI, IL PROPRIO CAMMINO E LA PROPRIA IDENTITA’, … CON MASCHERAMENTO DI AMORE…
SI CADE DAL PIEDISTALLO CON FRAGORE, LASCIANDO A TERRA FRAMMENTI DI CARNE E CUORE.
_ INSEGNARGLI LA VIA DEL CORAGGIO, … CHE E’ TENTATIVO DI AMORE DI SE’. MAI PROVA FU PIU’ ARDUA PER UN INCARNATO…
QUESTO, PER ME.
***

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“PASSA A PERDERMI.
TI ASPETTO”
(Andrea Zorretta)

***
A ME NON E’ ACCADUTO, IN QUESTA MIA VITA TERRENA.
PIUTTOSTO, HO INCONTRATO IL SUO CONTRARIO.
TUTTO CI ARRIVA PER IL NOSTRO BENE, AFFINCHE’ SI POSSA APPPRENDERE … DI SE’.
MA, SONO CERTA, … AD OGNI GIRO DI GIOSTRA, ESISTONO I POCHI, BENEDETTI DALLA SACRA ALLEANZA, A CUI CIO’ E’ STATO DATO DI VIVERE 🙂
“La gente pensa che l’intimità riguardi il sesso.
Ma l’intimità riguarda la verità.
Quando ti rendi conto che puoi dire a qualcuno la tua verità,
quando puoi mostrarti per ciò che sei,
quando ti trovi davanti a quella persona nudo
– e la sua risposta è “con me sei al sicuro” –
ecco, questa è intimità.”
(Taylor Jenkins Reid)

Emile Corsi

Carolus-Duran
***
Paul Delvaux


***
Portishead • Undenied
***
Jay Nottingham

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“Non vivere su questa terra come un estraneo o come un turista della natura.
Vivi in questo mondo come nella casa di tuo padre:
credi al grano, alla terra, al mare, ma prima di tutto credi nell’uomo.
Ama le nuvole, le macchine,
i libri, ma prima di tutto ama l’uomo.
Senti la tristezza del ramo che si secca,
dell’astro che si spegne,
dell’animale ferito che rantola,
ma prima di tutto senti la tristezza e il dolore dell’uomo.
Ti diano gioia tutti i beni della terra:
l’ombra e la luce ti diano gioia,
le quattro stagioni ti diano gioia,
ma soprattutto
a piene mani ti dia gioia l’uomo!”
(Nazim Hikmet)

By Yama Bato
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MY SISTER AND I

By Noell Oszvald
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NON CI SARA’ DATO DI VEDERE ALCUNO … FINCHE’ NON PROVEREMO A VEDERE … NOI STESSI

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CIO’ CHE SI E’, SI E’
“Hai una sola certezza: tu sei li.
Lo sei perché c’è il tuo corpo e tu sei il tuo corpo.
Il tuo corpo è spazio che hai attraversato, ma anche tempo che ti ha reso ciò che sei.
Il tempo te lo porti scritto addosso:
le cicatrici sono parole e le parole sono cicatrici.”
(Paul Auster)

By Martin Vlach
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IN COSA CAMBIAMO … QUANDO CAMBIAMO? …

I FIORI, SI’ … I FIORI.
QUELLI … RESTANO.
… FIORIRE … SEMPRE.
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TORNO A PENSARLO.
LE MARCHE SONO UNA REGIONE MOLTO BELLA, POCO CONOSCIUTA.
OGNI VOLTA, IO TI SCOPRO … INCANTEVOLE, NASCOSTA CREATURA 🙂




























































“Questa colonna di sillabe più ferme,
questa fiamma al vertice delle dune
folgorante solo per un momento,
questo equilibrio così vicino alla bellezza,
questa poesia anteriore al vento.”
(Carlos de Oliveira)
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CRIPTO MONDI
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LE STRADE MI PARLANO (… OVUNQUE)


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LA MIA GIORNATA CHE INIZIA COSI’ 🙂


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UN CUORE CONNESSO HA OCCHI GRANDI CHE VEDONO CIO’ CHE LA MENTE NON SA.
UN CUORE CONNESSO NON GIUDICA CON INSIPIDA MORALE.
UN CUORE CONNESSO E’ … COSCIENZA CHE NON TEME L’ALTRUI BUIO.
NE’ ESIGE DI CURARLO; TRISTE IPOCRISIA LA PRETESA DI GUARIRE FERITE NON PROPRIE.
UN CUORE CONNESSO DONA ALL’ALTRO LA LIBERTA’ … DI PORTARSI SUA PROPRIA CURA.
… L’ OSCURITA’ PATITA AL DI FUORI DEL CERCHIO SACRO, AL CONTRARIO, E’ VIOLENZA RICEVUTA .

Anselmo Bucci
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ME LO HA INVIATO STEFANIA CHE CONOSCE, DA ANNI, IL PROBLEMA CHE MI AFFLIGGE: SAPERE, CON EVIDENZA, DI ESSERE SPIATA SUI MIEI DEVICES.
NEANCHE A DIRLO, COL MEDESIMO TEST, IO RISULTO CONTROLLATA E LEI NO.
PER CHI VOLESSE PROVARE.
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Nick Cave – To be by your side

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Paolo Gambi
°
°
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Marc Chagall

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Wuthering heights · Kate Bush
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LE COSE CHE PIACCIONO A ME 🙂
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MY SISTER AND I

By Guy Bourdin
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OGGI HO ACCETTATO L’INVITO DI MANU PER UNA FULL IMMERSION CINEMA ITALIANO IN SALA.
SI VA DAL DISCRETO AL MOLTO BRUTTO.
ED IO PENSO CHE SIA UN PECCATO … E CHE, FORSE, A VOLTE, CI TRASCININO CORRENTI FORTI NEI CUI FLUTTI SMARRIAMO IL SENSO DELLE COSE E DEL PERCHE’ LE FACCIAMO …
COME PER POLLICINO, … ARRIVANO GLI UCCELLI DEL BOSCO A MANGIARE LE BRICIOLE DI PANE CHE ABBIAMO LASCIATO CADERE A TERRA.

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“Love theme” from ‘Spartacus’ · Yusef Lateef
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°
Paolo Gambi
°
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“Mi porti la mano sul petto
nella tua tremante ora
che pelle e ossa chiedono
sforzo immane al mio cuore –
smuove il mio nel ritardo
di dolcezze taciute nel tempo.
Si chiama scompenso
il bagaglio non detto.”
(Marco Esposito)

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“E noi
corrotti come chiunque altro
da un mondo assuefatto
alle parole,
brancoliamo ancora
fra carezze, metrica e
schegge di speranza
per un istante
liberi
dal terribile contagio
dell’abitudine.”
(Arundhathi Subramaniam)

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By Jean-Luc Godard

“Alphaville” (dir. Jean-Luc Godard, 1965)
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Giuseppe Bezzuoli

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Craig Armstrong – Balcony scene
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NON GETTATE IL VOSTRO AMORE IN PASTO AL MONDO ESTRANEO.
OGNUNO DI QUEGLI OCCHI, CHE AVRETE CERCATO, VIVISEZIONERA’, SQUARTERA’ IL VOSTRO AMORE.
OGNUNO DI QUEGLI OCCHI, CHE AVRETE CERCATO, PRETENDERA’ DI SAPERE, DEL VOSTRO AMORE, PIU’ DI QUANTO NE SAPPIATE VOI.
OGNUNA DI QUELLE ENERGIE ESTERNE CONDIZIONERA’ IL MOTO DEL VOSTRO AMORE E NE MUTERA’ IL NATURALE CORSO.
NON GETTATE IL VOSTRO AMORE IN PASTO AL MONDO ESTRANEO O, PARIMENTI AL MONDO, VI DIVERRA’ … ESTRANEO.
SE IO AVESSI UN INNAMORATO, SE IO AVESSI UN AMORE … GLI DIREI DI NON PORTARE IL MIO NOME SULLE LABBRA, IN MEZZO AL MONDO ESTRANEO.
MA DI CUSTODIRLO, AL SICURO, IN UNO SCRIGNO … IL MIO NOME.

Tamara De Lempicka
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Kehlani – Up at night feat. Justin Bieber
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Cristian Calabrese
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By John Philips

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“Anche prima,
molto prima della rivolta delle ombre,
e che di notte cadessero piume incendiate.
Prima, prima che tu mi domandassi
il numero e il sito del mio corpo.
Assai prima del corpo
nell’epoca dell’anima.
Quando tu apristi nella fronte non coronata, del cielo,
la prima dinastia del sogno.
Allorché, contemplandomi nel nulla,
inventasti la prima parola.
Allora, il nostro incontro.”
(Raffael Alberti)

David di Michelangelo

Bernini – Ratto di Proserpina
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“È sempre emozionante il tramonto,
indigente o sgargiante che sia,
quel bagliore finale e disperato
che arrugginisce la pianura
quando l’estremo sole s’inabissa.
Fa male sostenere quella luce tesa e diversa,
quell’illusione che impone allo spazio
l’unanime timore della tenebra
e che a un tratto svanisce
quando ne percepiamo la fallacia,
come svaniscono i sogni
quando scopriamo di sognare”
(Jorge Luis Borges)

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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE “…

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HANNAH COLE
“Così dicean tra lor, quando Argo, il cane, ch’ivi giacea, del pazïente Ulisse, la testa, ed ambo sollevò gli orecchi. ….
Di turpi zecche pien, corcato stava.
Com’egli vide il suo signor più presso, e, benché tra quei cenci, il riconobbe, squassò la coda festeggiando, ed ambe le orecchie, che drizzate avea da prima, cader lasciò;
ma incontro al suo signore muover, siccome un dì, gli fu disdetto. …..
Ed Argo, il fido can, poscia che visto ebbe dopo dieci anni e dieci Ulisse, gli occhi nel sonno della morte chiuse.”






































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Yulia Luchkina


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“Il mattino è chiaro.
I focolari fumano
e il fiumi sono braccia
che alzano la nebbia.
Ascoltate i romances
dell’acqua tra i pioppi.
Sono uccelli senz’ala
sperduti nell’erba!
Gli alberi che cantano
si spezzano e seccano.
E diventano pianure
le montagne serene.
Ma la canzone dell’acqua
è una cosa eterna.”
(Federico Garcia Lorca)

Dee Nickerson
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Mary Alayna Thomas

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Reiji Hiramatsu

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QUI SI MANGIA UNA PIADINA TRA LE PIU’ BUONE DELLA ROMAGNA TUTTA … :))) … ❤️

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FATTA PER I TRAMONTI

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Pedro Ruiz

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My love – Justin Timberlake
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Paolo Gambi
INTENDENDO, IO, PER CRISTO, JESHUA … NON CERTO LA CATTEDRALE CATTOLICA CHE, FORZOSAMENTE, GLI HANNO COSTRUITO SOPRA … SEPPELLENDOLO.
LE RELIGIONI, TUTTE, SONO, ESSE STESSE, … , L’ANTI CRISTO.
QUESTO, PER ME.
PAOLO GAMBI E’ UN CATTOLICO PRATICANTE, FIDELIZZATO AI DOGMI DELLA CHIESA.
PER CUI, IN MOLTO, MOLTISSIMO, IO E LUI DIFFERIAMO.
MA, DI FREQUENTE, TROVO SIMILARE IL MODO CON CUI OSSERVA GLI USI E COSTUMI SOCIALI.
°
Cristian Calabrese
°°°°°°

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“E’ quel momento della sera in cui le distanze si arrendono
e ogni cosa perde nome, peso, confine.”
(Fabrizio Caramagna)


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“Ci vuole intimità con questo vuoto per sapere che niente va perduto, che il vuoto è creatore, informa, vibra, trasmette, accoglie,
fa sentire a casa.
Come in un insegnamento zen che invita a percepire prima il silenzio tra due note musicali, poi il silenzio delle note stesse.
Posso entrare in contatto non solo con il vuoto perspicace tra due pieni, tra me e te, ma anche con il vuoto di te, di me, con il soffio senza nome e senza forma che ci fa.
Sembra molto mistico, ma l’esperienza è fisica, corporea, bambina.
È qualcosa che conoscevo da piccola correndo.
Ero velocissima,tanto che mio fratello mi faceva sfidare i fratelli dei suoi compagni, puntavano su di me e io schizzavo come un fulmine e battevo tutti.
Ma il mio segreto era che non volevo schiene davanti, puntavo al vuoto, volevo solo spazio davanti a me, allora non è piú che
corressi, ero corsa, scivolavo in avanti a petto spalancato verso un’apertura.
Quando la ripetizione e la forzatura o peggio la competizione hanno cercato di prendere il posto di questa esperienza, ho perso ogni gioia e non ho piú saputo correre cosí forte, perché non sapevo di aver perso il vuoto.
Ma è rimasta l’esperienza di giocarmi solo per il grande spazio, di rinunciare alle esperienze che mi chiedono poco, che mi chiedono una perdita di vastità.”
(Chandra Livia Candian)

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“Un giorno verrò
e porterò un messaggio.
Nelle vene, verserò luce.
Verrò, offrirò fiori di gelsomino a un mendicante.
Donerò altri orecchini alla bella lebbrosa.
Dirò al cieco: quant’è bello il giardino!
Farò il venditore ambulante, girerò i vicoli, griderò:
rugiade, rugiade, rugiade!
E quando il passante noterà: com’è buia la notte!
gli regalerò una cometa.
Cancellerò gli insulti dalle labbra.
Squarcerò le nubi.
Annoderò gli occhi con il sole,
i cuori con l’amore,
le ombre con l’acqua,
i rami con il vento.
E unirò il sonno del fanciullo
al bisbiglio dei grilli.
Farò volare molti aquiloni.
Innaffierò tutti i vasi.
Verrò e sui muri pianterò garofani.
Sotto ogni finestra leggerò poesie.
Riconcilierò.
Farò conoscere.
Camminerò.
Mangerò luce.
Amerò.”
(Sohrab Sepehri)

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HO ACQUISTATO, SU AMAZON, DEI SOPRAOCCHIALI CON LE LENTI GIALLE, PER LA GUIDA NOTTURNA …
NON SARANNO UN INNO ALL’ESTETICA … MA FANNO IL LORO DOVERE … 🙈👀😁 …
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Frankie Goes To Hollywood – The power of love
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SOLE IN SCORPIONE

LUNA PIENA IN TORO

NATA SOTTO IL SEGNO DEI PESCI 🙂

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Phill Collins – The way you look tonight
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MY SISTER AND I

Sarah Jarrett
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DIO, IO TI RINGRAZIO DI QUESTO MIO LAVORO CHE MI HA SEMPRE PERMESSO DI ESSERE NELL’AIUTO DI COLORO CHE AMO, NEL TEMPO DEL BISOGNO

Jules-Pierre van Biesbroeck
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ESERCITARE L’INCANTO, SEMPRE

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SECONDO I CONTADINI, LA TOPPA E’ PEGGIO DEL DANNO …
E INTANTO, SPOGLIANO, DETURPANO IL MIO … REGNO.
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PROVARE A METTERSI AL CENTRO DEL PROPRIO CUORE.
PER GENERARE PIU’ PULITO, SINCERO AMORE.
LE STRADE MI PARLANO.

Les Choristes – Bruno Coulais
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JIWOON PAK
“La mia amata dorme ed io mi trasformo in una cicogna che vola come quella del suo bianco cuscino ricamato.
Gemme purpuree sprofondano una per una nel fondo del mare dei sogni.
Provo sempre un senso di abbandono ogni volta che una ed un’altra gemma cade nel mare.
La mia amata dorme e mi lascia un anello di oro fino il cui circolo sottile copre tutto il mio cielo.
Tuttavia, devo tornare al cerchio dorato del cuscino che sostiene il sonno della mia amata.
E sento di nuovo che mi sto lasciando andare”
So Chung – Ju


































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Max Ernst


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“Se un giorno tornerò alla vita
la mia casa non avrà chiavi:
sempre aperta, come il mare,
il sole e l’aria.
Che entrino la notte e il giorno,
la pioggia azzurra, la sera,
il pane rosso dell’aurora;
la luna, mia dolce amante.
Che l’amicizia non trattenga
il passo sulla soglia,
né la rondine il volo,
né l’amore le labbra. Nessuno.
La mia casa e il mio cuore
mai chiusi: che passino
gli uccelli, gli amici,
e il sole e l’aria.”
(Marco Ana)

Stig Eklund
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“Occorrono occhi grandi
per la linea del mare.
Occorrono occhi grandi
per le stelle del cielo.
Occorrono occhi grandi
per guardare un amore.”
(Roberto Piumini)

Sir John Lavery
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CON PROFONDA COMPENSIONE.
CON INFINITA TENEREZZA.
BUON SCELTO VIAGGIO 🙂
❤️

Hope Olson
A salty dog – Procol Harum
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Ewoud De Groot

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“In the end” feat. Fleurie & Jung Youth – Tommee Profitt
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Paolo Gambi
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Cristian Calabrese
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FIORIRE, SEMPRE

Gabriel Pacheco
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Eyvind Earle

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GLI AMORI INFINITI


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He Jiaying

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PREZIOSA PRESENZA … SENTIRE.

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Felix Vallotton


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Rolling in the deep – Linking Park feat. Adele
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By Alexander Rodchenko (1.930)

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“Forse ho tremato come di ghiaccio fanno le stelle,
no per il freddo, no per la paura,
no del dolore,
del rallegrarsi o per la speranza,
ma di quel niente che passa per i cieli
e fiata sulla terra che ringrazia.
Forse è stato come trema il cuore,
a te, quando nella notte va via la luna,
o viene mattina e pare che il chiarore si muoia
ed è la vita che ritorna vita.
Forse è stato come si trema insieme,
così, senza saperlo, come Dio vuole.”
(Franco Loi)

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“MY SISTERS AND I HAVE THIS WISH BEFORE WE DIE …”

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CARI AMICI VIANDANTI, STAMANE TORNERO’ A PARLARVI DEL DRAMMA ESISTENZIALE DEGLI A-FOTOGENICI, AL CUI NOVERO APPARTENGO DALLA MIA PRIMA GIOVENTU’ (A MENO DI FOTOGRAFARMI ALLO SPECCHIO O DI UTILIZZARE UN SALVIFICO FILTRO CHE RICOMPATTA L’ANARCHICO SCOMPOSTO. MA BEN SI COMPRENDE COME IO NON POSSA MUOVERMI NEL MONDO CON APPRESSO UNO SPECCHIO AD ALTEZZA UOMO) … 🙈 …
OGGI MI PREME DIRE COME L’A-FOTOGENIA SIA INVALIDANTE DEI RICORDI.
RITROVARSI TRASMUTATI NEL DRACULA DI BRAM STOKER NON E’ PIACEVOLE E GETTA COPIOSO SCONFORTO E SCORAMENTO A PROFUSIONE SULLE SUCCESSIVE ORE POST VISIONE SCATTO.
ORE ASSAI E ASSAI.
QUESTA PRECLARA TRISTEZZA, DERIVANTE DALLA SCONVOLGENTE BRUTTEZZA DELL’IMAGO, PERSISTENTEMENTE MI AFFLIGGE.
PER CUI, … MOLTO MEGLIO IL CAMUFFO.
… AND MONDAY IS HERE.

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E VA BENE, LA STAGIONE DELLE BICICLETTATE E’ FINITA.
MA ORMAI, HO DECISO.
ACQUISTERO’ UNA ZANZARIERA ANTI MOSCERINO DA CALARMI IN TESTA!
E BUONA NOTTE AI SUONATORI! … 👀 …

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Alla Tsank

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E, ATTORNO A ME … IL CUORE.

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Clinic of Stumble (1947)
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The light out West (1941-1957)
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Bootstraps – Haywire
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Testament of Orpheus (1960)
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“Se mi sciolgo fondendomi nella pioggia,
e vedi alla finestra il caprimulgo,
quando prima di dormire ti togli
la camicia bianca,
apri la finestra: sono io,
ali scottate, svolazzo nei tuoi occhi,
mi appoggio al tuo collo ardente,
una risata morbida, bisbigli,
apro le ali sul tuo petto, le chiudo,
amore, rimango sulle tue labbra.”
(Merja Virolainen)

Josep Moncada
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“Se mi vedessero stare in piedi
immobile, in mezzo
ai miei fiori, come
in questo istante,
penserebbero che
sto tenendo loro una lezione.
Invece
sono io che ascolto
e loro che parlano.
Lì, in mezzo a loro,
mi insegnano la luce.”
(Nikifòros Vrettàkos)

Andy Warhol
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MY SISTER AND I

Rebecca Brodskis
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Andrea Johnson
